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Una giornata di sole accompagnata da soli pochi momenti di tempo incerto, ha accolto i giocatori che sono scesi ieri in campo al Foro Italico per dare vita alla prima parte dei sedicesimi di finale del Masters 1000 di Roma, dove i nostri giocatori si sono fatti valere qualificandosi agli ottavi nella misura di un positivo due su tre.

Musetti e Darderi agli ottavi; fuori Arnaldi e Cocciaretto

L’unico a non avere avuto la gioia di passare il turno, è stato Matteo Arnaldi, probabilmente il giocatore azzurro che affrontava l’avversario più in forma di questo periodo dell’anno, dietro, ovviamente, a Sinner e, per certi versi a Zverev, perdendo due set a uno contro l’astro nascente Jodar.

Lorenzo Musetti ha avuto la meglio su Francisco Cerundolo in due set molto combattuti anche per via della condizione fisica del carrarino non proprio ideale, mentre Darderi ha fornito una prova da cuor di leone, chiudendo al terzo contro il quotato Tommy Paul.

Non è andata bene ad Elisabetta Cocciaretto alla quale serviva un’impresa per battere Iga Swiatek, che le ha lasciato vincere un solo game, per un punteggio finale straripante, 6-1 / 6-0 a favore della polacca che si candida come favorita del torneo, dopo l’uscita di Aryna Sabalenka che ha perso sabato sera dalla Cirstea.

Il programma di oggi

Saranno oggi quattro i giocatori azzurri impegnati per il tabellone maschile a cominciare, in modo cronologico, da Mattia Bellucci, che ha più di una chance contro lo spagnolo Landaluce.

Bellucci-Landaluce

Partendo dalla classifica ATP, il divario tra Martin Landaluce e Mattia Bellucci, è piuttosto limitato, visto che l’italiano occupa la posizione numero 80 del ranking, mentre lo spagnolo è tra i Top 100, al 94° posto.

Si giocherà in mattinata, per una temperatura che si preannuncia gradevole, il che significa qualche possibilità in più per il nostro portacolori, che potrebbe mettere in difficoltà il giocatore iberico, grazie al suo servizio mancino e l’ormai proverbiale anticipo con il rovescio, che possono diventare molto fastidiosi anche sulla terra.

Lo spagnolo è entrato in tabellone da lucky loser dopo la sconfitta nelle qualificazioni contro Andrea Pellegrino, ma ha subito sfruttato l’occasione battendo Marin Cilic 6-4 6-4.

Il precedente storico è il punto più spinoso per l’azzurro. Bellucci è infatti sotto 0-3 nei confronti diretti con Landaluce, un dato che non decide la partita, ma che un minimo di peso psicologico lo porta.

Tiafoe-Pellegrino

Quando si parla di terzo turno, va da sé che gli incontri non siano più semplici come quelli di inizio percorso e sarà ovviamente il caso di Andrea Pellegrino che, dopo i due turni precedenti portati a casa contro Nardi e Fils passando dalle qualificazioni, quando è riuscito a eliminare Gaston prima e Landaluce poi, se la vedrà oggi contro il numero 22 del mondo Frances Tiafoe, per un match che non sembrerebbe alla portata del nostro numero 155 del mondo.

Tiafoe ha battuto al secondo turno Buse, non senza difficoltà, facendosi trascinare fino al terzo set, peraltro dominato 6-2.

Le caratteristiche dello statunitense sono risapute: tante variazioni nei colpi, il dritto esplosivo e Pellegrino dovrà portarlo a giocare una partita il più possibile “sporca”, più paziente, meno frontale: variazioni, angoli, qualche palla più alta sul rovescio e la capacità di non farsi travolgere nei primi game.

Non ci sono precedenti tra i due.

Sinner-Popyrin

L’avversario di terzo turno di Jannik Sinner è Alexei Popyrin, numero 60 del mondo che ha già incontrato nel suo percorso romano Matteo Berrettini al primo turno , eliminandolo in due set, per poi avere qualche difficoltà al secondo turno, quando si è disfatto di Mensik, sconfitto al terzo set 6-3 / 2-6 / 6-4.

Sinner arriva a questa partita con il peso del numero 1 del mondo, ma soprattutto con una prima risposta già convincente data nel torneo. All’esordio romano ha battuto Sebastian Ofner 6-3 6-4, senza dover forzare troppo e dando l’impressione di voler entrare progressivamente nella settimana, senza consumare energie inutili già nei primi turni.

La chiave tecnica principale è abbastanza chiara: Sinner dovrà togliere tempo a Popyrin fin dalla risposta. L’australiano è alto, potente, ama spingere appena può e con il diritto può aprire il campo in modo violento, ma Sinner dovrebbe avere la meglio con una certa facilità.

I precedenti dicono 2-1 Sinner, ma non sono completamente neutri. Jannik ha vinto gli ultimi incroci, compreso quello di Doha 2026, mentre Popyrin aveva battuto l’azzurro sulla terra di Madrid nel 2021. Quel precedente è lontano, riferito a un Sinner molto diverso da quello attuale, ma racconta comunque una cosa: l’australiano, se riesce a comandare col servizio e a non farsi schiacciare in risposta, sulla terra può creare problemi

Cobolli -Tirante

Terminiamo il pezzo con il match che dovrebbe chiudere il programma, quello tra Flavio Cobolli e Thiago Tirante che, a differenza dei due match di Pellegrino e Bellucci, vede l’italiano decisamente favorito.

Entrambi i giocatori possono vantare una forma invidiabile in questa stagione sulla terra e non non c’è possibilità alcuna che non venga fuori una bella partita tra il numero 12 in procinto di entrare in top ten e il numero 69 del ranking, che, nei primi due turni al Foro Italico, si è sbarazzato di Cadenasso e Norrie.

Cobolli ha cominciato bene il suo torneo romano, superando Terence Atmane con il punteggio di 7-6, 6-3 e più in generale sta giocando molto bene, visto che anche a Madrid ha fatto tanta strada, chiudendo ai quarti eliminato da Zverev.

Tirante non ha il nome mediatico di altri giocatori, ma sulla terra ha tennis, pazienza e una buona capacità di costruire lo scambio senza andare fuori giri e Cobolli dovrà essere bravo a non trasformare il match in una lotta troppo orizzontale e ripetitiva.

Sono ben tre i precedenti tra i due, nonostante la giovane età e il bilancio è a favore di Cobolli che ha vinto le prime due partite giocate sulla terra, ai tornei di Barletta nel 2021 e di Milano nel 2023. Tutti in tre set, esattamente come il successo di Tirante dell’anno scorso a Miami sul duro.

Dove vedere in TV il Masters 1000 Roma

Anche la copertura televisiva riflette il peso assunto dal torneo. Sky indica gli Internazionali BNL d’Italia 2026 come visibili su Sky Sport Tennis, Sky Arena e Sky Sport Uno, rispettivamente ai canali 203 e 201, oltre che in streaming su Sky Go.

Il porgramma degli italiani oggi al Foro Italico

MatchOrarioCampo
Bellucci vs Martin Landaluce11:00BNP Paribas Arena
Frances Tiafoe vs PellegrinoA seguire Bellucci-LandaluceBNP Paribas Arena
Sinner vs Alexei PopyrinNon prima delle 15:00Campo Centrale
Cobolli vs Thiago Agustin TiranteNon prima delle 19:00Campo Centrale