Carrarese-Arezzo è rimasta sullo 0-0 fino all’83’. Poi, in undici minuti, tre gol: Topalovic, Parlanti e il rigore di Pattarello al 94′ per il 2-1 finale. Sembra una serata strana e invece è quasi la regola, perché la nona giornata di Serie B, giocata tra martedì 27 e mercoledì 28, si è risolta tutta dalle parti del novantesimo. Sui tabellini ci sono ventisei reti e undici sono arrivate dall’80’ in poi, autogol compresi. Il Modena ha vinto a Vicenza all’89’, il Verona a Castellammare all’87’, Catanzaro e Avellino hanno recuperato un punto al 92′ e al 94′.
Una spiegazione possibile c’è, anche se nessun dato la dimostra: tre turni in dieci giorni, da venerdì 23 ottobre a domenica 1 novembre. Le rose si accorciano, chi ha cambi di qualità li mette dentro e chi non li ha sbaglia un’uscita al novantesimo. E il calendario non concede tregua nemmeno adesso, visto che la sosta per le nazionali arriva solo dopo l’11ª giornata, dal 9 al 17 novembre.
Palermo imbattuto, ma il margine si è ristretto
A Pisa il Palermo è andato all’intervallo sotto di due gol, con la doppietta di Pittarello al 25′ e al 40′. Nella ripresa la partita ha cambiato padrone in sedici minuti: Johnsen al 53′, Peda al 57′, Vavassori al 69′. Poi Marras, all’80’, ha rimesso tutto in parità. Filippo Inzaghi, che a Pisa aveva vinto la promozione in Serie A prima di trasferirsi a Palermo, esce dall’Arena Garibaldi con un punto che fa classifica e due che gli sono scivolati via.
Sette vittorie e due pareggi in nove partite, 23 punti, nessuna sconfitta: la capolista è una capolista vera. L’attacco funziona (21 gol, più di chiunque altro tra le prime quattro: Modena 17, Ascoli 16, Mantova 14), la difesa un po’ meno. Undici gol subiti sono più dei nove del Modena e dei sei dell’Ascoli, e finché davanti si segna il problema non si vede. Non è detto che duri. Il vantaggio sul Modena è di quattro punti, sull’Ascoli di cinque.
Modena e Ascoli, due modi di stare dietro
Il Modena si è preso il secondo posto in una partita che non voleva girare. A Vicenza è andato sotto al 13′ per un autogol di Nieling, ha pareggiato al 17′ con Belotti e ha vinto all’89’ con Ambrosino. Belotti è a sei gol in sei presenze: divide il secondo gradino dei marcatori con Johnsen del Palermo e Mosquera del Verona, dietro a Shpendi del Cesena, che con sette reti è solo in testa.
L’Ascoli ha una faccia più sobria. Il 2-0 alla Sampdoria è venuto da un gol di Silipo al 55′ e da un’autorete di Abildgaard nel finale, e in nove partite i marchigiani hanno incassato sei reti, il dato più basso tra le squadre di vertice. Sono terzi con 18 punti, uno meno del Modena. Chi ha perso terreno è il Mantova, secondo prima del turno e ora quarto a 17: la Cremonese lo ha messo sotto dopo un minuto con Bonazzoli e ha chiuso con Nasti all’80’.
Il gruppone di mezzo
Dietro le prime quattro la classifica si schiaccia. Dal settimo al sedicesimo posto ci sono dieci squadre in quattro punti: Südtirol e Padova a 13, Verona e Avellino a 12, Cesena a 11, Virtus Entella, Carrarese e Arezzo a 10, Cremonese e Vicenza a 9. In un turno così basta una vittoria per scavalcarne tre. La Cremonese era diciottesima prima di Mantova, adesso è quindicesima, a pari punti con il Vicenza.
Il Verona è il caso più netto. Dopo l’1-1 col Pisa di domenica, a Castellammare ha preso i tre punti con il gol di Harroui all’87’ e sale a 12, nono. Mosquera, sei gol, resta il riferimento là davanti. Il Padova ha battuto 2-0 il Südtirol per la seconda partita di fila, con Artistico e Capelli. Il Cesena ha ribaltato l’Empoli con Shpendi e con un autogol di Seghetti.
Un caso a parte è la Juve Stabia, che sul campo ha 12 punti ma in classifica ne ha 8. Quattro le ha perse in due decisioni della giustizia sportiva per questioni amministrative (la seconda è del Tribunale federale nazionale del 24 settembre, e il club ha presentato reclamo il 12 ottobre). Senza penalizzazione la squadra di De Giorgio sarebbe a un punto da Padova e Südtirol. La sconfitta col Verona è arrivata a tre minuti dalla fine.
In fondo, due panchine nuove e pochi punti
Michele Mignani ha esordito sulla panchina del Catanzaro a Benevento, dove gioca suo figlio Guglielmo. È finita 1-1, con il rigore di Salvemini al 51′ e il pari di Buso al 92′. Il Catanzaro è ultimo a 5 punti, come la Sampdoria di Luca D’Angelo, in carica dal 22 ottobre, che ad Ascoli ha perso 2-0. L’Empoli, diciottesimo con 7, è uscito sconfitto da Cesena e ora ha il Vicenza, sedicesimo, a due punti. Chi sta sotto resta sotto, ma la distanza dalla salvezza è corta, e per tutti.
Cosa guardare sabato e domenica
La partita che pesa di più è Modena-Mantova, sabato alle 15: seconda contro quarta, con due punti in mezzo. Se vince il Modena arriva a 22 e si ferma a un punto dal Palermo, almeno fino a domenica sera.
Domenica alle 15 l’Ascoli va ad Arezzo, che prima di Carrara aveva già subito 17 gol in otto partite. Alle 17.15 il Verona ospita il Carrarese, nono contro tredicesimo, 12 punti contro 10. Le ultime due della classifica giocano entrambe in casa e in anticipo: il Catanzaro con il Padova alle 17.15 di sabato, la Sampdoria con la Virtus Entella alle 19.30.
Palermo-Vicenza chiude il turno domenica alle 19.30. La capolista scende in campo quando Modena e Ascoli hanno già giocato e sa quanto le serve vincere.
I risultati della 9ª giornata
Martedì 27 ottobre
- Benevento-Catanzaro 1-1 (51′ rig. Salvemini, 92′ Buso)
- Ascoli-Sampdoria 2-0 (55′ Silipo, 83′ aut. Abildgaard)
- Cesena-Empoli 2-1 (39′ Shpendi, Saporiti per l’Empoli, 74′ aut. Seghetti)
- Vicenza-Modena 1-2 (13′ aut. Nieling, 17′ Belotti, 89′ Ambrosino)
- Mantova-Cremonese 0-2 (1′ Bonazzoli, 80′ Nasti)
- Padova-Südtirol 2-0 (19′ Artistico, 87′ Capelli)
- Virtus Entella-Avellino 1-1 (27′ Tirelli, 94′ Adamo)
Mercoledì 28 ottobre
- Pisa-Palermo 3-3 (25′ e 40′ Pittarello, 53′ Johnsen, 57′ Peda, 69′ Vavassori, 80′ Marras)
- Carrarese-Arezzo 2-1 (83′ Topalovic, 90′ Parlanti, 94′ rig. Pattarello)
- Juve Stabia-Hellas Verona 0-1 (87′ Harroui)
La classifica dopo la 9ª giornata
| Pos. | Squadra | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Palermo | 23 |
| 2 | Modena | 19 |
| 3 | Ascoli | 18 |
| 4 | Mantova | 17 |
| 5 | Benevento | 15 |
| 6 | Pisa | 15 |
| 7 | Südtirol | 13 |
| 8 | Padova | 13 |
| 9 | Hellas Verona | 12 |
| 10 | Avellino | 12 |
| 11 | Cesena | 11 |
| 12 | Virtus Entella | 10 |
| 13 | Carrarese | 10 |
| 14 | Arezzo | 10 |
| 15 | Cremonese | 9 |
| 16 | Vicenza | 9 |
| 17 | Juve Stabia | 8 |
| 18 | Empoli | 7 |
| 19 | Sampdoria | 5 |
| 20 | Catanzaro | 5 |
Tutte le squadre hanno giocato nove partite. La Juve Stabia ha 4 punti di penalizzazione.
Il programma della 10ª giornata
Sabato 31 ottobre
- ore 15: Cremonese-Benevento
- ore 15: Modena-Mantova
- ore 15: Südtirol-Cesena
- ore 17.15: Catanzaro-Padova
- ore 19.30: Sampdoria-Virtus Entella
Domenica 1 novembre
- ore 15: Arezzo-Ascoli
- ore 15: Avellino-Pisa
- ore 15: Empoli-Juve Stabia
- ore 17.15: Hellas Verona-Carrarese
- ore 19.30: Palermo-Vicenza


