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Nella serata di venerdì 28 ottobre, riprende il massimo campionato spagnolo, giunto alla sua 12ª giornata con le solite due squadre che fanno da lepre e tutti dietro a inseguirle.

Real Madrid e Barcellona sono distanziate da soli tre punti, differenza originata dallo scontro diretto di un paio di settimane fa che aveva visto prevalere i blancos per 3 reti a 1.

La nostra analisi della nuova giornata, parte dall’anticipo di venerdì tra Maiorca ed Espanyol.

Maiorca-Espanyol

Due squadre che navigano nella parte bassa della classifica, quelle che daranno vita all’anticipo del 12° turno di campionato, al Visit Mallorca Estadi di Palma de Mallorca.

Il Maiorca sarà opposto all’Espanyol, per un match che può definitivamente mettere le ali ad una delle due squadre per provare la risalita verso i piani alti della classifica.

Il Maiorca ha fin qui racimolato 12 punti, frutto di 3 vittorie e 3 pareggi, per un totale di 9 reti realizzate e 12 subite ed è reduce dal successo di Valencia, dopo un trittico di partite al termine delle quali aveva raccolto solo un punto.

L’Espanyol sembra vivere la sua ennesima stagione di transizione, alla luce di 10 punti fin qui conquistati per un bilancio tra reti realizzate e subite, molto più movimentato di quello dei prossimi avversari: 14 reti fatte e 19 subite.

I dati appena esposti pongono l’accento su una curiosità: l’attacco dei padroni di casa è il peggiore di tutte le squadre che precedono il Maiorca in classifica e, più in generale, il terzo peggiore del torneo.

Sponda Espanyol, invece, la difesa è il punto debole e risulta la peggiore tra le prime 14 squadre in classifica eccezion fatta per il Celta, a quota 21 reti subite.

I precedenti tra le due squadre in campionato, sono stati in tutto 64, per un bilancio clamorosamente equilibrato: 26 vittorie del Maiorca e 27 dei catalani con 11 pareggi. In casa del Maiorca il bilancio sorride decisamente di più ai maiorchini: 22 vittorie contro le 4 degli ospiti e i 6 pareggi.

Valencia-Barcellona

Il secondo match di cui ci prendiamo cura, è quello del Mestalla, dove va in scena uno degli incontri che tradizionalmente evoca sfide di un altro calcio, quello tra Valencia e Barcellona.

Il Barcellona, certificata l’eliminazione dalla Champions League alla fase a gironi per mano dell’Inter di Inzaghi, deve digerire il colpo subito e deve farlo subito, visto che stampa, social e tifoseria è imbufalita con l’operato del tecnico Xavi e dei giocatori, rei di non esprimere il massimo impegno.

Le cose in campionato vanno meglio rispetto alla debacle europea e non si possono perdere tanti punti in Liga, visto il cammino del Real Madrid, quasi perfetto.

Il Valencia, dopo un periodo piuttosto positivo, è tornato a cadere nel problema che ha attanagliato i pipistrelli nelle ultime stagioni: la discontinuità. nelle ultime tre partite, infatti, sono arrivate due pareggi e una sconfitta, rispettivamente contro Elche, Siviglia e Maiorca, giunte dopo la vittoria con l’Osasuna.

Il bilancio tra le due squadre, vede il Barcellona decisamente avanti a livello di vittorie, 86 successi per i catalani, contro le 43 vittorie del Valencia e i 45 pareggi. ovviamente stiamo parlando degli incontri giocati in campionato, ma se vogliamo restringere il campo alle partite giocate tra le mura amiche dal Valencia, i match si riducono a 87, per un bilancio ben più equilibrato: 35 vittorie del Barça e 30 del Valencia. Il gap delle reti è quasi inesistente, visto che il Barcellona è avanti di una sola segnatura, 140 a fronte delle 139 dei prossimi avversari.

Real Sociedad-Betis

Alzi la mano chi avrebbe mai ipotizzato che il big match della giornata numero 12 in Liga, sarebbe stato quello della Reale Arena di San Sebastian, tra la Real Sociedad e il Betis di Siviglia.

Due squadre in salute che, soprattutto grazie alle idee dei due allenatori, da una parte quelle ardite e rivoluzionarie di Imanol Alguacil e dall’altra quelle decisamente più tradizionali di Manuel Luis Pellegrini, occupano in pianta stabile da inizio torneo le parti alte della classifica di Liga.

La sconfitta dello scorso 22 ottobre contro il Valladolid, ha interrotto una catena di 4 vittorie consecutive della Real Sociedad, mentre il Betis è un po’ più in difficoltà in questo ultimo periodo, in virtù delle due sconfitte e due pareggi nelle ultime 5 gare, intervallate dalla vittoria interna contro l’Almeria.

Sono 96 i precedenti in Liga tra le due rivali di domenica sera, per un bilancio tutto sommato abbastanza equilibrato, che vede 38 vittorie dei padroni di casa e 32 del Betis. In casa del Betis, le vittorie interne sono state 28, contro le 5 degli ospiti, a fronte di 15 pareggi.

La 12ª giornata di Liga