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Ieri, domenica 30 agosto 2026, gli appassionati di poker italiani si sono risvegliati dopo una sbornia festosa, offerta dalla vittoria di Manuel Ferrari a Barcellona nel Main Event dell’European Poker Tour.

Una vittoria conquistata meritatamente dopo due giornate consecutive da chipleader, e che ha confermato la classe di un giocatore “silenzioso” ma estremamente abile nei tornei di poker, capace di accumulare 1,75 milioni di dollari dal 2018 ad oggi. Nel suo palmares da 56 itm ci sono già cinque primi posti: due alle ISOP, uno al PS Open ME di Malaga, uno a Campione d’Italia, dove quest’anno ha conquistato il 2.200 euro High Roller, e per ultimo – solo in ordine temporale – l’EPT ME di Barcellona.

Oltre al prezioso trofeo, la vittoria in terra catalana vale da sola un milione di dollari, frutto di un deal a tre con l’olandese Lukas van Eeden (2°) e lo spagnolo Jose Criado (3°), ma prima ancora dell’impostazione strategica di Ferrari, davvero ottimo nella gestione dello stack. Vale la pena rivedere il suo trionfo attraverso gli highlights dell’ultima giornata.

Immagine credits RIHL

LE AZIONI PRINCIPALI DEL TAVOLO FINALE

Il Final Day è durato 4 livelli e mezzo, dal 32 al 36, per circa tre ore e trenta di gioco. Ricordiamo che, da ormai un anno, al final table si gioca per numero di mani e non più con i minuti: raggiunto il numero fissato, il livello sale.

Si comincia dal 32 (bui 100k/200k bb ante 200k) che registra subito la prima eliminazione. Il malcapitato è il pro libanese Nicolas Chouity, vincitore dell’EPT ME di Montecarlo nel 2010. Jose Criado apre il gioco 2x da HJ, Chouity shova 1.575.000 chip da SB e riceve il call dello spagnolo. Allo showdown, il libanese è avanti con A♥10♥ su K♥J♥ e Criado non può sperare nel colore. Tuttavia non gli serve perché al turn scende il K♣, coppia di King per lo spagnolo che mantiene il vantaggio anche sul river 4♣. Chouity esce 6° per €278.950, senza possibilità del bis di EPT Main Event.

Nicolas Chouity (credits RIHL)

In questa fase iniziale, Manuel Ferrari fa sentire il peso dello stack da chipleader. In una mano contro il cinese Xiaosheng Zheng – giocatore dotato di ottime skills, pericoloso per tutti – il 34enne di Caldonazzo apre e poi c-betta su tutte le street di questo board: 4♦3♣2♣3♥2♠. L’ultima puntata è uno shove che mette a rischio Zheng: il cinese pensa un po’ e alla fine folda coppia di 7. Ferrari ha invece K♦5♦, scala bilaterale mancata e trasformata in un gran bluff al river!

Poco dopo, Zheng si accorcia ulteriormente, quando perde la race contro Lukas van Eeden: coppia di 9 del cinese vs A♦10♦ del giocatore dei Paesi Bassi. Al flop arriva il 10♣ che porta avanti van Eeden, turn e river non cambiano la situazione.

Con questa action, il final table è già entrato nel livello 33 (125k/250k bb ante 250k). Qui van Eeden restituisce un po’ del “maltolto” (si fa per dire, era un coinflip) preso a Zheng. Il beneficiario è Criado che chiama preflop l’apertura dell’olandese e la successiva c-bet sul flop che recita 9♣A♦7♣. Al turn K♠ tutti e due fanno check. Il river porta l’A♥: lo spagnolo esce puntando 2.275.000, una puntata quasi pari al piatto. L’olandese, dopo averci pensato un po’, la legge come un bluff e chiama con K♥Q♥, coppia di Kappa: Criado mostra invece A♠3♠, tris di Assi, e si porta a casa un piatto enorme.

L’olandese resta però in gara, mentre a lasciare il tavolo finale è Michael Dwyer. L’amateur/businessman irlandese va all-in preflop con A♣10♦ ma trova il call dominante di Zheng il quale rivela A♥Q♠: board con un A♠ al turn che non salva Dwyer, per €362.500.

Michael Dwyer si congeda dal final table salutato da Manuel Ferrari (credits RIHL)

Il livello 34 (150k/300k bb ante 300k) inizia con un serie di schermaglie non particolarmente significative. A metà percorso arriva invece l’eliminazione di Xiaosheng Zheng.

Rimasto con circa 4,2 milioni, il cinese apre a 1,5 milioni (5x) da Bottone per poi chiamare lo shove da 23.150.000 gettoni di Jose Criado (SB). Showdown: A♦7♦ per Zheng contro 10♠10♥ di Criado. Il board scorre 8♥9♣2♥5♠4♠, nessun aiuto per Zheng che diventa il terzo player out della giornata (4° posto da €471.250).

Xiaosheng Zheng (credits RIHL)

A 3-left, l’heads-up sembra un tavolo già prenotato da Criado e Ferrari. Lukas van Eeden però non ci sta ad essere escluso e trova un salvifico double-up su Criado: all-in preflop con 77 vs 66 e la coppia più alta regge.

Con il ritorno in gara dell’olandese, i due big stack decidono di non fare “melina” e se le danno di santa ragione.

Ferrari limpa da SB, in mano ha A♦2♥. Jose Criado, giocatore molto aggressivo, rilancia da BB fino a 1.100.000 chip con J♦3♠. L’italiano reagisce tribettando 3.500.000. Lo spagnolo alza di nuovo la posta, adesso sono 5,9 milioni. Call? Assolutamente no: Manuel Ferrari piazza una fivebet da 8.500.000 chip, sulla quale Criado molla l’osso!

Verso la fine del livello 34, si verificano due colpi di scena. Prima Jose Criado sorpassa Manuel Ferrari. Ovviamente si tratta di una guerra di bui dove l’italiano limpa e poi chiama il raise da 1.100.000 di Criado. Ferrari va in check-call al flop A♥5♠A♦ per 1,2 milioni e poi aggiunge altri 3 milioni sul turn 10♣. Quando il 2♥ completa il board, le puntate si fermano. Allo showdown, Manuel Ferrari mostra Q♦9♠, Donna carta alta. Anche lo spagnolo ha Donna carta alta (Q♣), ma il kicker J♠ gli consegna il pot del “ribaltone”.

Jose Criado (credits RIHL)

La chiplead di Jose Criado dura però pochissimo, giusto qualche mano prima che Lukas van Eeden gli prenda un monster pot. Apre l’olandese con A♦5♥ e lo spagnolo fa call confidando in 6♣5♣. Sul flop A♥2♣9♣, Criado aggiunge altri 800mila gettoni. Segue un doppio check quando al turn scende la Q♠. Sull’ultimo check dello spagnolo al river 6♦, l’olandese mette in mezzo 3,2 milioni. Criado va in the tank e poi decide per l’hero call con coppia di 6: purtroppo per lui è sbagliato perché van Eeden ha top pair Asso.

L’olandese passa addirittura in testa dopo un piattino preso a Manuel Ferrari, ma la distanza tra i tre è molto ridotta. E’ tempo di deal.

L’accordo per ICM accontenta tutti. L’amatoriale Lukas van Eeden si garantisce €927.420, di gran lunga il suo miglior risultato nei tornei live. Jose Criado riceve una quota da €910.642, grande esordio live per lui. Manuel Ferrari, terzo per stack, può contare su almeno €902.243. In palio per il vincitore rimangono €100.245 e la famosa “picca”.

Immagine credits RIHL

Dopo poche mani del livello 35 (200k/400k bb ante 400k), il torneo raggiunge l’heads-up. Jose Criado si è accorciato ancora un po’ e, quando “spilla” 7♦7♥ nelle sue hole cards, va all-in per 8,9 milioni da SB. Manuel Ferrari si prende il rischio e chiama con A♦10♣. A♣ al flop e poi più nulla di significativo: Criado saluta tutti al 3° posto, mentre il floorman allestisce il set per l’heads-up.

Succede poco nel resto del livello 35, semplicemente Ferrari si fa pagare un buon piatto da Lukas van Eeden, allungando così il proprio vantaggio: circa 34 milioni a 20.

Lukas van Eeden (immagine credits RIHL)

In pochi minuti il torneo finisce nel livello 36 (250k/500k bb ante 500k).

L’italiano prepara l’affondo prendendo un piatto giocato debolmente dal suo avversario. Limp di Ferrari e poi call sul raise da 1,8 milioni dell’olandese. Adesso van Eeden agisce per primo e fa check su questo flop: 6♥2♣5♦. L’italiano ne approfitta e punta 2 milioni. Il call di van Eeden porta un 2♦. Altro check e seconda barellata da 4 milioni di Ferrari. Il K♦ suggerisce ad entrambi di fare check, ma il risultato favorisce Manuel Ferrari che mostra 7♣6♦, coppia di 6 al flop, mentre il player dei Paesi Bassi mostra la combo A♥Q♥ giocata troppo passivamente.

Lukas van Eeden perde ancora un po’ di terreno nelle tre mani successive. A quota 11.000.000 sceglie di shovare preflop e Manuel Ferrari chiama. Siamo all’ultimo showdown: K♠6♦ dell’olandese vs A♦Q♥ dell’azzurro. Il board recita A♥4♦6♣Q♣7♦, coppia di Assi per Ferrari che diventa il quarto italiano campione in un ME EPT!

Immagine di testa: Manuel Ferrari (credits RIHL)

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