Romelu Lukaku e Edin Dzeko

L’Inter nella pausa mondiale

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Dopo una prima parte di stagione quanto mai altalenante per l’Inter, la squadra di Simone Inzaghi si ritrova con una pausa Mondiale forse utile per rimettere insieme le idee, ma che però lo priverà di almeno sette elementi importanti della rosa.

Ciò nonostante, saranno mesi in cui la società nero azzurra avrà modo non solo di ritrovare una buona condizione fisica, ma anche di definire qualche contratto ancora in ballo (vedi alla voce Dzeko).

Come arriva l’Inter alla pausa

Sul bilancio nero azzurro di questa prima parte di stagione, pesa soprattutto la straordinaria prestazione in Champions League, dove è riuscita a strappare nel migliore dei modi una qualificazione che in un girone di ferro insieme a Bayern e Barcellona, sembrava quasi impossibile.

Missione ottavi invece portata a buon fine, anche se probabilmente il dispendio di energie psico-fisiche ha poi pesato sul campionato, dove sono arrivate ben 5 sconfitte nelle prime quindici giornate, con l’Inter a 11 punti di distacco dal Napoli ma virtualmente in scia per la zona Champions.

Certo non sono mancati i problemi: fisici (Lukaku assente per buona parte del periodo così come Brozovic) e di condizione (Lautaro a corrente alternata, Correa impalpabile, Gosens poco incisivo e via dicendo). Così come qualche piacevole sorpresa, come un Dzeko spesso decisivo (9 gol e 4 assist tra campionato e coppa) o un Dimarco ormai titolare assoluto oltre che utile in zona offensiva (3 gol e 1 assist in campionato per lui).

Gioie e dolori che come sempre fanno parte della storia dell’Inter, che in questa pausa dovrà anche definire alcuni situazioni contrattuali decisive anche per il futuro mercato: Dzeko in primis vicino al rinnovo per un’altra stagione, mentre più difficile definire il contratto di Skriniar che ha molte richieste che proveranno a strapparlo già da Gennaio a parametro zero. Anche Gosens è una situazione da sistemare a breve (fino ad ora ha deluso però), così come di fatto quella di Lukaku il cui prestito termina a Giugno.

Spine che l’AD Marotta dovrà prendersi la briga di sistemare, possibilmente prima del ritorno in campo.

I giocatori dell’Inter impegnati in Qatar

Gran parte della rosa dell’Inter sarà in ballo con le proprie nazionali nelle amichevoli delle prossime settimane, ma sono 7 i convocati ufficiali per i Mondiali del Qatar:

  • Andrè Onana (Camerun)
  • Marcelo Brozovic (Croazia)
  • Lautaro Martinez (Argentina)
  • Joaquin Correa (Argentina)
  • Stefan De Vrij (Olanda)
  • Denzel Dumfries (Olanda)
  • Romelu Lukaku (Belgio)

Di questi c’è sicuramente da definire meglio la condizione di Lukaku, che potrebbe posticipare (o annullare) la sua presenza in campo in Qatar, almeno per la prima fase. Mentre sono alte le possibilità di vedere almeno i giocatori di Argentina e Olanda procedere oltre le partite del girone, quindi out dalle convocazioni almeno fino a metà dicembre (o anche oltre, con la finale del Mondiale prevista per il 18 dicembre).

Programma dell’Inter nella pausa

Dopo il rientro dalle varie amichevoli nazionali, la rosa nero azzurra si trasferirà verso Malta per poter godere di un clima più mite e mettere a punto la preparazione con una squadra a ranghi ridotti.

Il volo verso l’isola del mediterraneo è previsto per il 5 dicembre (e almeno fino al 9 la squadra si allenerà lì), ovvero con i gironi dei Mondiali in Qatar già conclusi e con gli ottavi di finale in pieno svolgimento. Da valutare quindi quali dei sette giocatori presenti sarà ancora in corsa, e chi invece sarà sulla via del rientro pronto a mettersi a disposizione.

Per la mini tournè maltese, già previste almeno due amichevoli: la prima contro l’Hamrun Spartans (prima in classifica nella Premier League locale), la seconda prevista per il 7 dicembre è invece un match di alta caratura, con il Salisburgo come avversario in un test che suona come un derby a distanza, visto che proprio contro gli austriaci il Milan ha ottenuto il passaggio del turno con un sonoro 4-0 in Champions.

Si tornerà poi a Milano per continuare gli allenamenti al centro sportivo Suning, con Inzaghi che spera di avere per l’occasione la rosa già al completo, pronta a rimettersi in campo in altre due amichevoli organizzate prima di Natale.

La prima internazionale contro il Betis di Siviglia (con volo verso l’Andalusia previsto per il 17 dicembre), la seconda da giocare in casa contro una squadra italiana di Serie B, dal carattere fortemente evocativo visto che di fronte ci saranno i due fratelli Inzaghi: da un parte Simone con i nero azzurri, dall’altra Filippo con la sua Reggina (appuntamento in questo caso fissato per il 22 dicembre, probabilmente a Reggio Calabria).

Poi di nuovo tutti pronti per l’ultimo richiamo di condizione, prima del rush finale verso il 4 di gennaio che vedrà l’Inter subito in un match decisamente impegnativo contro il Napoli capolista (da giocare in quel di S.Siro).

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