Vai al contenuto

Al Mugello non si dorme” è l’adagio che da sempre accompagna il mitico Gran Premio di motociclismo che si corre tra le colline toscane. Questo tracciato, infatti, è noto per ospitare un numero considerevole di tifosi che, approfittando dei primi caldi, vivono giorni molto “accesi” in attesa della gara MotoGP.

Vero che da quest’anno non c’è più Valentino Rossi, che da solo rappresentava un motivo per migrare a Scarperia per un weekend; ma gli spunti, in pista, non mancano. In particolare per i tifosi italiani.

Andiamo a vedere, quindi, le principali statistiche e curiosità sulla gara del Mugello.

Ducati, un buon momento

I piloti italiani hanno vinto in due delle ultime quattro edizioni del Gran Premio d’Italia MotoGP, entrambi su Ducati (Andrea Dovizioso nel 2017 e Danilo Petrucci nel 2019).

Questo dopo non aver vinto nessuno dei precedenti otto.

Ducati che, peraltro, ha vinto in tre delle ultime quattro edizioni del Gran Premio d’Italia e tutte con piloti diversi (Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e Danilo Petrucci).

Sembra essere, questa, una buona stagione per la scuderia di Borgo Panigale, dato che Ducati ha ottenuto la vittoria nelle ultime due gare (Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini).

Enea Bastianini, peraltro, ha vinto in tre delle ultime sette gare dopo non averne vinto neanche una nelle sue prime 18 nella massima categoria. Con queste tre vittorie nel 2022, questa è la sua migliore stagione in MotoGP e ha già eguagliato il suo record di vittorie in una stessa stagione in tutte le categorie (tre nel 2020 in Moto2, conquistando il titolo).

Numeri dolceamari, invece, per “Pecco” Bagnaia, che ha raggiunto la pole position nelle ultime due gare, diventando il primo pilota a raggiungere pole position consecutive in questa stagione in MotoGP. Nessun altro pilota è partito più volte dalla prima posizione in griglia nelle ultime due stagioni nella massima categoria (otto).

Lo stesso pilota torinese, però, ha subito due abbandoni in questa stagione, gli stessi di tutta la scorsa stagione. Ha degli abbandoni nelle sue due precedenti apparizioni al Gran Premio d’Italia in MotoGP e l’Autodromo del Mugello potrebbe essere il primo circuito con tre nella massima categoria.

Quartararo, il leader iridato

Solo quattro delle nove vittorie di Fabio Quartararo in MotoGP sono arrivate dopo aver ottenuto la pole position e l’ultima è stata proprio l’anno scorso al Gran Premio d’Italia.

Il francese è salito sul podio in due delle sue ultime tre gare disputate in Italia (1° al GP d’Italia e 2° al GP di San Marino, entrambe nel 2021) e in quella che non lo ha fatto è 4° (in Emilia- GP di Romagna 2021).

Marquez, che fatica

Il pluricampione spagnolo Marc Marquez ha ottenuto solo una vittoria (2014) e tre podi nelle sue precedenti otto apparizioni al circuito del Mugello in MotoGP.

Infatti, escludendo gli abbandoni, il 16° posto del numero 93 al Gran Premio d’Italia 2018 è stato il suo secondo peggior risultato nelle sue nove stagioni in MotoGP (superato solo dal 18° al GP d’Argentina 2018).

Marc Márquez ha però raccolto punti nelle sue ultime nove gare MotoGP (comprese due vittorie e tre podi), suo miglior parziale dal 2019 (16 gare). Questo è anche il miglior parziale di tutti gli attuali piloti della massima categoria.

Aprilia, stagione d’oro


Aleix Espargaró è salito sul podio nelle ultime tre gare di fila per la prima volta nelle sue 13 stagioni in MotoGP. Ha raggiunto quattro podi nelle ultime cinque gare, più che nei precedenti 199 nella massima categoria (due).

Dopo aver raccolto punti in sole tre delle sue prime sette gare con l’Aprilia, Maverick Viñales è finito in zona punti nelle ultime cinque, la sua migliore prestazione finora con la casa italiana.

Suzuki, serve una riscossa

Alex Rins non ha raccolto punti nelle ultime due gare, anche se il suo record negativo è di quattro gare di fila a secco, segnato nel 2021 (concludendo proprio con un abbandono al Mugello).

Joan Mir ha un buon feeling con le gare in Italia, essendo salito sul podio in tre delle sue ultime cinque gare, inclusi i Gran Premi d’Italia, San Marino ed Emilia-Romagna. Tuttavia, il pilota spagnolo non è riuscito a salire sul podio nelle ultime otto gare costituendo la sua peggiore striscia in MotoGP dalle prime 20 apparizioni nella massima categoria tra il 2019 e il 2020.


Bezzecchi, appuntamento speciale

Marco Bezzecchi disputerà la sua centesima gara in tutte le categorie al prossimo Gran Premio d’Italia. Nelle precedenti 99 ha raggiunto sei vittorie, 24 podi, quattro pole position e un giro veloce.

Recentemente, poi, il “Bez” ha raccolto punti nelle ultime tre gare, suo miglior parziale finora in MotoGP. Ha raccolto 19 punti nel suo primo anno nella massima categoria, più di tutti gli altri corridori esordienti messi insieme (Darryn Binder, 6; Remy Gardner, 3; Fabio Di Giannantonio, 3 e Raúl Fernández, 0).