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Obiettivo S5udetto, ma con quale allenatore?

Visto che dalle parti di Castel Volturno amano la cinepresa, le trame intricate e scanzonate, i colpi di scena che mettono in crisi lo spettatore, considerato pure che la grande macchina del marketing, quando vi si posano le lenti spesse e secolari di Aurelio De Laurentiis, lavora alacremente e senza sosta, abbiamo pensato di aiutare il reparto social del Napoli con un (sotto)titolo per la nuova stagione: S5udetto è il suo nome.

In attesa di essere Allegri

In effetti, dopo una stagione molto deludente in Europa, e difficile in Serie A – nonostante il secondo posto, un secondo posto però fallace a nostro avviso, perché non racconta realmente il divario che si è dato tra Inter e Napoli –, De Laurentiis, che ha chiuso con Antonio Conte una storia calcistica, ma non d’amicizia – se è vero che i due sono stati pure avvistati nello yacht presidenziale vicino Napoli, vuole ora tornare a vincere. Per farlo, stando a radio mercato, avrebbe scelto Massimiliano Allegri.

Difficile, tuttavia, dire questo sentimento, e pure questa trattativa, perché non solo Allegri non ha ancora chiuso legalmente la sua storia col Milan, ma ancora di più – e soprattutto – perché manca l’ufficialità del Napoli sul suo nome. Pare che sia proprio il club partenopeo ad aspettarlo, e quindi che sia stato Allegri a mettere in stand-by il Napoli.

Ma questo tempo sospeso, questo tempo mediterraneo, non sta appassionando il Sior De Laurentiis, che vorrebbe chiudere la questione entro i primi di luglio, per poi stabilire insieme al nuovo allenatore le strategie di mercato. Possiamo ipotizzarle? Per ora, solo questo.

Un tesoretto da investire sul mercato

Quale che sia l’allenatore, il Napoli dovrà comunque mettere mano al portafoglio. Il primo grande acquisto della sua finestra di mercato è senza dubbio Mario Gila dalla Lazio. La trattativa, ormai conclusa in positivo col giocatore, è più ardua del previsto perché dall’altra parte del tavolo c’è Lotito, che vorrebbe trattenerlo per poi perderlo a zero il prossimo anno. Ma Gattuso, pare, non vuole in rosa giocatori controvoglia, e sta spingendo per la cessione. La cifra che il Napoli dovrebbe investire per lui si aggira sui 17 milioni di €, compresi i bonus. La Lazio ne chiede almeno 25. Vediamo: un modo si troverà, crediamo.

Sistemata la difesa, che per il resto rimane affidabile, il nodo è sugli esterni. Di Lorenzo, che rientra da un grave infortunio, non è più giovanissimo. Olivera, che ha fatto malissimo al Mondiale, uscendo pure ai gironi col suo Uruguay, non piace molto ad Allegri. In generale, sulle fasce difensive il Napoli dovrà intervenire con uno o due colpi di mercato. A centrocampo Anguissa potrebbe salutare, e andrà sostituito a dovere. In mediana, Lobotka è un obiettivo della Juventus, che vorrebbe portarlo a Vinovo, dove lo slovacco reincontrerebbe Spalletti.

De Bruyne, stagione 2, convince e non convince. Ha un ingaggio alto e ha deluso tutti. Situazione, questa, che va seguita con attenzione. Qualcosa, insomma, ma anche qualcosa di grande, il Napoli a centrocampo dovrà farlo. Rabiot è un nome che circola forte in radio mercato, specie se Allegri dovesse essere ufficializzato come nuovo allenatore dei partenopei. E davanti? Hojlund è stato blindato, ma alle sue spalle Lucca è in partenza e Lukaku è ai saluti. Anche in questo ruolo, dunque, qualcosa andrà aggiustato. Le fasce per ora non sono in discussione, anche se Politano inizia ad avanzare con l’età.

Ma le operazioni in entrata non sono l’unico nodo del mercato azzurro, che anzi guarda appunto anche alle cessioni. Stando all’edizione odierna de Il Mattino, gli esuberi della rosa azzurra potrebbero garantire un incasso di circa70 milioni di euro, cifra che consentirebbe al direttore sportivo Giovanni Manna di avere ulteriore margine per completare la squadra a disposizione di Massimiliano Allegri. Nonostante la necessità di alleggerire il monte ingaggi, il club non avrebbe intenzione di adottare una politica di austerity. Chi sono, dunque, i partenti?

Dopo aver investito 60 milioni di euro per i riscatti di Hojlund e Alisson, il club avrebbe ancora un consistente budget a disposizione, destinato ad aumentare grazie alle cessioni. Secondo il quotidiano, la lista dei giocatori in uscita comprende Milinkovic-Savic (ma forse anche Meret), uno tra Rafa Marin e Marianucci, come detto Olivera, Hasa (che sarà osservato in ritiro), Folorunsho, Anguissa, Zerbin, Cajuste, Ngonge, Lindstrom, Cheddira, Lucca, Lukaku e Ambrosino. C’è molto lavoro da fare, ma anche molte sono le possibilità del Napoli sul mercato. Per tornare a sognare lo Scudetto e trasformarlo in S5udetto.