Il Gruppo L dei Mondiali 2026 mette di fronte esperienza, talento e grande tradizione internazionale. La favorita è senza dubbio l’Inghilterra che, a detta di molti, è costruita per arrivare fino in fondo dopo le delusioni nelle recenti finali europee. Con campioni come Kane, Bellingham o Saka, i Tre Leoni si presentano con l’obiettivo dichiarato di vincere il girone e recitare un ruolo da protagonisti anche nella fase a eliminazione diretta. Alle spalle degli inglesi c’è però una Croazia che continua a sorprendere e che, nonostante il ricambio generazionale, conserva qualità, personalità ed esperienza internazionale. La probabile ultima avventura mondiale di Luka Modric aggiunge inoltre grande fascino a una squadra che nelle grandi competizioni riesce sempre a esaltarsi. Più staccate ma comunque pericolose Ghana e Panama, due nazionali che proveranno a sfruttare intensità fisica, organizzazione e spirito collettivo per inseguire una storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Inghilterra
L’Inghilterra arriva ai Mondiali 2026 con aspettative altissime. Dopo le finali perse agli Europei del 2020 (giocata poi nel 2021 e noi lo sappiamo bene) e del 2024, la sensazione è che questa generazione abbia ormai l’obbligo di provare a vincere un grande trofeo internazionale. La federazione inglese ha affidato la panchina a Thomas Tuchel proprio con questo obiettivo: trasformare una squadra ricchissima di talento in una macchina finalmente capace di compiere l’ultimo passo. Il percorso nelle qualificazioni UEFA è stato praticamente perfetto. I Tre Leoni hanno chiuso il girone a punteggio pieno, vincendo tutte le otto partite disputate e senza subire nemmeno un gol. Numeri che raccontano una nazionale estremamente equilibrata, solida difensivamente e devastante per qualità offensiva. Dal punto di vista tattico, Tuchel alterna il 4-2-3-1 e il 4-3-3, mantenendo però alcuni principi ben definiti: pressing organizzato, possesso ragionato e grande intensità nel recupero immediato del pallone. L’Inghilterra è una squadra che vuole dominare le partite sia fisicamente sia tecnicamente. Il leader assoluto resta Harry Kane, centravanti totale e punto di riferimento offensivo della squadra. Attorno a lui ruotano giocatori di livello mondiale come Jude Bellingham, ormai leader tecnico del centrocampo, e Bukayo Saka, devastante nell’uno contro uno. L’obiettivo dell’Inghilterra è chiaro: vincere il girone e presentarsi come una delle principali candidate alla conquista del Mondiale.
Probabile formazione Inghilterra
Pickford; Livramento, Stones, Guehi, Lewis-Skelly; Rice, Bellingham; Saka, Watkins, Gordon; Kane.
Croazia
Guai a sottovalutare la Croazia. I vicecampioni del mondo del 2018 e terzi classificati nel 2022 continuano a essere una delle nazionali più affidabili e competitive del panorama internazionale. Anche se la generazione d’oro sta lentamente arrivando al capolinea, la squadra guidata da Dalić conserva esperienza, organizzazione tattica e una mentalità che nelle grandi competizioni fa spesso la differenza. La Croazia si è qualificata imponendosi nel proprio girone UEFA davanti alla Repubblica Ceca, confermando ancora una volta la capacità di esaltarsi nelle gare decisive. Il sistema di gioco resta il collaudato 4-3-3, pronto a trasformarsi in un 4-2-3-1 più prudente nelle fasi difensive. Gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Luka Modrić, alla sua ultima probabile apparizione mondiale. A quarant’anni il Pallone d’Oro croato continua a essere il cervello della squadra, capace di controllare ritmi e tempi di gioco come pochi altri al mondo. In difesa spicca la qualità di Gvardiol, mentre davanti esperienza e freddezza sono affidate a Kramaric e Perisic. La Croazia parte leggermente dietro l’Inghilterra nella corsa al primo posto, ma ha tutto per qualificarsi agli ottavi e diventare ancora una volta una delle outsider più temibili del torneo.
Probabile formazione Croazia
Livakovic; Stanisic, Gvardiol, Sutalo, Erlic; Modric, Kovacic, Pasalic; Perisic, Kramaric, Musa.
Ghana
Il Ghana arriva ai Mondiali 2026 con l’obiettivo di tornare protagonista dopo anni altalenanti. Le Black Stars hanno conquistato la qualificazione vincendo il proprio gruppo CAF al termine di un acceso duello contro il Madagascar, mostrando intensità, qualità offensiva e una mentalità più solida rispetto al recente passato. Il nuovo CT Carlos Queiroz ha portato esperienza internazionale e maggiore organizzazione tattica. Il Ghana alterna un 4-2-3-1 equilibrato a un 4-3-3 più aggressivo, puntando molto sulle transizioni veloci e sull’atletismo dei propri esterni offensivi. Il giocatore più atteso è una nostra conoscenza atalantina, Sulemana, fantasista imprevedibile e capace di accendere le partite con accelerazioni e giocate individuali. In attacco attenzione anche ad Antoine Semenyo, sempre più centrale nel progetto offensivo. Il Ghana parte come terza forza del girone, ma potrebbe diventare una mina vagante soprattutto nelle gare contro Croazia e Panama.
Probabile formazione Ghana
Ati-Zigi; Oppong, Opoku, Djiku, Senaya; Partey, Sibo, Yirenkyi; Sulemana, Semenyo, Adu.
Panama
Panama si presenta al Mondiale 2026 da outsider assoluta del gruppo, ma con entusiasmo e organizzazione. I Canaleros, guidati dal CT Thomas Christiansen, ha identità come squadra e è disciplinata tatticamente e molto intensa dal punto di vista fisico. Panama alterna il 4-2-3-1 e il 3-4-3, cercando di sfruttare velocità e aggressività nelle ripartenze. Il leader tecnico è Adalberto Carrasquilla, centrocampista dinamico e qualitativo che rappresenta il motore della squadra. In avanti, José Fajardo sarà il principale riferimento offensivo, mentre Murillo garantisce esperienza e solidità nel reparto arretrato. Sulla carta Panama appare la squadra meno attrezzata del girone, ma il nuovo format del Mondiale potrebbe lasciare aperta qualche possibilità anche per le nazionali considerate meno favorite. Mai dire mai!
Probabile formazione Panama
Mosquera; Murillo, Escobar, Andrade; Harvey, Carrasquilla, Godoy, Quintero; Rodriguez, Fajardo, Díaz.
Calendario del Girone L
Il Gruppo L si apre subito con la sfida più attesa tra Inghilterra e Croazia, un match che potrebbe già indirizzare la corsa al primo posto del girone.
- 17 giugno 2026 ore 22
Inghilterra – Croazia, Dallas Stadium - 18 giugno 2026 ore 1
Ghana – Panama, Toronto Stadium - 23 giugno 2026 ore 22
Inghilterra – Ghana, Boston Stadium - 24 giugno 2026 ore 1
Panama – Croazia, Toronto Stadium - 27 giugno 2026 ore 23
Panama – Inghilterra, New York New Jersey Stadium - 27 giugno 2026 ore 23
Croazia – Ghana, Philadelphia Stadium
La sfida tra Inghilterra e Croazia rappresenta uno degli incroci più affascinanti della fase a gironi dei Mondiali 2026: da una parte il talento e la profondità della rosa inglese, dall’altra l’esperienza e la mentalità di una nazionale che nelle grandi competizioni riesce sempre a esaltarsi.


