Una finale meravigliosa, per darci il benvenuto nella nuova stagione calcistica.
I colori sono gli stessi della Champions, sulle tonalità del blu che la competizione ha reso iconici. Parliamo però di Supercoppa europea, il primo appuntamento stagionale di calcio a livello ufficiale nel nostro continente, per la stagione 2026/27. Una stagione che, senza ora poter entrare nel dettaglio di una disamina che ci porterebbe troppo lontani, si preannuncia più spericolata di altre.
Luis Enrique e Unai Emery: due centri del calcio mondiale
Il baricentro del calcio mondiale, che propende decisamente per l’Oltremanica, trova però nel Paris Saint-Germain di Luis Enrique la sua massima espressione estetica ed etica. Più in generale, la Spagna fresca campione del mondo ha mostrato che il suo modello è ancora vincente, specie perché ha saputo rinnovarsi – e quindi aspettiamoci cose interessanti dalle spagnole di club nei prossimi anni, forse già a partire dal prossimo.
In questo quadro, l’Aston Villa quasi furtivamente s’inserisce nel grande dibattito calcistico, proponendo un calcio che, stampo delle idee del suo (basco) allenatore (Unai Emery), vuole sfidare “i poteri forti”. Nella finale del prossimo 12 agosto, allora, parlare di Davide contro Golia sarebbe inopportuno. Le due squadre si sono già affrontate nel 2025, quando il PSG eliminò (aggregato 5-4) proprio gli inglesi. Questi avrebbero vinto l’Europa League l’anno seguente (2026), quelli avrebbero vinto il titolo della Champions League (in finale contro l’Inter) per poi ripetersi clamorosamente a distanza di 365 giorni. Un dominio che sembra incontrastato, e che Luis Enrique e i suoi vogliono ribadire. Ma Unai Emery i Villains hanno decisamente altre idee.
Qualche info utile
La partita si giocherà allo Stadio Salzburg di Salisburgo. Il match sarà visibile su Sky Sport e in streaming su Now. Il calcio d’inizio è alle 21:00.
Due squadre nuove, ma dalle idee solide
Il dato che salta immediatamente all’occhio guardando le formazioni (per le quali rimandiamo al sottoparagrafo finale, infra) è la rivoluzione che ha subito l’Aston Villa in estate. Gli inglesi hanno infatti perso due giocatori determinanti nei successi degli ultimi anni, come Youri Tielemans – finito al Manchester United – e Morgan Rodgers – la cessione più remunerativa della storia del club claret&blue, per oltre 100 mln di € al Chelsea. La curiosità di questo match sta nel capire come la dirigenza inglese ha provveduto a sostituirli.
I Villains hanno acquistato un promettente difensore centrale dal LASK: Modou Kéba Cissé. A centrocampo, è arrivato Joao Gomes dal Wolverhampton – ha caratteristiche molto simili a Vitinha, mediano del PSG – e l’esterno argentino Alejandro Garnacho dal Chelsea – in prestito. L’ultimo acquisto, che però non sarà della sfida causa infortunio al ginocchio, è Johan Manzambi, giocatore rivelazione dell’ultima Europa League. Arriva dal Friburgo e avrebbe potuto dare una mano in questa finale. Quello che dobbiamo chiederci in vista della sfida è: quanto e come i nuovi acquisti hanno già introiettato i concetti dell’allenatore Emery?
Dall’altra parte, il PSG, proseguendo nella sua politica d’acquisti futuribili, ha prima di tutto venduto a peso d’oro: Kang-Lee all’Atletico de Madrid, Kolo Muani alla Juventus e Goncalo Ramos al Milan, per un totale di 150 mln di €. E occhio alla cessione di Barcola, in orbita Liverpool: porterebbe nelle casse dei parigini tanti altri soldi. Tutto questo per esaltare il lavoro di scouting di Campos, DS eccezionale che sta facendo grandi cose a Parigi. Il lavoro sinergico con Luis Enrique prevede chiaramente anche la discussione su tutti i fronti in entrata: ecco allora che il PSG ha già acquistato Akliouche dal Monaco e sta lavorando fortemente su Mika Godts dell’Ajax. In porta, Suzuki del Parma potrebbe essere acquistato e poi girato in prestito alla Juventus. Ma il PSG non ha fretta: d’altra parte ha una squadra talmente forte che può procedere con calma. Le formazioni ufficiali della finale lo mostrano chiaramente.
Le formazioni ufficiali della sfida
PSG – Safonov; Zabarnyi, Marquinhos, Willian Pacho, Nuno Mendes; João Neves, Vitinha, Dro Fernández; Mbaye, Mayulu, Kvaratskhelia
ASTON VILLA – Bizot; Cash, Konsa, Pau Torres, Maatsen; João Gomes, Kamara; McGinn, Buendìa, Garnacho; Watkins

