Gli US Open 2026 che si stanno dirigendo spediti verso il loro tramonto, eleggeranno oggi i fantastici due che approderanno alla finale di quest’anno e che risponderanno ai nomi dei vincitori degli incontri tra Alexander Zverev e Karen Kachanov e tra Frances Tiafoe e Ben Shelton.
Dal tabellone femminile sono invece usciti nella notte i due nomi che daranno vita alla finalissima di domani, quella tra Aryna Sabalenka e la nuova numero uno del mondo Elena Rybakina e noi da qui partiamo.
Sfida totale in finale femminile
Sarà probabilmente la finale più giusta e pregna di significato, quella che vedrà scendere in campo Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina, le quali, a prescindere dalla loro splendida capacità di saper tenere il campo, proveranno a conquistare punti importanti per la lotta serrata al primo posto del ranking WTA, appena agganciato dalla kazaka a suon di risultati, proprio ai danni della bielorussa.
Ma questo è argomento che tratteremo nella presentazione di domani.
Sabalenka non ci ha messo tantissimo a dare una delusione al pubblico di casa, respingendo le velleità di Jessica Pegula, testa di serie numero 3, nel corso di un match durato la miseria di un’ora e venti minuti.
La potenza della giunonica ex numero 1 del mondo, ha indirizzato la partita soprattutto nel secondo set dopo una prima frazione combattuta chiusasi 7-5. Dopo è stato un monologo di Aryna, che, conquistato il break al quarto gioco, ha chiuso 6-2.
Ben più combattuta l’altra semifinale che regalato un’altra delusione ai tifosi a stelle e strisce, poiché Coco Gauff ha subito l’ennesima rimonta da parte di Elena Rybakina, specialista nel rovesciare le partite che la vedono sotto, con una resilienza pari a pochissime altre atlete del circuito WTA.
Gauff è partita alla grandissima dando l’impressione di poter condurre il match fino al termine, ma un break al quarto game della seconda frazione e un folle finale con tre break alternati, hanno portato Rybakina in finale.
Zverev-Khachanov
Alexander Zverev e Karen Khachanov si giocano oggi un posto nella finale dello US Open 2026 sull’Arthur Ashe Stadium, con inizio previsto non prima delle 21:00 italiane. Il tedesco è numero 2 ATP e prima testa di serie del torneo, mentre Khachanov è sceso al numero 50.
Il percorso di Zverev è cambiato radicalmente dopo un avvio durissimo: cinque set sia contro Sonego sia contro Halys, poi tre vittorie consecutive senza perdere un parziale contro Tabilo, Darderi e Van de Zandschulp. Nei quarti ha chiuso 6-2 7-5 6-1 e ha raggiunto così la semifinale in tutti e quattro gli Slam del 2026.
Khachanov ha avuto un cammino più irregolare ma significativo: ha eliminato Auger-Aliassime al secondo turno e soprattutto Learner Tien in cinque set negli ottavi. Nei quarti conduceva 6-2 7-5 3-2 contro Alexander Blockx quando il belga si è ritirato, elemento che gli ha consentito di arrivare alla semifinale con meno energie spese del previsto.
Gli scontri diretti
In relazione agli scontri diretti, Zverev conduce 6-3. Otto dei nove confronti sono stati disputati sul cemento; l’unico precedente Slam risale al Roland Garros 2018 e fu vinto dal tedesco al quinto set.
Zverev ha vinto quattro dei cinque confronti più recenti, ma l’unica sconfitta è arrivata appena un anno fa nella semifinale di Toronto 2025, 7-6 al terzo per Khachanov. Quindi il 6-3 complessivo racconta una superiorità del tedesco, ma non un matchup nel quale il russo sia tecnicamente senza armi.
Tiafoe-Shelton
La seconda semifinale si giocherà invece tra Frances Tiafoe e Ben Shelton, programmata sull’Arthur Ashe Stadium non prima delle 19:00 di New York, quindi circa l’1:00 italiana nella notte tra oggi, venerdì 11 e domani, sabato 12 settembre. È una semifinale tutta statunitense e garantisce agli USA un finalista maschile a Flushing Meadows.
Tiafoe arriva alla sua terza semifinale allo US Open dopo quelle del 2022 e del 2024. Il suo quarto contro Alex Michelsen è stato però durissimo: sotto di due set e con Michelsen avanti 5-3 nel terzo, il numero 12 del ranking ha ribaltato completamente la partita imponendosi 5-7 / 3-6 / 7-5 / 6-3 / 7-6(6). Un successo di carattere, ma anche una partita da 4 ore e 39 minuti nella quale Tiafoe ha dovuto recuperare dopo aver perso sei volte il servizio nei primi dodici turni di battuta.
Shelton ha compiuto invece l’impresa più importante del suo torneo eliminando Carlos Alcaraz: 6-7(5) / 6-1 / 6-3 / 1-6 / 7-6(7) dopo 4 ore e 28 minuti. Il dato impressionante è il modo in cui ci è riuscito: non soltanto con il servizio, culminato nell’ace a 146 mph sul match point, ma anche riuscendo a sostenere lo spagnolo negli scambi e soprattutto a essere aggressivo in risposta. È stata la prima vittoria della carriera di Shelton contro un Top 3.
Shelton è quindi oggi anche il giocatore statunitense meglio classificato. Nel 2026 ha già conquistato quattro titoli ATP, dato che conferma quanto la sua crescita non sia soltanto legata alle due settimane di New York.
I precedenti
Shelton conduce 3-1, ma c’è un particolare significativo: nei due precedenti disputati allo US Open i due sono 1-1.
Il precedente del 2024 a New York è probabilmente quello da tenere maggiormente presente: oltre quattro ore, cinque set e Tiafoe capace di neutralizzare progressivamente uno dei servizi più pesanti del circuito. Nel 2023, invece, fu Shelton a imporsi in quattro set proprio nei quarti dello US Open.
Il programma odierno
Il programma di oggi si porta dietro un significato particolare: nel 25° anniversario dell’11 settembre, lo US Open ha previsto cerimonie commemorative prima di entrambe le semifinali, con momenti di silenzio e tributi sull’Arthur Ashe.
| Ora italiana | Campo | Semifinale | Ranking |
|---|---|---|---|
| 21:00 | Arthur Ashe Stadium | Alexander Zverev – Karen Khachanov | 2 – 50 |
| 01:00 circa | Arthur Ashe Stadium | Frances Tiafoe – Ben Shelton | 12 – 9 |


