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Tornano a incrociarsi in Champions League, dopo ben 14 anni, Inter e Liverpool, due squadre che contano pochissimi precedenti, nonostante siano entrambe squadre storicamente ai vertici del calcio europeo.

I precedenti tra Inter e Liverpool

Il primo doppio confronto tra le due squadre infatti risale al 1965, nella semifinale della Coppa dei Campioni poi vinta dalla Grande Inter di Herrera, quando il gol segnato da Sandro Mazzola nella sconfitta per 3-1 rimediata in Inghilterra fu decisivo per il passaggio del turno, visto il successo per 3-0 ottenuto a Milano grazie ai gol di Mariolino Corso, Joaquin Peirò e Giacinto Facchetti.

Nel 2008 invece risultato mai in discussione: agli ottavi di finale di Champions, come questa volta, i Reds si imposero per 2-0 ad Anfield Road (gol di Dirk Kuyt e Steven Gerrard) e per 0-1 a San Siro (gol di Fernando Torres). In entrambi i match, un difensore dell’Inter venne espulso per doppia ammonizione (Materazzi all’andata, Burdisso al ritorno).

Come sta il Liverpool

Il Liverpool in questo momento è al secondo posto della Premier League, staccato di 9 punti dal Manchester City capolista, ma arriva da un mese di sole vittorie, con l’ultimo pareggio per 0-0 avvenuto nell’andata della semifinale di Coppa di Lega contro l’Arsenal il 13 gennaio (e con vittoria a Londra la settimana successiva).

L’ultima sconfitta stagionale risale alla fine dell’anno scorso, 1-0 a Leicester il 28 dicembre, ed era solo la seconda (la prima 3-2 a novembre contro il West Ham).

In Champions League ha chiuso un girone di altissimo livello, con Milan, Atletico Madrid e Porto, a punteggio pieno, con 6 vittorie, 17 gol segnati e 6 subiti.

Come sta l’Inter

L’Inter arriva alla sfide dopo un periodo altalenante, dove ha affrontato tutte le dirette inseguitrici mantenendo virtualmente la vetta della classifica (deve recuperare una gara), nonostante la seconda sconfitta in campionato arrivata proprio nel derby contro il Milan per 1-2 (la prima era stata con la Lazio per 3-1 ad ottobre), ma avendo anche pareggiato contro le altre inseguitrici Napoli e Atalanta in trasferta.

In Champions League il cammino dei nerazzurri è stato sufficiente, con 3 vittorie (andata e ritorno contro lo Sheriff Tiraspol entrambe per 3-1, e 2-0 contro lo Shaktar Donetsk), un pareggio a reti inviolate contro gli ucraini e due sconfitte contro il Real Madrid, per un bilancio di 8 reti segnate (in 3 partite) e 5 subite.

Il confronto tra le due squadre: differenze di intensità

PASSAGGI CONCESSI A PARTITAPRESSING PORTATI A PARTITA% PRESSING VITTORIOSITOT FALLI COMMESSI
INTER452,3130,327,9%75
LIVERPOOL277,7126,236,2%76
Le statistiche relative all’intensità difensiva delle due formazioni in Champions quest’anno – Fonte https://fbref.com/it/ – Stats aggiornate al 14 Febbraio 2022

Osservando le differenze tra le due squadre in Champions League, notiamo come siano entrambe squadre che tendono a giocare la palla (469,3 passaggi a partita per l’Inter, 533,8 per il Liverpool), ma la grande differenza la fa la fase di contrasto: gli inglesi concedono agli avversari solo 277,7 passaggi a partita, mentre l’Inter ben 452,3.

Non è una questione di atteggiamento, dal momento che l’Inter porta 130,3 pressing a partita mentre il Liverpool 126,2, ma della qualità e dell’intensità del pressing: gli interisti sono vittoriosi 36,3 volte a partita (il 27,9%) mentre gli inglesi 45,7, ovvero il 36,2% delle volte.

L’atteggiamento delle due squadre è simile, ma il Liverpool riesce quindi a tenere un ritmo ed un’intensità decisamente più alti nel corso della partita, rendendo più difficile il gioco agli avversari. Il numero di falli commessi dalle due squadre è simile (75 l’Inter, 76 il Liverpool), ma quelli subiti rivelano la maggior qualità della manovra dei Reds: 67 falli subiti dall’Inter, 80 dal Liverpool.

Tra le file dei Reds ovviamente bisogna prestare attenzione alle due frecce africane, che si sono da poco sfidati nella finale della Coppa continentale, vale a dire il senegalese Sadio Mané e l’egiziano Momo Salah: 2 gol e 12 falli subiti per il primo, 7 reti e 13 dribbling vinti (52%) per il secondo durante la trionfale cavalcata del girone.

A centrocampo invece fa da diga il brasiliano Fabinho, elemento cardine della squadra con ben 12 contrasti vinti su 17 e una percentuale di successo nel bloccare i dribbling dell’83,3%.

Nell’Inter, in cui pesa l’assenza per squalifica di Nicolò Barella (sostituito con ogni probabilità da Arturo Vidal), sarà fondamentale il lavoro offensivo di Edin Dzeko, che conta lo stesso numero di falli subiti del compagno italiano, ovvero 10, e che ha messo a segno 3 reti finora. In fase difensiva sarà determinante Milan Skriniar, capace di sventare con successo 5 dribbling su 9 (il 55,6%). Insieme al recuperato Bastoni sarà decisivo nel limitare gli inserimenti dei due letali esterni d’attacco dei Reds.

Dove e quando vedere il match

La sfida tra Inter e Liverpool si gioca allo stadio Meazza di San Siro, a Milano, mercoledì 15 febbraio alle 21:00, con fischio d’inizio dell’arbitro polacco Marciniak, che in questa stagione ha già diretto i reds in Liverpool-Milan.

La partita sarà trasmessa in diretta in esclusiva sulla piattaforma streaming Amazon Prime Video.