22 braccialetti assegnati su 100 sono il risultato delle prime due settimane WSOP a Las Vegas, caratterizzate dalla presenza di un field davvero spettacolare per qualità e quantità di giocatori. Purtroppo tra gli assegnatari non c’è ancora un italiano, anche se pochi giorni fa Dario Sammartino ha sfiorato l’impresa.
Il torneo in questione è il #20: $1.500 Dealer’s Choice che ha registrato 656 entries, per un montepremi complessivo di 870.850 dollari. Alla terza e ultima giornata sono approdati solo 10 giocatori, tra i quali l’attuale n.2 della All Time Money List italiana. Sammartino ha raggiunto la fase 6-handed e da lì è riuscito a salire ancora dopo le eliminazioni di Kelvin Zhao e Clayton Mozdzen, rimanendo uno dei due giocatori ancora in gara con almeno un braccialetto WSOP in bacheca.
Purtroppo il cammino di “Madgenius” si è fermato al quarto posto ($49.383), “stoppato” in una mano di Badeucy contro Philip Weiss e Jeff Madsen. Il piatto è stato vinto da quest’ultimo che ha poi sfidato in heads-up proprio Weiss, a sua volta giustiziere di Luteng Li. Il testa-a-testa finale si è concluso con la vittoria di Jeff Madsen. Il pro statunitense ha così messo in bacheca il quinto braccialetto WSOP, a 20 anni di distanza dal suo primo in the money a Las Vegas!
Nel precedente articolo, avevamo lasciato in sospeso l’evento #17: $10.000 No-Limit 2-7 Lowball Draw Championship con solo 13 giocatori rimasti, due dei quali a caccia del grande risultato: il 9° braccialetto per Shaun Deeb e il 18° per Phil Hellmuth. Senza dimenticare Chad Eveslage (5 vittorie WSOP), Alex Foxen (2) e John Monnette (5). Tutti loro hanno però mancato l’obiettivo principale.
Eveslage, Foxen e Monnette sono usciti rispettivamente 12°, 11° e 10°. Hellmuth si è arreso al 9° posto, mentre Deeb ha raggiunto il 5° ma lì si è fermato. In conclusione, il braccialetto ha premiato il giapponese Naoya Kihara, uno specialista di varianti che nel lontano 2013 aveva già catturato il prezioso trofeo col torneo $5.000 PL Omaha.
E siccome l'”appetito vien mangiando”, Kihara si è imposto due giorni dopo anche nell’evento #23: $10.000 Seven Card Stud Championship da 130 registrazioni. La sua splendida perfomance è attestata non solo dal terzo braccialetto in carriera e il secondo consecutivo, ma anche dall’ultimo field che ha dovuto superare. Al final table, Kihara si è lasciato alle spalle il campione del mondo in carica Michael Mizrachi, il 6 volte “bracialettato” Jeremy Ausmus e il super-variantisia Allen Kessler!
Il terzo exploit della settimana appena conclusa porta il nome di Kristen Bicknell Foxen. La fortissima giocatrice canadese, moglie di Alex Foxen, ha battuto un field di 345 entries prima di mettersi al polso il braccialetto dell’evento #19: $25.000 High Roller No-Limit Hold’em. Il valore aggiunto è dato non solo dalla prima moneta gigantesca – $1.773.083 – ma anche dall’aver messo in fila almeno un centinaio di top player mondiali, specialisti di tornei high/super high roller!
Kristen Bicknell Foxen ha infatti ammesso che tutti i suoi braccialetti precedenti erano arrivati da eventi con buy-in più contenuto o online. Questa volta, però, è stato diverso.
“Qui c’erano semplicemente i migliori professionisti del mondo“, ha dichiarato a PokerNews. “Non avevo ancora vinto un grande torneo da 25.000 dollari e riuscirci è una sensazione fantastica. Questa volta le cose sono andate per il verso giusto. È stato davvero un sogno. Sento che questo è il posto in cui dovrei essere e ciò che dovrei fare. Mi ritengo davvero fortunata ad aver scoperto il poker e ad avere la possibilità di vivere tutto questo“.
La canadese ha così realizzato il suo quarto premio a sette cifre, e tutti e quattro sono arrivati negli ultimi dodici mesi. L’incasso da 1,7 milioni di dollari rappresenta inoltre il più alto della sua carriera, nonché il quarto risultato più ricco di sempre ottenuto da una giocatrice nella storia del poker.
Kirsten Foxen vanta sei braccialetti WSOP: due sono online, gli altri quattro sono live. Uno di questi ultimi è il Ladies Event, torneo per sole giocatrici. I titolo “open” sono quindi tre, numero che adesso le consente di pareggiare il primato di Vanessa Selbst.
Chiudiamo con una breaking news che riguarda ancora Dario Sammartino. Poche ore fa, l’ambassador di PokerStarsnews.it ha chiuso 35° nel $1.500 Pot Limit Big O (evento #22), per $11.180.