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Liverpool-Inter è il ritorno degli ottavi di Champions League, con i reds nettamente favoriti dopo il 2-0 conquistato a San Siro.

La truppa di Simone Inzaghi è chiamata alla grande rimonta ad Anfield Road e ricordiamo che i gol segnati in trasferta non valgono doppio. Solo una volta, in 41 precedenti in Champions, la squadra che ha perso 2-0 in casa ha poi conquistato la qualificazione in trasferta. Insomma, anche i dati storici non sono dalla parte dei nerazzurri.

Serve vincere e con almeno due gol di scarto per l’Inter: un problema non da poco considerando la forza dei reds che nei quasi 100 gol stagionali in tutte le competizioni, hanno segnato almeno il 60% di essi davanti al pubblico amico. A tutto ciò, aggiungiamoci che la formazione meneghina non ha mai vinto su questo campo.

Vediamo nel dettaglio.

I precedenti di Liverpool – Inter

PARTITE TOTALI5
VITTORIE LIVERPOOL4
PAREGGI0
VITTORIE INTER1
GOL FATTI LIVERPOOL8
GOL FATTI INTER4
I precedenti tra Liverpool e Inter tutti in Champions League/Coppa dei campioni

Sarà il sesto incrocio nella storia europea fra i due club e tutti in Champions League. Nei precedenti 5, solo un successo nerazzurro nel lontano 1964-65, con la rimonta per 2-0 a San Siro dopo aver perso 3-1 in terra inglese all’andata. Nel 2007-08, il Liverpool vinse entrambe le gare: 2-0 ad Anfield e poi 1-0 a Milano.

Insomma per l’Inter c’è una sorta di bestia nera e un campo ancora mai violato dai colori nerazzurri. Esami di inglese che non hanno quasi mai sorriso alla formazione italiana che in cinque precedenti contro club di oltre manica ha ottenuto quattro sconfitte in trasferta. L’unico successo nella Champions del 2009-10: 1-0 in casa del Chelsea e cavalcata senza sosta verso il trionfo finale nell’anno dello storico Triplete, con Mourinho in panchina.

C’è anche un altro precedente che non fa dormire tranquillo Simone Inzaghi. In 41 occasioni la squadra che ha perso l’andata per 2-0 in casa è stata poi eliminata in 40 di esse. L’unico a sfatare questo tabù il Manchester United che dopo aver perso 2-0 ad Old Trafford, vinse 3-1 a Parigi contro il PSG.

Con il regolamento attuale, ovvero non valore doppio del gol segnato in trasferta, la gara non sarebbe finita al novantesimo, ma sarebbero serviti quanto meno i tempi supplementari.

Liverpool – Inter, statistiche a confronto

LIVERPOOLSTATS IN C.L.INTER
7vittorie3
0pareggi1
0sconfitte3
19Gol Fatti8
6Gol subiti7
Le statistiche di Liverpool e Inter fino a questo punto della Champions

Il Liverpool ha vinto tutte e sette le partite di questa Champions League: potrebbe diventare solo la terza squadra nella storia della Coppa dei Campioni/ Champions League a vincere le prime otto partite in un’unica edizione della torneo (dopo il Barcellona nel 2002/03 e il Bayern Monaco nel 2019/20).

Un fortino ad Anfield. Dall’inizio della stagione 2017/18, il Liverpool ha mantenuto la porta inviolata nelle partite casalinghe di Champions League più di qualsiasi altra squadra (15 in 24 partite). Tra le squadre che hanno giocato più di 10 partite interne nella competizione in questo periodo, la percentuale di clean sheet interni dei Reds (63%) è la più alta di tutte.

Bomber a confronto, ovvero il borsino di Salah per i padroni di casa e quello di Dzeko per l’Inter.

Mohamed Salah ha segnato otto gol in sette presenze in questa Champions League: meglio ha fatto solo nel torneo 2017/18 (10). Inoltre l’egiziano ha una media di un gol ogni 69 minuti in questa competizione, suo miglior rapporto in una singola stagione di Champions League.

Edin Dzeko ha segnato in tre delle ultime quattro partite da titolare ad Anfield in tutte le competizioni, comprese le due più recenti. Il bosniaco non ha però chiuso tra la squadra vincitrice in nessuna di queste tre gare, pareggiando 2-2 nel 2012, perdendo 1-2 nel 2015 con il Manchester City e perdendo 2-5 con la Roma nel 2018.

In tutta la Champions League, la squadra guidata da Jurgen Klopp ha segnato 19 reti in sette gare, con sei al passivo. Una media di quasi 3 gol a partita. Ad Anfield solo il Milan ha segnato, nel 3-2 della prima giornata della fase a gironi, mentre nelle successive gare contro Porto e Atletico la porta è sempre rimasta immacolata.

L’Inter invece ha trovato la via del gol in 8 occasioni su 7 gare giocate, con una media praticamente di una rete a partita. L’attacco nerazzurro è rimasto a secco in tre occasioni: contro Real Madrid, Shakhtar e lo stesso Liverpool. Sette invece le marcature incassate dalla formazione di Simone Inzaghi, con il doppio clean sheet fatto registrare contro lo Shakhtar.

Probabili Formazioni di Liverpool – Inter

LIVERPOOL (4-3-3)INTER (3-5-2)
ALLISSONHANDANOVIC
ARNOLDSKRINIAR
KONATE’DE VRIJ
VAN DJIKBASTONI
ROBERTSONDUMFRIES
HENDERSONVIDAL
FABINHOBROZOVIC
MILNERCALHANOGLU
SALAHPERISIC
DIOGO JOTADZEKO
MANE’L.MARTINEZ
all. JURGEN KLOPPall. SIMONE INZAGHI
Le probabili formazioni della gara di ritorno ad Anfield

Nel Liverpool tre assenze sicure: Matip in difesa fermato dal Covid, Thiago Alcantara a centrocampo (problema muscolare) e Firmino in attacco (ginocchio KO). Spazio quindi ad Koné al centro della difesa, con Diogo Jota che rileva il brasiliano al centro del tridente offensivo.

Nell’Inter l’unica assenza è quella pesantissima di Barella che sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica. Vidal dovrebbe prendere il suo posto.

Liverpool (4-3-3): Allison; Arnold, Koné, Van Dijk, Robertson; Henderson, Fabinho, Milner; Salah, Jota, Manè. All. Klopp.

Inter (3-5-2); Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Vidal, Brozovic, Calhanoglu, Perisic: Dzeko, Lautaro. All. Simone Inzaghi.

Stato di forma Liverpool-Inter

Liverpool in rush pieno. Gli uomini di Klopp non solo sono in corsa per la vittoria in Premier League, secondi a meno sei dal City e una gara in meno, ma hanno portato a casa il primo titolo della stagione vincendo a Wembley la finale di Coppa di Lega contro il Chelsea.

Aggiungiamoci il passaggio ai quarti di finale di FA Cup e il dado è tratto. Forti del 2-0 dell’andata, Salah e compagni da inizio gennaio hanno imboccato una strada sempre più in discesa, sopperendo anche alle assenze in contemporanea dello stesso egiziano e di Mané impegnati fino alla fine in Coppa d’Africa.

Reds imbattuti nel 2022, con 14 vittorie e 2 pareggi in tutte le competizioni. L’ultimo KO risale al 28 dicembre, quando il Liverpool in Premier League si arrese 1-0 in casa del Leicester. Dopo il 6-0 rifilato al Leeds nel recupero di campionato due settimane fa, l’attacco di Klopp ha segnato solo 3 reti in tre gare: 0-0 nella finale con il Chelsea vinta poi dal dischetto, 2-1 al Norwich in FA Cup e successo per 1-0 contro il West Ham. Semplice calo, o c’è qualcosa di più?

L’Inter invece, dopo 6 gare senza successi (4 in campionato, uno in Champions e uno in Coppa Italia) è tornata a vincere contro la Salernitana per 5-0. Tripletta per Lautaro Martinez che non segnava da mesi ormai e doppietta per Edin Dzeko. Una buona notizia per Simone Inzaghi che dal suo attacco aveva avuto solo risposte negative nelle ultime settimane.

Torna ad essere imbattuto Handanovic che negli ultimi tempi è stato spesso criticato per le sue prestazioni: derby di campionato e andata con il Liverpool su tutte. L’assenza di Barella si farà sentire, anche sé le prestazioni del centrocampista della nazionale sono in netto calo rispetto a quelle di un paio di mesi fa. Sia lui che Brozovic mostrano segni di stanchezza dopo aver cantato e portato la croce a lungo.

La manita rifilata alla Salernitana ha dato nuova linfa ai nerazzurri, o certi problemi sono stati solo acuiti? Al netto di tutto serve l’impresa impossibile, in uno stadio che è abituato a rimonte pazzesche. Quasi sempre del Liverpool e questa volta, in casa Inter, si augurano di no.