Mattia Binotto

Le ipotesi per il dopo-Binotto

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Non è bastata una stagione, per Ferrari, decisamente tormentata e ricca di errori che hanno mandato su tutte le furie i tifosi; il team di Maranello, infatti, è stato anch’esso colto in pieno dalla bufera che ha colto, negli scorsi giorni, la Juventus.

Le dimissioni in blocco del management bianconero hanno segnato contestualmente, in Ferrari, la fine dell’epoca-Binotto (anche se probabilmente, va detto, questa sarebbe arrivata ugualmente al netto degli scossoni che arrivano da Torino).

Quindi, oggi i tifosi si chiedono: chi arriverà dopo Binotto? Quale sarà il nuovo team principal Ferrari? Quali sono le ipotesi per il dopo Binotto?

Conosciamo le prospettive più gettonate.

Frederic Vasseur

Fin da subito, uno dei nomi più caldi è stato quello di Frederic Vasseur. E ci sarebbero tanti motivi per cui avrebbe senso immaginare il francese 54enne a Maranello: Vasseur, infatti, oggi è team principal della Sauber Alfa-Romeo. È arrivato in Formula Uno nel 2016 come Team Principal di Renault, per poi passare appunto in Alfa Romeo e far esordire sotto la sua gestione – udite udite – nientemeno che Charles Leclerc, con cui conserva un ottimo rapporto. Una delle sue maggiori doti che lo rendono gradito alla famiglia Elkann è senza dubbio la sua propensione alla scoperta di giovani di talento: nelle Formule minori, infatti, ha raggiunto il successo con i giovani Lewis Hamilton e Nico Rosberg.

Ross Brawn

Qualsiasi tifoso Ferrari over 30 non può aver mai dimenticato Ross Brawn, ingegnere di Manchester che in rosso ha fatto letteralmente la storia. Dopo aver esordito vincendo in Formula Uno nei primi anni ’90 (con Flavio Briatore in Benetton), l’inglese è passato in Ferrari, dove con Jean Todt e Rory Byrne ha costruito quella vettura che ha permesso a Micheal Schumacher di vincere per un’epoca.

Oggi sarebbe stato interpellato per tornare ai vertici Ferrari.

Gunther Steiner

Forse non tutti sanno che il carismatico team principal della Haas è italiano: il classe 1965, infatti, è di Merano, e vanta un lunghissimo curriculum in Formula Uno, dove stabilmente lavora dai primi anni Duemila (in Jaguar) per poi essere passato a Red Bull ed aver contribuito al suo percorso di crescita. Dal 2016 è Team Principal di Haas, scuderia nell’orbita Ferrari, ed è conosciuto ai più per la sua forte personalità e per il suo “peso” nel paddock.

Jonathan Giacobazzi

Un nome papabile sembra poter essere quello di Jonathan Giacobazzi. Figlio di Antonio (anni addietro grande amico e collaboratore di Enzo Ferrari e Gilles Villeneuve), Jonathan ha lavorato già in Ferrari nel 2013 e dal gennaio 2019 ricopre la carica di Executive Race Manager, figura che fa da tramite tra la squadra corse e i vertici aziendali.

Benedetto Vigna

“Soluzione interna” fa rima con Benedetto Vigna. Vigna, classe ’69 di Potenza, è l’attuale amministratore delegato Ferrari, e la sua potrebbe essere una soluzione almeno temporanea. Vigna, che vanta un curriculum eccezionale come scienziato e come manager, manca però forse della giusta esperienza sportiva.

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