Kristen Bicknell, “in” Foxen dall’aprile 2022 quando ha sposato il top player statunitense Alex Foxen, è in questo momento la più forte giocatrice di poker di sempre.
Con poco meno di 20 milioni di dollari vinti finora nei tornei live, 300 itm (51 online) e ben sei braccialetti WSOP in archivio, la professionista canadese ha superato Vanessa Selbst (3 vittorie WSOP) per risultati e ora, molto probabilmente, anche per notorietà.
Certo, la Selbst ha staccato la spina del poker alcuni anni fa, pur riaffacciandosi sporadicamente negli ultimi due anni (ha centrato un final table alle WSOP 2026). Tuttavia, la progressione di Kristen Foxen dal 2016 in avanti è stata davvero impressionante e vale giustamente il primo posto nella classifica femminile del poker, così come è stato avvalorato dall’inserimento nella Poker Hall of Fame femminile (Women in Poker Hall of Fame). E, francamente, il suo nome non stonerebbe proprio anche nella Poker Hall of Fame, dove ci sono già Barbara Enright (2007, tre braccialetti WSOP), Linda Johnson (2011, un braccialetto) e Jennifer Harman (2015, due braccialetti). A quota tre titoli WSOP ci sono anche Nani Dollison e Vanessa Selbst.
I sei di Kristen Foxen sono distribuiti nell’arco di 13 anni. Ha esordito nel 2013 vincendo il $1.000 Ladies No Limit Hold’em Championship. Tre anni dopo, la Foxen ha conquistato il suo primo torneo WSOP “open” con il $1.500 Bounty No Limit Hold’em. L’arrivo del pandemia ha aperto le porta ai braccialetti digitali: la pro canadese ne ha catturati tre, nel periodo che va dal 2020 al 2023. Infine, il più prezioso e ricco, vinto proprio quest’anno mettendo in fila una sfilza di top player mondiali nel $25.000 High Roller No-Limit Hold’em, per un payout da $1.773.083.

Nel corso degli anni, Kristen Bicknell Foxen si è seduta al tavolo con quasi tutti i più forti giocatori del mondo, senza mai sfigurare. Spesso li ha battuti ma, in una occasione, ha dovuto cedere ai raggi X di Daniel Negreanu.
Il derby canadese al quale ci riferiamo è andato in scena durante una tappa del PokerGo Tour (PGT), circuito che ha premiato la giocatrice ben quattro volte con la vittoria. Il torneo è in modalità heads-up.
L’azione prende il via quando i bui sono 40k/80k bb ante 80k. Kristen Foxen ha uno stack abbastanza solido, 6.050.000 chip, e da Small Blind/Dealer si limita al call con in mano 8♣7♣. Daniel Negreanu è decisamente più corto, solo 1.450.000 gettoni, ma nonostante questo preferisce non fare azione, considerando il modesto 3♠2♥.
Il check di KidPoker fa scendere questo flop: 9♥9♠3♣. Di nuovo Negreanu checka ma, quando la giocatrice esce puntando 80mila chip, lui rilancia fino 180k. Call della Foxen.
L’azione si sposta al turn, K♠. Altro check di Daniel Negreanu. La canadese riprende l’iniziativa bettando 175k e questa volta il suo avversario si limita al call.
L’ultima carta è un K♦ che bina il board. Doppia coppia comune, ma quella di Kappa ha fatto da counterfeit alla coppia di 3 di Negreanu, adesso inutile per vincere il piatto. In caso di check-check, Kristen Bicknell Foxen si aggiudicherebbe il piatto con two pair sul board e 8 carta alta. Negreanu deve uscire puntando, perché non ha showdown value. E invece annuncia il check.
L’azione passa alla Foxen che, dal suo punto di vista, ha una carta troppo debole per vincere il pot: giustamente punta 550.000 per far foldare Daniel Negreanu, ma in tutta risposta riceve un check-raise all-in che la obbliga a foldare!
E’ una giocata pazzesca, un contro-bluff di Negreanu difficile anche solo da immaginare! Come ha fatto a prevedere la bet di Kristen Foxen al river? E’ il suo superpower: una capacità di lettura e previsione delle giocate altrui che nessun altro possiede.
Come valutate l’intera azione?
Immagine credits PokerGo Tour