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Mentre l’Argentina aprirà le danze del Gruppo C contro l’Arabia Saudita, saranno subito Messico e Polonia a giocarsi con ogni probabilità il secondo posto valido per la qualificazione. Una sfida sulla carta abbastanza equilibrata, che offre molti spunti di interesse, anche per la presenza in campo di molti dei giocatori protagonisti della Serie A.

Messico vs Polonia: le info Utili

Quando e dove si gioca

La partita si giocherà Martedì 22 Novembre, con fischio di inizio previsto per le ore 17:00 in punto nel particolarissimo Stadium 974 di Doha (nome che deriva proprio dai 974 container che lo compongono).

Dove vederla

Il match tra Messico e Polonia sarà trasmesso come tutte le partite del Mondiale sulle reti RAI. In questo caso l’appuntamento è su RAI2 per la diretta televisiva, oppure su Rai Play con la relativa trasmissione in streaming.

Arbitri

Non è ancora stata resa nota la terna arbitrale di questa partita, vi aggiorneremo non appena disponibile.

Probabili Formazioni

Il Messico dovrà fare a meno di quello che fino a ieri era probabilmente il suo calciatore di maggior rilevanza, Javier Hernandez (escluso dalla nazionale per problemi “extra-calcistici”), ma può sicuramente contare su Hirving Lozano, unica certezza assoluta nel tridente offensivo di Martino.

Più complicato trovare titolari fissi per gli altri due posti, che potrebbero andare ad appannaggio di Martin (punta centrale, visto che Raul Jimenez non è molto in condizione dopo l’infortunio) e Antuna (sulla destra), ma troverà spazio sicuramente anche Alexis Vega, in grande forma in questa stagione.

Edson Alvarez sarà il perno in mediana, con al suo fianco uno tra Romo o Herrera, più Carlos Rodriguez. Nella linea a quattro di difesa, Moreno e Montes saranno al centro, con Alvarez e Gallardo principali indiziati per il ruolo dei due esterni. Davanti ovviamente, all’inamovibile capitan Ochoa.

  • Messico (4-3-3): Ochoa; Gallardo, Moreno, Montes, K.Alvarez; E.Alvarez, C.Rodriguez, Herrera; Lozano, Martin (Jimenez), Antuna.

Qualche certezza in più per Michniewicz, soprattutto nel reparto offensivo dove Lewandowski agirà come punta centrale con Zielinski e Szymanski alle sue spalle sulla trequarti.

Centrocampo invece con tante soluzioni valide, anche se in mediana difficile rinunciare a Krychowiak e Zurkowski, mentre Grosicki potrebbe essere un’opzione utile anche per un cambio di modulo. Altrimenti spazio a romanista Zalewski e al doriano Beresynski, con Frankowski a offrire una valida alternativa sulla sinistra.

Difesa a tre guidata come sempre da Glik, con Bednarek e Kiwior a fianco, davanti allo juventino Szczesny.

  • Polonia (3-4-2-1): Szczesny; Bednarek, Glik, Kiwior; Cash, Krychowiak, Zurkowski, Grosicki; Zielinski, Szymanski; Lewandowski.

I precedenti

Sono tre le amichevoli degli anni duemila tra le due nazionali, l’ultima delle quali vinta dal Messico di misura (gol vittoria di Jimenez) proprio in casa polacca.

In partite ufficiali invece, l’unico precedente risale al 1978, proprio in un girone dei Campionati del Mondo disputati in Argentina.

Altri tempi, certamente, con la Polonia però che si è portata a casa il match per 3-1, con una doppietta dell’allora astro nascente Zbigniew Boniek.

Le Statistiche

Questa sarà la 17° partecipazione del Messico a una fase finale dei Mondiali (ottava di fila), con il poco invidiabile record di essere l’unica squadra ad aver giocato ben 57 partite, senza mai arrivare nemmeno in finale.

I messicani però sono riusciti a conquistare la qualificazione in tutte le loro ultime otto presenze mondiali, ovvero fino a quella del 1978, che guarda caso vedeva proprio la Polonia nello stesso girone (che finì prima).

Per la Polonia invece questo sarà il nono mondiale, molti meno del Messico ma con risultati migliori visto che in ben due occasioni è riuscita a finire al terzo posto (nel 1974 e poi nel 1982, come ricordiamo bene).

Di contro, nelle ultime edizioni i polacchi non sono andati benissimo, mancando la qualificazione dal 1986 a oggi. Confronto nettamente a favore del Messico se consideriamo la sola prima partita del vari Mondiali: cinque vittorie nelle ultime sei gare d’esordio per il Messico, uno su otto invece per la Polonia.

Analisi della partita

Malgrado la qualificazione con un secondo posto dietro l’Inghilterra, la Polonia nella fase di qualificazione ha però registrato il quarto miglior attacco in assoluto con 30 reti realizzate, 9 delle quali dal suo bomber Lewandowski (che ha anche 4 assist), che vuole rifarsi nel suo ultimo mondiale dopo aver passato il precedente senza realizzare nemmeno una rete in tre partite.

Una squadra quella polacca, comunque votata all’offensiva anche a costo di subire qualche rete in più, contando anche sull’inserimento dei suoi centrocampisti, da Zielinski a Krychowiak, tutti con qualche gol potenziale addosso.

Il Messico ha probabilmente il suo tasso tecnico maggiore proprio là davanti (vedi alla voce Lozano), ma la squadra si è anche distinta per essere quella con il maggior numero di “Clean Sheet” (8) nell’ultima fase di qualificazioni della CONCACAF.

Motivo per cui il clichè della partita potrebbe presumibilmente essere quello di vedere i polacchi tenere il pallino del gioco cercando di aprire varchi nella difesa, con il Messico impegnato a sfruttare al meglio proprio la velocità dei suoi attaccanti nelle ripartenze.