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Prende il via in questi giorni la ventunesima edizione del Mutua Open Madrid, la più importante nella storia del torneo madrileno, ma che si può già definire anche la più sfortunata. Novak Djokovic e Rafa Nadal sono out, così come Jannik Sinner, Matteo Berrettini e diversi altri, tutti per ragioni fisiche.

Il primo “mini-slam” sulla terra tra assenti e favoriti

Il Mutua Open di Madrid sarà il primo ATP Masters 1000 sulla terra battuta con la nuova formula “mini-slam”, 96 giocatori in tabellone invece che 56, e una durata complessiva di 12 giorni. La formula è già stata testata con successo nel 2023 nel Sunshine Double, ovvero Indian Wells e Miami.

Nonostante il prestigio del torneo, la lista degli indisponibili è pesante e la conseguenza principale non può che essere una: Carlos Alcaraz che diventa strafavorito del torneo. Lo spagnolo ha appena portato a casa l’ATP500 Barcellona in pantofole, ridicolizzando Stefanos Tsitsipas in finale. Proprio il greco è però in crescita, al pari di un altro rivale temibile come il 19enne Holger Rune, a sua volta vincitore a Monaco di Baviera. Ma diamo insieme uno sguardo al tabellone principale, per vedere cosa dobbiamo aspettarci.

Mutua Open Madrid: il tabellone dell’ATP Masters 1000

Il dado è tratto, quindi bisogna vedere come la sorte ha mischiato le carte. Carlos Alcaraz non è di quei giocatori che devono tanto preoccuparsi di chi il tabellone mette loro di fronte.

Ad ogni modo, il murciano esordirà al secondo turno contro uno tra Ruusuvuori e Humbert, per poi trovare presumibilmente Dimitrov ed eventualmente Sascha Zverev, per un ottavo certo non banale. Quindi, per un posto in semifinale se la dovrà vedere probabilmente contro un russo, Khachanov o Rublev.

L’ala inferiore della parte alta del tabellone è quella in cui staziona Lorenzo Musetti, che dunque ha Alcaraz sulla strada verso la possibile finale, ma anche Ruud e Rune che è il vero favorito per andare in semifinale contro il top spagnolo.

Il tabellone degli italiani

Sicuramente non è stato un sorteggio agevolissimo per i nostri.

Lorenzo Musetti se la dovrà vedere con una parte sgradevole del suo passato recente, poiché il suo torneo inizierà al secondo turno contro il peruviano Varillas, che lo ha già eliminato a sorpresa a Buenos Aires nel periodo in cui il carrarino era in piena crisi. Al terzo turno potremmo avere un derby italiano con Fabio Fognini, se il ligure sarà riuscito nel frattempo a liberarsi di un ostacolo non proprio semplicissimo come Oscar Otte al primo turno, e di Pablo Carreno Busta al secondo. Realisticamente, Fognini in buona salute potrebbe superarne uno dei due. Ma parliamo di un tennista che quest’anno ha vinto solo 2 partite sulle 10 disputate, e sempre contro avversari molto inferiori.

L’unico altro italiano in tabellone è Lorenzo Sonego, visto in buona forma alle prime apparizioni sulla terra battuta. Il torinese ha pescato un qualificato al primo turno. Al secondo ci sarebbe Ben Shelton, grande promessa del tennis statunitense ma tutto da verificare sulla terra rossa. In caso positivo, al terzo turno “Sonny” dovrebbe essere impegnato contro la testa di serie numero 7, Felix Auger-Aliassime.

ATP Madrid: gli ottavi teorici

PARTE ALTA

Alcaraz (1) vs Zverev (13)
Khachanov (10) vs Rublev (5)

Ruud (3) vs Musetti (15)
Hurkacz (12) vs Rune (6)

PARTE BASSA

Auger-Aliassime (7) vs Tiafoe (9)
Paul (14) vs Tsitsipas (4)

Fritz (8) vs Norrie (11)
De Minaur (16) vs Medvedev (2)