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È da tempo che si discute sui costi e sui ricavi del calcio e sulla sua sostenibilità.

Tra i cali degli incassi dovuti alla pandemia, i grossolani tentativi di creare una Superlega europea e le ipotesi di salary cap e simili, una delle chiavi principali della sopravvivenza delle società è il buon funzionamento del settore giovanile.

Individuare e crescere i migliori giocatori ancora in tenera età permette alle società di avere a disposizione innesti per la prima squadra a costo zero e anzi, in caso di cessione del cartellino ad altre società, di realizzare preziose plusvalenze che sempre più spesso rappresentano la chiave di un bilancio societario sano.

Quali sono le società che guadagnano di più dai settori giovanili

Ci sono squadre che attraverso i ricavi dei prodotti del settore giovanile hanno costruito le basi per fare un salto di qualità complessivo.

In Italia è lampante il caso dell’Atalanta, che attraverso la cessione di alcuni prodotti del vivaio come Franck Kessié, Andrea Conti, Roberto Gagliardini e Mattia Caldara nell’arco di un paio di stagioni tra il 2016 e il 2018 ha potuto trasformare una squadra in lotta per la salvezza in una presenza fissa nelle coppe europee.

Quei quattro giocatori cresciuti nella Primavera nerazzurra, di cui il solo Kessié costato una cifra degna di nota, 1,5 milioni per tesserarlo dalla squadra ivoriana dello Stella Club, hanno portato nelle casse bergamasche un incasso totale di quasi 100 milioni.

POSIZIONE GRADUATORIA MONDIALE SQUADRA INCASSO TOTALE DAL 2015 (IN MILIONI DI €) INCASSO PIÙ ALTO % GIOCATORE PIÙ PAGATO SUL TOTALE DAL 2015
ATALANTA211Amad Diallo19%
14ªFIORENTINA117Federico Chiesa41%
35ªROMA82Alessio Romagnoli34%
42ªJUVENTUS72Moise Kean42%
46ªINTER66Davide Santon14%
47ªMILAN65Patrick Cutrone36%
Le squadre italiane che hanno ricavato di più dal settore giovanile – Dati dal Rapporto CIES del 28 febbraio 2022

Dal 2015 ad oggi l’Atalanta ha guadagnato ben 211 milioni con la cessione dei suoi giovani, quota che la pone al 7° posto tra le squadre europee, ma è interessante notare come la sua cessione più preziosa, ovvero quella di Amad Diallo al Manchester United per quasi 42 milioni (bonus inclusi) rappresenti solo il 19% di quanto ricavato nel complesso.

A livello continentale la palma di squadra che ha guadagnato di più è il Benfica, ben 379 milioni di cui il 32% è però concentrato nella cessione fuori scala di Joao Felix all’Atletico Madrid per quasi 130 milioni. Ma anche numerosi altri giovani sono stati ceduti per cifre enormi: Ruben Dias, Ederson (rispettivamente 68 e 40 milioni dal Manchester City), Nelson Semedo (quasi 36 milioni dal Barcellona) e Renato Sanches (35 milioni dal Bayern Monaco), solo per citarne alcuni.

NAZIONE CLUB INCASSO TOTALE DAL 2015 (IN MILIONI DI €) INCASSO PIÙ ALTO % GIOCATORE PIÙ PAGATO SUL TOTALE DAL 2015
PORBENFICA379Joao Felix32%
ESPREAL MADRID330Alvaro Morata24%
FRAMONACO285Kylian Mbappé63%
NEDAJAX283Matthijs de Ligt30%
FRALIONE270Alexandre Lacazette22%
GERBAYER LEVERKUSEN213Kai Havertz47%
ITAATALANTA211Amad Diallo19%
ENGCHELSEA210Tammy Abraham21%
PORSPORTING209Joao Mario22%
ENGLIVERPOOL171Raheem Sterling41%
ESPATLETICO MADRID167Lucas Hernandez48%
ESPBARCELLONA161Pedro18%
BRAFLAMENGO152Vinicius Jr.30%
ESPATHLETIC BILBAO148Kepa54%
BELANDERLECHT147Jeremy Doku20%
I 15 Club al mondo che hanno ricavato di più dal settore giovanile – Dati dal Rapporto CIES del 28 febbraio 2022

Il Portogallo è terreno fertile per i giovani giocatori, e anche per i procuratori che si assicurano di portarli all’interesse delle squadre europee più ricche. Oltre al Benfica, troviamo anche lo Sporting Lisbona in questa particolare top 10, al 9° posto con 209 milioni ricavati, di cui il 22% risiede nei 40 milioni incassati dall’Inter per Joao Mario.

Ci sono anche numerose squadre che incassano moltissimo dal settore giovanile, ma raffrontato a quanto spendono in genere il dato passa quasi sotto silenzio. È il caso del Real Madrid, che a fronte delle spese spesso folli compiute per portare in maglia bianca i migliori calciatori del mondo, ha guadagnato ben 330 milioni dalla vendita dei suoi gioielli del vivaio dal 2015 ad oggi. A volte con formule un po’ astruse, come la cessione di Alvaro Morata per 20 milioni alla Juventus, poi ricomprato per 30 e ceduto nuovamente al Chelsea per 66.

Interessante vedere come il Monaco compaia al 3° posto della classifica, ma con ben il 63% dei 285 milioni incassati rappresentati dalla vendita di un singolo giocatore, Kylian Mbappé al Paris Saint-Germain, per la cifra di 180 milioni.

Uno dei vivai più rinomati d’Europa, quello dell’Ajax, ha fruttato alla società ben 283 milioni, seguita da Lione (270) e Bayer Leverkusen (213), le due migliori esponenti di due campionati, Ligue 1 e Bundesliga, che da tempo hanno intrapreso la strada della sostenibilità attraverso la valorizzazione dei giovani

Due parole anche sul dato sul Chelsea, squadra che è stata colpita da un blocco del mercato durato due stagioni e che è stata quindi costretta a puntare sui giovani del proprio vivaio: 210 milioni incassati, di cui il 21% grazie alla cessione di Tammy Abraham alla Roma, il centravanti che si era guadagnato spazio proprio durante il blocco degli acquisti e che è stato ceduto per fare posto al rientro di Lukaku.

In questo caso il blocco del mercato ha portato ad un grande aumento di valore dei giovani che il Chelsea si è trovata costretta a schierare, e una volta che ha potuto spendere nuovamente ha potuto anche incassare delle enormi plusvalenze.

Uscendo dall’Europa troviamo il Flamengo al 13° con 152 milioni, di cui il 30% è rappresentato dalla cessione di Vinicius Jr. al Real Madrid per 45 milioni, quindi il  River Plate (27°) e il Santos (28°, anche qui con il 40% costituito dai 45 milioni del Real Madrid per Rodrygo).

Le nazioni che guadagnano di più attraverso i vivai

NAZIONE TOTALE INCASSATO DAL 2015 SQUADRA CHE HA INCASSATO DI PIÙ DAL 2015 (IN MILIONI DI €) % DELLA SQUADRA CHE HA INCASSATO DI PIÙ SUL TOTALE DAL 2015
INGHILTERRA2,09 MILIARDI €Chelsea 21010%
FRANCIA1,61 MILIARDI €Monaco 28517%
SPAGNA1,39 MILIARDI €Real Madrid 33023%
ITALIA1,11 MILIARDI €Atalanta 21119%
BRASILE951 MILIONI €Flamengo 15216%
GERMANIA916 MILIONI €Bayer Leverkusen 21323%
PORTOGALLO788 MILIONI €Benfica 37948%
OLANDA709 MILIONI €Ajax 28340%
ARGENTINA566 MILIONI €River Plate 11520%
I soldi incassati attraverso i settori giovanili per nazione – Dati dal Rapporto CIES del 28 febbraio 2022

I club inglesi hanno generato la maggior parte dei soldi dai trasferimenti di giovani del vivaio dal luglio 2015, ben 2,03 miliardi, ma i prezzi per i cartellini in Inghilterra sono tendenzialmente molto superiori rispetto al resto d’Europa, e allo stesso tempo le squadre inglese sono quelle che spendono di più.

Al contrario, la tendenza a vendere principalmente all’estero (e con una certa via preferenziale verso la Premier League) ha portato le squadre francesi (1,61 miliardi di euro) al secondo posto. I club spagnoli (1,39 miliardi di euro) completano il podio per nazione, davanti agli italiani (1,11 miliardi di euro).

Interessante notare che i club brasiliani totalizzano 951 milioni di euro, nonostante nessun club si piazzi tra i primi 10: a fronte di un mercato interno che muove cifre molto inferiori a quelle europee (solo il Flamengo, non a caso il club che guadagna di più dal vivaio, spende cifre paragonabile all’Europa), la grandissima quantità di giovani talenti esportati verso l’estero (non solo Europa, ma anche Giappone e Stati Uniti) garantisce un afflusso di denaro fondamentale per la sopravvivenza del calcio in Brasile.

Notiamo anche come il mercato portoghese sia praticamente dominato dal Benfica, che da solo totalizza quasi la metà degli incassi dei vivai nazionali, una quota anche maggiore di quella dell’Ajax in Olanda.