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Il bilancio della stagione Ferrari, tra macchina e piloti

L’incredibile finale del Mondiale di Formula Uno 2021, che ha visto uno spasmodico e controverso testa a testa tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, ha (giustamente) monopolizzato per settimane l’attenzione dei tifosi. Ma ci sono altri argomenti di cui discutere e tener presente, in particolar modo per i tifosi italiani.

La Ferrari, infatti, era attesa da un 2021 che doveva corrispondere all’ultimo step prima di una definitiva ripartenza, dopo che per troppi anni la scuderia di Maranello è rimasta nell’oblio, ormai orfana da oltre dieci anni di una macchina veramente competitiva in grado di poter insidiare Mercedes e Red Bull. In particolare, andava riscattata l’orribile annata 2020, che era stata la peggiore degli ultimi 40 anni.

Il risultato finale, tutto sommato, non è negativo, e lascia ben sperare per la prossima stagione.

Ferrari uno, McLaren zero

Fin dalle prime gare della stagione, si è capito come Ferrari avesse fissato il proprio realistico obiettivo nel conquistare la terza piazza nel campionato costruttori, dando per scontato che Mercedes e Red Bull fossero assolutamente inavvicinabili. Stesso pensiero è stato fatto da McLaren, che ha conteso sino all’ultima gara il medesimo traguardo al Cavallino.

Il risultato, al termine della gara di Abu Dhabi, ha sorriso alla rossa: infatti, la Ferrari è stata in grado di accumulare 323,5 punti complessivi (frutto della somma dei 164,5 di Sainz e dei 159 di Leclerc) contro i 275 di McLaren (generati dai 160 di Norris sommati ai 115 di Ricciardo).

Oltre al podio nei costruttori, un’altra ottima statistica riguarda l’elevata affidabilità della Ferrari, che in ben 14 occasioni su 22 gare è riuscita a terminare con ambo i piloti in top 10: meglio persino di Mercedes.

Sainz, che sorpresa!

Arrivato con il compito di affiancare il “predestinato” Charles Leclerc, lo spagnolo Carlos Sainz si è dimostrato essere tutto tranne che un comprimario.

Non solo, infatti, ha terminato la stagione con più punti in classifica rispetto al compagno monegasco, ma ha pure colto ben 4 podi (ultimo dei quali proprio ad Abu Dhabi nella clamorosa gara di fine stagione). Il quinto posto finale nella classifica piloti è assolutamente significativo, perchè “primo” tra i non Mercedes e Red Bull.

Un gran bel modo di concludere il mio primo anno con la Ferrari” ha commentato al termine della gara di Abu Dhabi, “Voglio ringraziare i nostri tifosi e l’intero team, Charles, il management, ogni elemento della squadra corse e tutte le persone che lavorano in fabbrica a Maranello per l’accoglienza che mi hanno riservato quest’anno“.

Leclerc: “grazie Sainz, siamo migliorati insieme”

Forse un pizzico di amarezza, per Charles Leclerc, per essersi visto superare in classifica all’ultimo atto da quello che doveva essere il suo secondo. Ai microfoni, però, il monegasco guarda il bicchiere mezzo pieno, ed è confortato dal conseguimento del terzo posto nei Costruttori, obiettivo di Maranello ad inizio stagione.

Leclerc, peraltro, ha trovato in stagione solo un podio, quello di Silverstone, dopo che per lunghi tratti aveva persino assaporato il sapore della vittoria.

Charles, al termine di Yas Marina, ha spiegato come l’arrivo di Sainz abbia portato grandi benefici non solo alla scuderia, ma anche a lui personalmente, che ha dovuto alzare il proprio livello di competitività e ora si ritiene un pilota migliore.

“Credo che abbiamo imparato molto l’un l’altro. Uno dei punti forti di Carlos è la gestione della gara, così come la gestione delle gomme. Quello è stato il mio punto debole nel 2019. Sono migliorato molto come pilota nel 2020 e anche quest’anno l’ho fatto. E’ anche grazie a Sainz se sono migliorato

Binotto: “impegnati in ottica 2022”

Non è un mistero che gli sforzi del Cavallino siano finalizzati alla stagione 2022, anche se la prossima sarà una stagione fortemente condizionata dai nuovi regolamenti tecnici e aerodinamici, che potrebbero fungere da incognita circa il rendimento delle scuderie.

Il team principal Mattia Binotto ha affermato che Ferrari si stia fortemente impegnando per essere pronta nel prossimo marzo, sperando di riuscire ad insidiare il duopolio Mercedes – Red Bull:

C’è tanta curiosità di vedere come sarà ma manca poco. Poche settimane e saremo di nuovo in pista. E’ da tanto che lavoriamo sul 2022. La squadra sta dando il massimo, il suo meglio, l’impegno è enorme. Per noi sarà un momento importante per capire il nostro vero valore”.

I test per la prossima stagione, ad Abu Dhabi, sono già cominciati: incrociamo le dita, sperando di vedere una rossa sempre più competitiva.

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