Se c’è un aspetto interessante del Mondiale è il ribaltamento dei pronostici costituiti. Le cifre rese note dai più importanti quotidiani online, come i risultati ottenuti dalle singole Nazionali prima che cominci effettivamente la tournée iridata, vengono annullate dal campo, all’inizio delle ostilità. Manca sempre meno all’11 giugno, e così anche le squadre del Gruppo E, tra sogni, speranze e doveri – di successo –, sono travolte da pensieri intrusivi: chissà come è la fase finale? Cosa significa avere un’intera Nazione al proprio fianco? Come potrebbero prendere, in patria, un eventuale fallimento? I calciatori della Germania devono pensare qualcosa di simile, in queste ore.
L’attesa sulle loro spalle è immane. Meno quelli della Costa d’Avorio, comunque una Nazione da sempre abituata a fare grandi cose – almeno nel Continente. Così quelli ecuadoregni. Chiude il girone una delle favole di questo Mondiale: il Curaçao, alla prima storica partecipazione di sempre in una competizione iridata. Vediamo più nel dettaglio.
Costa d’Avorio
I convocati
- Portieri: Yahia Fofana (2000, Çaykur Rizespor), Mohamed Koné (2002, Charleroi SC), Alban Lafont (1999, Panathinaikos).
- Difensori: Emmanuel Agbadou (1997, Beşiktaş), Clément Akpa (2001, AJ Auxerre), Ousmane Diomande (2003, Sporting), Guéla Doué (2002, Strasburgo), Ghislain Konan (1995, Gil Vicente), Odilon Kossounou (2001, Atalanta), Wilfried Singo (2000, Galatasaray), Evan Ndicka (1999, Roma).
- Centrocampisti: Seko Fofana (1995, FC Porto), Parfait Guiagon (2001, Charleroi SC), Christ Inao Oulaï (2006, Trabzonspor), Franck Kessié (1996, Al-Ahli), Ibrahim Sangaré (1997, Nottingham Forest), Jean Michaël Seri (1991, NK Maribor).
- Attaccanti: Simon Adingra (2002, Monaco), Ange-Yoan Bonny (2003, Inter), Amad Diallo (2002, Manchester United), Oumar Diakité (2003, Cercle Bruges), Yan Diomande (2006, Lipsia), Evann Guessand (2001, Crystal Palace), Nicolas Pépé (1995, Villareal), Bazoumana Touré (2006, Hoffenheim), Elye Wahi (2003, Nizza).
- Commissario Tecnico: Emerse Faé.
Le caratteristiche tecniche e la formazione
La Costa d’Avorio di Faé è una delle squadre più interessanti del torneo, ma anche una delle più imprevedibili. Ha moltissimo talento tra difesa, centrocampo e attacco, anche se alterna momenti di grande splendore calcistico, in un connubio esemplare di qualità e fisicità, a blackout improvvisi. Nell’ultima amichevole disputata a marzo in Scozia, ha vinto 0-1 (gol di Pépé) e il suo modulo, che dovrebbe rimanere invariato anche ai Mondiali, è il 4-4-2:
- Lafont
- Singo; Koussonou; Diomande; Konan
- Kessie; Oulai
- Pépé; Touré
- Wahi; Traoré
I giocatori di miglior talento e le attese del girone
Indubbiamente, già solo scorrendo alcuni nomi in formazione (abbiamo ipotizzato un 4-2-2-2), la Costa d’Avorio può puntare al passaggio del turno. Dovrà giocarsela essenzialmente con l’Ecuador, mentre vediamo più avanti la Germania.
In attacco soprattutto, Wahi e Pépé rappresentano due nomi da tenere d’occhio. Anche il centrocampo è di livello, ma Kessie ha qualche anno in più dell’ultima edizione e soprattutto gioca da tempo lontano dai confini europei.
Curaçao
I convocati
- Portieri: Tyrick Bodak (2002, Telstar), Trevor Doornbusch (1999, Venlo), Eloy Room (1989, Miami).
- Difensori: Riechedly Bazoer (1996, Konyaspor), Joshua Brenet (1994, Kayserispor), Roshon Van Eijma (1998, Waalwijk), Sherel Floranus (1998, Zwolle), Deveron Fonville (2003, Nijmegen), Jurien Gaari (1993, Abha), Armando Obispo (1999, Psv Eindhoven), Shurandy Sambo (2001, Sparta Rotterdam).
- Centrocampisti: Juninho Bacuna (1997, Volendam), Leandro Bacuna (1991, IgdÕr), Livano Comenencia (2004, Zurigo), Kevin Felida (1999, Den Bosch), Ar’Jany Martha (2003, Rotherham United), Tyrese Noslin (2002, Telstar), Godfried Roemeratoe (1999, Waalwijk).
- Attaccanti: Jeremy Antonisse (2002, Kifisia), Tahith Chong (1999, Sheffield), Kenji Gorré (1994, Maccabi Haifa), Sontje Hansen (2002, Middlesbrough), Gervane Kastaneer (1996, Terengganu), Brandley Kuwas (1992, Volendam), Jurgen Locadia (1993, Miami), Jearl Margaritha (2000, Beveren).
- Commissario Tecnico: Fred Rutten.
Caratteristiche tecniche e formazione
Nel Curaçao, al di là del discorso – che abbiamo già fatto in apertura – sul sogno da vivere, c’è però anche una questione tattica da analizzare: la squadra infatti non ha raggiunto i Mondiali a caso, ma grazie ad uno straordinario lavoro del tecnico Dick Advocaat. Egli ha però lasciato la guida della Nazionale, con grande dolore, per stare vicino alla figlia malata da tempo. All’età di 78 anni ha dovuto dunque rinunciare ad un piccolo sogno calcistico, dimostrando anche però caratura umana. Al suo posto è stato chiamato Fred Rutten, ex difensore della nazionale dei Paesi Bassi, già allenatore di Psv, Anderlecht e Feyenoord.
L’undici iniziale dovrebbe partire con un 4-3-3 (così nell’ultima amichevole persa 5-1 contro l’Australia a marzo):
- Room
- Sambo; Gaari; van Eijma; Floranus
- Bacuna; Comenencia; Bacuna
- Obispo; Chong; Kuwas
I giocatori di miglior talento e le attese del girone
Le caratteristiche tecniche del Curaçao sono quelle di una squadra molto fisica e organizzata, anche se poco tecnica. Eccezione in questo senso è il classe 1999 Obispo, in forza al PSV e vera stella della squadra. Egli però non è neanche solo l’eccezione, ma il simbolo di un rinnovamento che da anni sta investendo il calcio di Curaçao, grazie a talenti cresciuti tra Olanda e Inghilterra – un altro caso è il Bacuna con la 10, capitano e leader della Nazionale. In questo senso, occhio alle sorprese anche nel girone.
Ecuador
I convocati
Non sono ancora stati annunciati: la lista dei convocati dell’Ecuador sarà resa ufficiale solamente il 1° giugno.
Quale formazione?
Nonostante non siano noti i convocati ufficiali, possiamo comunque disegnare una probabile formazione. L’allenatore è Sebastian Beccacece, e il suo modulo preferito è il 3-4-3, schierato come segue:
- Valle
- Ordonez; Torres; Pacho
- Franco; Vite; Caicedo; Estupinan
- Yeboah; Valencia; Plata
Caratteristiche tecniche e giocatori di maggior talento
L’Ecuador non spicca per particolare talento individuale, ma per una rosa molto ben bilanciata ed equilibrata, assestata bene e senza lacune di sorta. Il giocatore più forte probabilmente è Caicedo a centrocampo, ma anche Pacho in difesa è un top nel suo ruolo a livello mondiale. In attacco, l’eterno Valencia, capitano, può ancora dire la sua, almeno in una competizione così incerta ed equilibrata.
Quali attese per l’Ecuador?
L’Ecuador è alla sua quinta partecipazione dopo il 2002, il 2006, il 2014 e il 2022. Ciò significa che è una squadra ancora giovane al Mondiale, ma pronta forse per un risultato storico. Andrà seguita da vicino per capire dove può davvero arrivare, ma di sicuro si giocherà il secondo posto.
Germania
Le convocazioni ufficiali
- Portieri: Oliver Baumann (1990, Hoffenheim), Manuel Neuer (1986, Bayern Monaco), Alexander Nubel (1996, Stoccarda).
- Difensori: Waldemar Anton (1996, Borussia Dortmund), Nathaniel Brown (2003, Eintracht Francoforte), David Raum (1998, Lipsia), Antonio Rudiger (1993, Real Madrid), Nico Schlotterbeck (1999, Borussia Dortmund), Jonathan Tah (1996, Bayern Monaco), Malick Thiaw (2001, Newcastle).
- Centrocampisti: Pascal Gross (1991, Brighton), Joshua Kimmich (1995, Bayern Monaco), Felix Nmecha (2000, Bayern Monaco), Aleksandar Pavlovic (2004, Bayern Monaco), Angelo Stiller (2001, Stoccarda), Nadiem Amiri (1996, Mainz), Leon Goretzka (1995, Bayern Monaco).
- Attaccanti: Kai Havertz (1999, Arsenal), Lennart Karl (2008, Bayern Monaco), Jamal Musiala (2003, Bayern Monaco), Florian Wirtz (2003, Liverpool), Maximilian Beier (2002, Borussia Dortmund), Jamie Leweling (2001, Stoccarda), Leroy Sané (1996, Galatasaray), Deniz Undav (1996, Stoccarda), Nick Woltemade (2002, Newcastle).
- Commissario Tecnico: Julian Nagelsmann.
La formazione
Nagelsmann sta lavorando molto bene in Germania, e in patria sono convinti che possa davvero essere l’anno del ritorno al titolo da parte dei tedeschi. Forse troppo, ma di sicuro a leggere l’undici le speranze risultano motivate:
- Neuer
- Kimmich; Tah; Schlotterbeck; Brown
- Stiller; Goretzka
- Havertz; Wirtz; Musiala
- Woltemade
Caratteristiche tecniche: tanta qualità davanti, ma dietro?
Il problema della Germania non è certamente in attacco, dove Nagelsmann può contare su una serie di giocatori molto forti. Ad esempio: non si legge in formazione, ma Gnabry potrebbe partire dall’inizio, potenzialmente.
Tutto dipenderà dal tipo di partita che i tedeschi dovranno fare di volta in volta. Una cosa è certa: un attaccante come Woltemade erano anni che non si vedeva, forse dai tempi di Klose addirittura. E questa per la Germania è una grande notizia. Se Tah e Schlotterbeck, reduce dalla sua miglior annata in carriera, riusciranno a rimanere un livello di prestazioni elevato, la Germania ha buone chances di arrivare fino in fondo.
Le attese
Inutile dire che le attese per il passaggio del girone sono tutte pendenti dalla parte dei tedeschi. La Germania deve passare, possibilmente farlo bene per poter aspirare a traguardi importanti.
Il calendario delle partite del Girone E
- Germania-Curacao: domenica 14 giugno, ore 19:00 (NRG Stadium, Houston)
- Costa d’Avorio-Ecuador: lunedì 15 giugno, ore 01:00 (Lincoln Financial Field, Philadelphia)
- Germania-Costa d’Avorio: sabato 20 giugno, ore 22:00 (BMO Field, Toronto)
- Ecuador-Curacao: domenica 21 giugno, ore 02:00 (Arrowhead Stadium, Kansas City)
- Curacao-Costa d’Avorio: giovedì 25 giugno, ore 22:00 (Lincoln Financial Field, Philadelphia)
- Germania-Ecuador: giovedì 25 giugno, ore 22:00 (MetLife Stadium, New York)


