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Un Napoli “piglia tutto” mai era arrivato ad Anfield con un vantaggio simile, di morale e di classifica. Il morale arriva dalla convinzione che hanno portato le 13 vittorie di fila degli azzurri, la classifica da un primo posto blindato in Champions (e in campionato) che potrebbe essere definitivo persino con una sconfitta (ma con non più di tre gol di scarto).

Ma dubitiamo che Spalletti voglia chiudere così questo momento magico dei partenopei, soprattutto vista invece la condizione dei Reds, reduci dalla doppia sconfitta in campionato e da più di qualche problema.

Liverpool vs Napoli: le info utili

  • Quando si gioca: martedì 1 novembre, ore 21:00
  • Dove si gioca: Anfield, Liverpool
  • Arbitro: Stieler (Germania)
  • Dove vederla: Sky Sport (canale 252), Sky Go e Now Tv

I precedenti tra le squadre

La sfida tra partenopei e Reds sta diventando quasi un classico di Champions League, con il doppio confronto dei gironi che si è tenuto in ben tre occasioni su cinque negli ultimi anni.

La prima volta ufficiale fu in realtà nei gironi di Europa League nel 2010, con il Liverpool vittorio per 3-1 in casa dopo aver pareggiato a reti bianche in trasferta (tutte e due le squadre trovarono poi la qualificazione quell’anno).

Poi salto nel 2018, anche in quell’occasione con l’ultima partita da giocare ad Anfield e il Napoli avanti in classifica con due risultati su tre per trovare il passaggio del turno. Finì invece 1-0 grazie al gol di Salah, Napoli eliminato in terza posizione dietro al PSG e lo stesso Liverpool.

Andò meglio l’anno seguente, con il Napoli vittorioso per 2-0 in casa e uscito con un prezioso 1-1 da Liverpool (e Reds che alzarono la coppa in quella stagione).

Poi l’andata di questa stessa edizione, con il Napoli autore di una prestazione perfetta per un 4-1 finale che fa già storia.

2022ChampionsGironiNapoliLiverpool4-1
2019ChampionsGironiLiverpoolNapoli1-1
2019ChampionsGironiNapoliLiverpool2-0
2018ChampionsGironiLiverpoolNapoli1-0
2018ChampionsGironiNapoliLiverpool1-0
2010ChampionsGironiLiverpoolNapoli3-1
2010Europa LeagueGironiNapoliLiverpool0-0

Statistiche a confronto

Di tutte le formazioni della Champions, le due che hanno effettuato più conclusioni verso la porta sono proprio Napoli e Liverpool (rispettivamente con media di 19.2 e 19). Non a caso sono anche le due squadre che hanno segnato di più (20 e 15), insieme al Bayern (16).

I Reds sono anche tra le squadre che concedono meno conclusioni agli avversari (9 per partita, solo Chelsea e City hanno fatto meglio fin qua). Ciò nonostante è il Napoli ad avere la difesa migliore tra le due con solo 4 gol subiti (contro 6), ovvero la quarta in assoluto dopo City (1), Bayern (2) e Chelsea (3).

Occhio alla forza del Liverpool sui duelli aerei: nessuno in Champions ha fatto meglio con ben 18.2 a partita (per il Napoli solo 12.8 invece).

Stato di forma e analisi della partita

Il Napoli ha fatto 13 contro il Sassuolo, in quanto a vittorie consecutive tra campionato e Coppa, le ultime tre delle quali senza subire nemmeno un gol.

Vola in campionato (primo a cinque punti dalla seconda) e vola in Champions (cinque vittorie su cinque), con una qualificazione già ampiamente ottenuta e un primo posto che potrebbe raggiungere non solo vincendo o pareggiando, ma persino perdendo con fino a tre gol di scarto.

Liverpool invece con qualche problema in più soprattutto in Premier, dove è arrivata la seconda sconfitta di fila in casa contro il Leeds, relegando Klopp a una mesta nona posizione a quindici punti dalla vetta (e otto dal quarto posto valido per la Champions).

Le probabili formazioni di Liverpool e Napoli

Klopp alle prese con qualche assenza importante (vedi Jota e Diaz tra gli altri), costretto a riproporre in gran parte la formazione sconfitta nel recente turno di campionato.

Tridente quasi obbligato formato da Salah, Nunez e Firmino, con un centrocampo che dovrebbe confermare Thiago Alcantara ed Elliot insieme a uno tra Henderson o Fabinho. In difesa possibile il ritorno dal primo minuto di Matip insieme a Van Dijk, con Robertson e Alexander-Arnold sulle fasce.

  • Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Elliott, Thiago Alcantara, Henderson; Salah, Darwin Nunez, Firmino.

Solo qualche ritocco anche per Spalletti, che sta trovando buone risposte praticamente da tutti gli elementi della rosa quando chiamati in causa.

Nel tridente l’unico intoccabile sembra il fenomeno georgiano Kvaratskhelia, che potrebbe avere al suo fianco questa volta Simeone e Politano (in ballottaggio con Lozano).

Confermata la linea mediana dove Anguissa in cerca di minutaggio insidia però Ndombele. Anche Olivera sulla fascia potrebbe prendere il posto di Mario Rui.

  • Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Kim, Olivera; Ndombele, Lobotka, Zielinski; Politano, Simeone, Kvaratskhelia.