numeri 4 giornata di premier

Premier League: City all’esame Leicester, Liverpool nella tana del Leeds

Share on facebook
Share on twitter
Share on email
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Il quarto turno di Premier League è alle porte e il weekend ci consegna delle gare a dir poco scoppiettanti.

Quarta giornata che si apre con il lunch match in salsa londinese, con il Tottenham capolista solitario impegnato nella stracittadina in casa del Crystal Palace. Nel pomeriggio poi, occhi puntati sullo scontro Leicester – Manchester City, con entrambe le formazioni appaiate a quota 6.

Il Chelsea riceve lo scorbutico Aston Villa, mentre il Manchester United è chiamato ad una vittoria convincente ad Old Trafford contro il Newcastle.

Il sabato di Premier si completa con la trasferta del sorprendente West Ham in casa del Southampton, mentre l’Arsenal prova a salvare la panchina di Arteta contro il neo promosso Norwich. Sfide in chiave salvezza tra Watford – Wolves e Brentford -Brighton.

Un solo match domenicale, con una classica assai sentita oltre manica: Leeds – Liverpool, nella battaglia tra Bielsa e Klopp. Infine, torna il Monday Night, con l’Everton che riceve il Burnley. Sarà un fine settimana da urlo per la Premier League.

Vediamo nel dettaglio

Crystal Palace – Tottenham

Super derby londinese ad aprire la quarta giornata di Premier League, nel lunch match del sabato.

Il Palace ha iniziato con una sconfitta il campionato, a cui hanno fatto seguito due pareggi. Dunque la squadra di Patrik Vieira insegue la prima vittoria stagionale, ma dall’altra parte c’è il tabù Totthenam, contro i quali le “Eagles” non vincono da 12 derby di fila.

L’ultimo successo in campionato risale al 2015. Non solo, ma il Crystal Palace appare allergico ai derby, considerando che sono 11 stracittadine di fila che non vince.

Il Tottenham è la capolista a sorpresa in questa avvio. 3 vittorie su 3 che valgono il primo posto in solitario per la squadra Nuno Santo. Gli Spurs hanno tenuto imbattuta la porta in questi primi 270 minuti di Premier League e se la striscia di clean sheet dovesse allungarsi a 4 gare, i Whites eguaglierebbero Aston Villa, Ipswich Town, Chelsea e Manchester City.

Il Tottenham, nelle 5 precedenti trasferte a Selhurst Park, ha sempre segnato almeno un gol. Occhi puntati su Kane che in carriera ha segnato 38 gol nei derby di Londra, secondo solo ad Henry con 43 centri, con 7 marcature in casa del Palace.

Leicester – Manchester City

Leicester bestia nera di un City che ha gli stessi punti, ma chiede strada per difendere il titolo di campione.

Nessuno degli ultimi 11 incontri di campionato tra Leicester e Manchester City è terminato con un pareggio, con le Foxes che ne hanno vinti quattro e i Citizens sette.

Solo una delle ultime 23 partite casalinghe del Leicester in Premier League è finita in parità (12 vittorie e 10 pareggi). Inoltre, le Foxes potrebbero vincere entrambe le prime due partite casalinghe in una stagione della massima serie per la prima volta dal 1966-67. Jamie Vardy è l’attaccante che segnato più gol in Premier League contro il City di Guardiola: ben otto in 10 confronti.

Il City dal canto suo ha vinto le ultime due trasferte in casa dei rivali e arrivando a quota tre eguaglierebbe un dato che manca dal 1954.

Gabriel Jesus del Manchester City è stato coinvolto in 13 gol nelle sue ultime 16 partite da titolare in Premier League, segnando otto reti e fornendo cinque assist. Inoltre, solo contro l’Everton (8) il brasiliano ha segnato più gol in Premier League che contro il Leicester (5). Il Manchester non perde due trasferte di fila dalla stagione 2006-07.

Manchester United – Newcastle

Vincere e convincere. Questo il motto in casa United.

Il Manchester è partito forte surclassando il Leeds, poi il pareggio contro i Saints e il successo di misura contro i Wolves hanno lasciato intravedere una squadra lontana dalla miglior forma.

Nonostante tutto, diavoli rossi secondi con 7 punti. Il Manchester United ha perso solo una delle ultime 36 partite casalinghe di campionato contro il Newcastle (26V, 9N), e precisamente nel dicembre 2013 sotto la gestione David Moyes (0-1).

L’ultima apparizione di Cristiano Ronaldo in Premier League è stata nel maggio 2009 contro l’Arsenal: se scende in campo in questa partita stabilirà il nuovo divario più ampio, tra una presenza e l’altra, di un giocatore nella storia della competizione (12 anni e 118 giorni).

L’ultimo gol risale invece al Maggio 2009, contro il City, esattamente 12 anni e 124 giorni fa. In caso di rete stabilirebbe il secondo divario più largo tra una rete e l’altra di un giocatore in Premier League, dopo quello di Matt Jackson (13 anni e 187 giorni tra maggio 1993 e novembre 2006).

Partenza pessima per il Nerwcastle in campionato: due Ko nei primi 180 minuti e poi il primo punto stagionale contro i saints in casa.

Il Newcastle ha aperto le marcature in sei degli ultimi otto incontri di Premier League con il Manchester United, ma ne ha vinti solo due.

Nonostante questi dati poco edificanti, in campo esterno i Magpies sono reduci da 10 punti conquistati sui 15 disponibili. Il miglior trend da due anni a questa parte.

Chelsea – Aston Villa

Terza vittoria cercasi per il Chelsea in versione macchina da guerra, dopo il pari di Anfield.

7 punti in tre giornate per la formazione di Tuchel che vuol andare a mettere pressione al Tottenham.

Dalla prima partita del tecnico tedesco alla guida del Chelsea, solo il Manchester City (51) ha ottenuto più punti in Premier League dei Blues (45).

I Blues hanno anche la difesa migliore del periodo (escluse le squadre promosse), con appena 14 gol subiti. I londinesi non perdono in casa contro i villans da 10 anni, con il successo ospite per 3-1 e l’ultimo nelle successive 16 trasferte a Stamford Bridge.

In caso di vittoria, il Chelsea raggiungerebbe quota 600 successi in Premier, secondo solo allo United con 689 trionfi. Si profila il terzo “debutto” casalingo per Lukaku con la maglia dei Blues e non hai mai segnato davanti al pubblico amico.

Aston Villa a quota 4 punti, dopo tre giornate. I Villans hanno vinto l’ultimo incontro di Premier League con il Chelsea (a Villa Park) per 2-1 all’ultima giornata della scorsa stagione e non vincono due gare consecutive contro i Blues dall’ottobre 1993 sotto la gestione Ron Atkinson.

Rapporto positivo con le trasferte nella capitale per l’Aston Villa, visto che nella passata stagione su 6 gare a Londra sono arrivate 3 vittorie, mettendo fine ad una striscia poco edificante con 2 vittorie in 29 match, tra il 2014 e il 2020.

Arsenal – Norwich

Salvate il soldato Arteta.

Solo una vittoria terrebbe ancorato alla panchina dell’Arsenal l’attuale allenatore Arteta, con tre Ko in altrettante giornate di Premier League.

Solo una volta nella sua storia l’Arsenal ha perso ciascuna delle prime quattro partite di campionato in una stagione, nel campionato 1923-24 nella massima serie.

I Gunners inoltre non sono mai rimasti senza segnare nelle prime quattro partite di campionato. Contro i “Canarini” appena 2 sconfitte nei 18 precedenti nella massima divisione, con l’imbattibilità dei londinesi che dura dal 2012.

Il Norwich neo promosso e ancora fermo a zero, come i rivali, dopo tre gare. Da quando ha vinto 4-2 a Highbury nella sua prima partita assoluta di Premier League nell’agosto 1992, il Norwich non ha vinto alcuna delle successive otto trasferte di campionato contro l’Arsenal (2N, 6P), subendo 24 gol in questa serie.

Dunque un successo che manca da ben 29 anni. Nelle trasferte londinesi, anche contro altri club, i “canarini” non sbancano la capitale da 23 gare, con l’ultimo trionfo datato 2012 in casa del Tottenham.

Le altre gare del sabato

A corollario del programma del sabato, ecco gli altri tre match di Premier League:

  • Brentoford – Brighton: scontro salvezza nel cuore di Londra, con la matricola di casa ancora imbattuta, con 5 punti messi assieme e l’unico successo arrivato al primo turno, nel derby contro l’Arsenal. Un punto in più in classifica per il Brighton che ha vinto nelle prime due giornate, per poi cadere prima della pausa sul terreno amico contro l’Everton. Per la prima volta i “Gabbiani” vanno a far visita ai rivali in Premier, completando così tutti gli scontri nelle quattro categorie professionistiche di oltre manica.
  • Southampton – West Ham: padroni di casa a caccia della prima vittoria stagionale, dopo due pareggi e un Ko in avvio di campionato. I Saints affrontano la loro bestia nera, contro la quale han perso 2 delle ultime tre gare casalinghe e complessivamente sono caduti 19 volte contro gli Hammers in Premier League. Londinesi in grande spolvero a quota 7 punti e alla ricerca del settimo successo nelle ultime 8 sfide contro il Southampton. L’attaccante ospite Antonio, cerca la quarta gara di fila per segnare e contemporaneamente distillare assist. In caso positivo, diventerebbe il primo giocatore nella storia della Premier a riuscirci.
  • Watford – Wolves: Watford a quota tre punti, ma dopo il successo all’esordio sono arrivate due sconfitte di fila. Il Watford ha vinto tutte le ultime 10 partite interne in Premier League, la sua striscia vincente più lunga di sempre a Vicarage Road. Gli Hornets hanno ottenuto otto clean sheet in questa serie, subendo solo tre gol. Dall’altra parte i Wolves sono ancora a zero e hanno vinto due delle ultime tre trasferte di campionato contro il Watford , tante quante nelle precedenti 13 gare esterne a Vicarage Road (4N, 7P).

Leeds – Liverpool

Una classica del calcio inglese illumina il programma domenicale di Premier League.

Il Leeds ha avuto una partenza lenta in questa stagione, con due pareggi in tre giornate e appena due punti in classifica.

La squadra di Bielsa non supera i rivali dal 2001: 8 confronti negli ultimi 20 anni, con 3 pareggi e 5 successi del Liverpool. I Whites non mancano il successo nelle prime quattro partite di una stagione nella massima serie dal 1958-59 sotto Bill Lambton, mentre sono imbattuti nelle ultime sette partite casalinghe di Premier League (3V, 4N). La striscia più lunga del Leeds, senza sconfitte a Elland Road nella massima serie, recita 15 gare di fila nel 2001.

Il Liverpool, dopo il pari interno contro il Chelsea, ha perso la testa della classifica. I reds restano a meno due dagli spurs al comando. Il Liverpool non è riuscito a segnare solo in uno degli ultimi 22 incontri contro il Leeds in tutte le competizioni, trovando la rete in ciascuna delle ultime 15 gare contro i Whites, dallo 0-0 a Elland Road nell’aprile 1999.

I reds hanno vinto le ultime 7 trasferte di campionato, tra la fine della scorsa stagione e quella appena iniziata, portando la striscia positiva esterna a 13 match, con 10 vittorie e 3 pareggi. Solo il Brentford sta facendo meglio nelle quattro categorie professionistiche inglesi, con zero KO nelle ultime 15 gare giocate in esterna.

Il monday night

Il quarto turno di Premier League si chiude come al solito lunedì sera alle 21.00 italiane, con il classico Monday Night:

  • Everton – Burnely: Everton lanciato nel groviglio di squadre a quota sette punti. Dopo aver vinto quattro dei primi sei incontri di Premier League vs Burnley , l’Everton ne ha vinti solo tre degli ultimi otto contro i Clarets in campionato (1N, 4P). Il Burnley ha vinto due delle ultime quattro partite in trasferta in campionato contro l’Everton , tante quante nelle precedenti 16 gare a Goodison Park (4N, 10P). In questo match, il segno X è arrivato una sola volta negli ultimi 15 incroci, a fronte di 7 vittorie a testa.
Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on email
Email
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email