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Una sfida con l’autostrada in mezzo

Sabato alle 18 il Maradona ospita la sfida numero 80 in Serie A tra Napoli e Roma in casa azzurra, con 35 vittorie napoletane, 25 pareggi e 19 successi giallorossi. Il Napoli di Allegri arriva con 10 punti in sette giornate, la Roma di Gasperini dal 4-0 allo Slovan Bratislava in Champions. C’è un dato che pesa più di tutti: la Roma non batte il Napoli in Serie A dal 23 dicembre 2023. Da allora ci sono state cinque partite, due vittorie azzurre e tre pareggi.

Se provassimo a schierare una squadra fatta solo di chi ha indossato entrambe le maglie, che undici verrebbe fuori?

Come abbiamo costruito l’undici

Per questa valutazione abbiamo preso solo giocatori che hanno giocato in prima squadra in entrambi i club, per questo Politano, che alla Roma è stato solo nel settore giovanile, resta in panchina. Il modulo è un 4-3-3, ma la rosa dei doppi ex ha un problema: i difensori veri sono quattro, e due sono terzini sinistri. Spinazzola va a destra per necessità: si tratta di un nostro adattamento per necessità

In porta De Sanctis. In difesa, da destra, Spinazzola, Manolas, Juan Jesus e Mário Rui. A centrocampo Moriero, Giannini e Diawara. In attacco Carnevale, Lukaku e Fonseca. Allenatore Spalletti.

Porta e difesa: la Roma di Spalletti, trasferita a Napoli

Morgan De Sanctis ha giocato al Napoli dal 2009 al 2013 e alla Roma dal 2013 al 2016, poi è diventato team manager e direttore sportivo giallorosso. È il portiere più ovvio della lista e anche il primo doppio ex di rilievo da quando il Napoli è tornato in Serie A.

La difesa ha invece una storia sola. Manolas, Juan Jesus e Mário Rui hanno tutti giocato alla Roma sotto Spalletti nel 2016/17 e sono finiti tutti al Napoli, dove Spalletti li ha ritrovati. Manolas è arrivato nel 2019 nello scambio con Diawara, e a Roma resta il gol al Barcellona del 2018. Juan Jesus ha fatto cinque anni in giallorosso, 102 presenze e un gol, ed è passato al Napoli a parametro zero nell’agosto 2021, dove ha ritrovato Spalletti, che lo aveva allenato a Roma nel 2016/17. Mário Rui a Roma c’è stato un anno solo e ha subito un grave infortunio al ginocchio, poi nell’estate 2017 è stato l’unico acquisto dell’ultimo anno di Sarri e ha vinto il terzo scudetto del Napoli.

Spinazzola è il più recente: alla Roma fino al 2024, al Napoli da allora. Contro la sua ex squadra ha segnato due volte, con un pallonetto all’Olimpico nel febbraio 2025 e con un tiro da fuori, deviato da Pisilli, al Maradona il 15 febbraio scorso, il suo terzo gol stagionale e il suo record in una stagione di Serie A. Le due partite sono finite 1-1 e 2-2.

Centrocampo: un principe, un regista e un esterno

Giuseppe Giannini è stato capitano della Roma dal 1981 al 1996. Nel 1997 è passato per un mese dal Napoli, chiamato da Mazzone, e ha segnato un gol in Coppa Italia contro la Lazio. Quando Mazzone si è dimesso ha chiesto la rescissione.

Amadou Diawara ha giocato al Napoli dal 2016 al 2019 e alla Roma per tre stagioni dopo lo scambio con Manolas. Francesco Moriero, esterno destro, è stato alla Roma tre stagioni, dal 1994 al 1997, e poi è passato al Napoli.

Attacco: un gigante e due bomber di un altro calcio

Romelu Lukaku ha giocato alla Roma nel 2023/24, 47 partite e 21 gol in tutte le competizioni. Poi è passato al Napoli, e il 24 novembre 2024 ha deciso Napoli-Roma 1-0 al Maradona. Andrea Carnevale ha vestito la maglia del Napoli dal 1986 al 1990 e quella della Roma dal 1990 al 1993. Daniel Fonseca, uruguaiano, ha giocato al Napoli dal 1992 al 1994 e alla Roma dal 1994 al 1997, allenato da Ranieri a Napoli e da Mazzone a Roma.

Panchina e allenatore

In panchina mettiamo Matteo Politano, cresciuto nelle giovanili della Roma e al Napoli da gennaio 2020. Fino a febbraio 2025 contro la Roma era stato coinvolto in sei gol in Serie A, due reti e quattro assist, più che contro qualsiasi altra avversaria. Con lui Luciano Marangon, che nel 1980/81 giocava al Napoli e l’anno dopo alla Roma, 26 presenze e nessun gol in entrambe, e Andrea Briotti, difensore della Roma prestato al Napoli in Serie C, nove presenze e una proprio contro la Roma in Coppa Italia.

L’allenatore è Spalletti: alla Roma dal 2005 al 2009 ha vinto due Coppe Italia e una Supercoppa, e con il Napoli ha vinto lo scudetto 2023 alla seconda stagione. Tra gli altri nomi, Ranieri, che ha allenato il Napoli nel 1991/92 e la Roma dal 2009 al 2011, Mazzone, alla Roma dal 1993 al 1996 e poi per poche partite al Napoli nel 1997, e Ottavio Bianchi, alla Roma dal 1990 al 1992 dopo lo scudetto vinto con il Napoli nel 1987.

Cosa racconta questo undici

Primo dato: il traffico è quasi a senso unico. Dal 2017 sei giocatori della lista hanno cambiato maglia tra i due club, cinque da Roma verso Napoli (Mário Rui, Manolas, Juan Jesus, Spinazzola, Lukaku) e uno solo da Napoli verso Roma, Diawara.

Il capitano lo sceglieremmo noi: Juan Jesus. Non è la stella, ma nessuno ha passato tanto tempo tra le due maglie, cinque anni a Roma e almeno altri cinque a Napoli, con 24 presenze in Serie A nell’ultima stagione. Sabato, tra i doppi ex della partita, c’è Spinazzola, indicato tra i probabili del Napoli, ed è uno che alla Roma ha già segnato due volte.