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Si sta completando, con gli ultimi spareggi, il quadro delle partecipanti alla Champions League per la stagione 2022/2023. Tutti gli occhi dei tifosi italiani, quindi, sono puntati sull’urna del sorteggio, che avverrà nel pomeriggio del 25 agosto.

I tifosi del Napoli incrociano le dita: i partenopei, infatti, per la settima volta nell’era De Laurentis parteciperanno alla fase a gironi. I ragazzi di Spalletti, però, fanno parte (esattamente come l’Inter) della terza fascia, che nella logica degli abbinamenti presuppone alcune sfide complicate nel girone. Al netto di una certa dose di fortuna: perché esistono anche scenari positivi.

Andiamo a vedere, quindi, una previsione positiva, una media e una negativa per Zielinski e compagni.

Le fasce Champions

Ecco anzitutto la divisione in fasce in ottica sorteggio Champions League (va detto che nelle prossime ore si completerà la composizione della quarta fascia):

PRIMA FASCIA

  • UEL Eintracht
  • Man City
  • Real Madrid
  • Milan
  • Bayern
  • PSG
  • Porto
  • Ajax

SECONDA FASCIA

  • Liverpool
  • Chelsea
  • Barcellona
  • Juventus
  • Atletico
  • Siviglia
  • Lipsia
  • Tottenham

TERZA FASCIA

  • Borussia
  • Salisburgo
  • Shakhtar
  • Inter
  • Napoli
  • Benfica
  • Sporting
  • Bayer Leverkusen

QUARTA FASCIA

  • Rangers/Psv 
  • Dinamo Zagabria/Bodo
  • 3 Marsiglia
  • Copenaghen/Trabzonspor
  • Brugge
  • Celtic
  • Viktoria Plzen 
  • Maccabi Haifa

Il girone più facile per il Napoli

Proviamo a simulare un’urna benevola, con un girone semplice per i partenopei:

  • Ajax
  • Lipsia
  • Napoli
  • Maccabi Haifa

L’Ajax di Lorenzo Lucca, Campione d’Olanda in carica, è un’ottima squadra, come da tradizione ricca di giovani che puntano su freschezza e fisicità; tuttavia, tra le squadre nella prima fascia sembra una delle più abbordabili.

Discorso simile per il Lipsia, che in linea teorica è attualmente la terza/quarta squadra di Germania, ostacolo non impossibile (che nonostante il temibile attacco Werner – Nkunku è partita malissimo in campionato).

Resta il Maccabi, modesto team israeliano qualificatosi all’ultimo secondo contro la Stella Rossa.

Un girone medio per il Napoli

Ora ipotizziamo un girone di media difficoltà per i ragazzi di Spalletti:

  • Eintracht Francoforte
  • Siviglia
  • Napoli
  • Celtic

L’Eintracht Francoforte è stata, in Europa, la sorpresa della scorsa stagione, grazie alla conquista dell’Europa League. Tuttavia, perso Kostic (partito per Torino) e acquisiti Gotze e Alario, i tedeschi restano avversario alla portata, che potrebbero sì esaltarsi nelle gare infrasettimanali ma non risulterebbero certo insuperabili.

Il Siviglia di Lopetegui resta un osso duro, ma forse un pizzico meno rispetto a quello degli ultimi anni (anche perché la difesa è stata smantellata con le cessioni di Koundè e Carlos e ricostruita da Nianzou e Marcao, coppia ancora da rodare).

Il Celtic, infine, è certamente alla portata del Napoli, ma attenzione in modo particolare alle gare di Celtic Park, dove l’atmosfera potrebbe giocare dei trabocchetti.

Napoli, il girone impossibile

Ecco infine il girone che nessuno vorrebbe tra i tifosi partenopei:

  • Manchester City
  • Barcellona
  • Napoli
  • Marsiglia

Sarebbe un incubo, pur nella sua spettacolarità. Il Manchester City di Guardiola non ha bisogno di presentazioni, anche se il Napoli ricorda una trasferta di qualche anno fa con Mazzarri in panca con un bel 1-1 firmato Cavani.

Il Barcellona, al netto dei suoi problemi societari, resta una squadra incredibile, con quel Lewandowski che si candida a divenire il giocatore-simbolo della stagione dei catalani.

L’ostico Marsiglia di Payet e Sanchez, invece, diventerebbe una mina vagante in particolare nelle partite al Velodrome.