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Rosa Napoli 2024: le strategie di mercato dei campioni d’Italia

Il Napoli Campione di Italia si avvia ad un mercato estivo molto intenso.

Da una parte il neo allenatore Rudi Garcia che ha la sua idea di calcio e necessita quindi di alcune pedine, per sviluppare il suo gioco, mentre dall’altra parte alcune partenze importanti che andranno poi a pesare sul mercato in entrata.

Insomma, dopo il terzo Scudetto, l’addio di Spalletti e l’arrivo del francese in panchina, i partenopei lavorano alacremente per la stagione in cui devono difendere il titolo.

La sensazione è che la magia possa essersi rotta attorno alla squadra e dunque, operare bene settore per settore è l’unica medicina per porre rimedio.

Vediamo reparto per reparto cosa va e cosa serve.

Portieri: Meret una sicurezza

Meret sembrava sul punto di salutare Napoli lo scorso anno e invece è stato uno dei cardini dello Scudetto targato Spalletti. Attento e vigile nello sbrogliare le matasse più intricate, ci sono anche le sue mani sul terzo tricolore partenopeo.

Da questa certezza tra i pali, inizia il nuovo corso di Rudi Garcia: Meret si merita la conferma.

Difesa: Kim ai saluti, Scalvini può arrivare

La difesa a sua volta è stato un fortino dura da valicare per i rivali. Un nome su tutti è quello di Kim. Il gigante coreano però è già ai saluti dopo un solo anno, complice l’offerta di 60 milioni di euro del Bayern Monaco al Napoli. Sulle tracce di Kim anche il Manchester United, ma i tedeschi appaiono in netto vantaggio.

Quest’ultimo ai saluti dunque e il Napoli avrebbe già individuato il degno sostituto. Scalvini dell’Atalanta, impegnato con l’Under 21 all’Europeo di categoria, sembra avere le carte in regola per soddisfare Rudi Garcia: giovane, forte, difensore moderno e con una tecnica sopraffina.

Probabilmente, oltre al nerazzurro il Napoli sta sondando il terreno anche per un secondo difensore centrale, considerando che fra Östigard e Juan Jesus può salutare il Maradona. Diverse seconde scelte al vaglio degli Azzurri e ancora idee poco chiare. Se sul binario di sinistra i campioni in carica appaiono coperti, sulla destra forse serve una seconda scelta per dare ossigeno di quando in quando al capitano Di Lorenzo.

Centrocampo: due nuove opzioni

Qualcosa cambierà nella mediana azzurra: tra nuove idee di Garcia e forse la partenza di Zielinski che porterebbe un ulteriore tesoretto per il mercato in entrata.

Gli occhi partenopei si sono posati su Koopmeiners. L’atalantino garantirebbe più ruoli a centrocampo, compresa una fase offensiva che si traduce spesso inserimenti sottoporta, oltre ad un feeling particolare con la via del gol.

L’altro nome caldo che piace al Napoli, è quello di Gabri Veiga. Giovane di grandissimo talento, esploso negli ultimi mesi nel Celta Vigo. Siamo davanti ad un Dieci che opera in versione raccordo tra la mediana a l’attacco.

Prendere quest’ultimo significherebbe cambiare assetto e qui entra in gioco il neo allenatore. Dal 4-3-3 spallettiano, al 4-3-1-2 di Garcia che avrebbe quindi un’alternativa per mettere in difficoltà i rivali.

Certo giocare con il fantasista può essere la soluzione ideale per Osimhen, ma appare più ostico per Kvaratskhelia che come sappiano ama partire largo a sinistra per poi accentrarsi.

Per non dispendere l’immenso patrimonio tattico del georgiano, non è da sottovalutare un 4-2-3-1, con Osimhen unico terminale offensivo, con lo stesso Kvaratskhelia a sinistra, nel tridente che agirà alle spalle del nigeriano.

Attacco: Tra Lozano e Politano, spunta Berardi

Il Napoli osserva anche la situazione in attacco. Rudi Garcia al momento può contare su sei giocatori offensivi, come Osimhen, Kvaratskhelia, Lozano, Politano, Raspadori e Simeone. Quest’ultimo è stato appena riscattato dai partenopei, con Raspadori intoccabile anche considerando la giovane età.

Di conseguenza la rivoluzione potrebbe esserci a destra. Lozano e Politano sembrano più lontani dagli Azzurri, con Garcia pronto a sacrificare entrambi per assicurarsi Berardi.

L’attaccante del Sassuolo alzerebbe notevolmente l’asticella dell’attacco partenopeo e tornerebbe utilissimo nel suddetto cambio di modulo: soprattutto nel 4-2-3-1, con la fascia destra a sua disposizione nel tridente alle spalle della punta.

La formazione dei sogni del Napoli 2024

Alla luce dei rumors di mercato e delle necessità di campo il Napoli conta di mettere a disposizione di Garcia un 11 ancora iper competitivo e migliorato rispetto alla scorsa stagione, che potrebbe essere più o meno così:

Napoli 2024 (4-3-3): Meret; Mario Rui, Rrahamani, SCALVINI, Di Lorenzo; Anguissa, Lobotka, KOOPMEINERS; Kvaratshkelia, BERARDI, Osimhen.

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