I quarti di finale del Cincinnati Open 2026, che iniziano oggi, vedono ancora due italiani in corsa per il titolo che fu di Jannik Sinner nel 2024. Flavio Cobolli oggi, e Lorenzo Musetti domani, proveranno a ricalcare le orme del campione altoatesino.
Si parte questa sera con il romano atteso da Tommy Paul, che ha sconfitto la testa di serie numero 1 Sascha Zverev. Domani, invece, scende in campo Musetti contro Tiafoe.
Cincinnati Open 2026: gli italiani in campo nel day 9
Tra match tiratissimi e colpi di scena, prosegue il Cincinnati Open 2026, che ieri ha perso entrambe le teste di serie numero 1 dei due singolari: Sascha Zverev, sconfitto appunto dal prossimo avversario di Cobolli, e Aryna Sabalenka, battuta dalla giovane Sara Bejlek.
I quarti verranno spalmati su due giorni, iniziando dalla parte alta e, quindi, da Paul-Cobolli.
| PARTITA | CAMPO | ORARIO |
| Tommy Paul – Flavio Cobolli | P&G Center Court | Dalle 21:00 🇮🇹 |
Paul-Cobolli
Tommy Paul si è sempre portato dietro la fama di ragazzo ribelle e allergico alle regole. Col tempo, però, è maturato diventando una mina vagante del circuito, pur senza mai essere stato amatissimo dalla sua stessa federazione.
La sua maturazione definitiva è avvenuta a fine 2023, ovvero a 26 anni suonati. Dal 2024, la sua presenza in top 20 è stata pressoché costante, a parte un infortunio che gli fece chiudere la stagione 2025 nell’agosto scorso, cagionandogli la perdita di un bel po’ di punti. Ad ogni modo, dal 2024 ad oggi, Paul ha una media costante del 70% di partite vinte, anche se negli Slam non è mai più andato oltre i quarti di finale, dopo la semi centrata a Melbourne nel 2023.
A Cincinnati ha appena battuto Zverev, cosa che non desta grandissimo scalpore, poiché era la terza volta che Tommy ci riusciva, su quattro volte in cui ha incrociato le racchette con Sascha.
Soprattutto, Paul è un bel fighter e lo ha ulteriormente dimostrato proprio qui a Cincy, dove ha vinto tre partite su tre al terzo: Hurkacz al 2° turno, Valleko al 3° e Zverev agli ottavi.
A proposito di lottatori, nella categoria alberga di diritto anche il suo avversario di questa sera: Flavio Cobolli. Il romano, sul quale chi vi scrive sostiene da tempo che potrebbe essere il prossimo italiano “non-Sinner” a vincere uno Slam, continua a stupire per come sa alzare la qualità del suo gioco nei momenti che contano.
Contro Jodar, uno dei giocatori che maggiormente hanno impressionato quest’anno, ha perso male il primo set e avrebbe potuto mollare, ma Flavio non è uno che molla facilmente. Sotto di un break anche nel secondo, è risalito fino a giocarsela al tie-break, dove è ancora andato sotto di un mini-break, prima di entrare in trance agonistica. Giunto al terzo con fiducia e gambe molto migliori del suo avversario, lo ha regolato senza troppi patemi per 6-3.
Quando c’è da mettere gli attributi in campo, Cobolli difficilmente si tira indietro. Non solo, perché anche tecnicamente non smette mai di crescere e di aggiungere soluzioni al suo bagaglio.
Paul rappresenta una bella sfida per lui e, curiosamente, i due si incontrano per la seconda volta e sempre in questo torneo. L’unica altra volta era stata al 1° turno del Cincinnati Open 2024, con l’italiano vincitore in un match tiratissimo: 6-2 4-6 7-5.


