Il Bologna si appresta a vivere una stagione di profondo rinnovamento sotto la guida del nuovo tecnico Domenico Tedesco. Con l’apertura ufficiale delle trattative estive, la dirigenza rossoblù è attiva su più tavoli per assecondare le richieste tattiche del mister. I principali quotidiani sportivi delineano una squadra pronta a cambiare volto per confermarsi ad alti livelli.
Il mercato del Bologna: la formazione dei sogni
Nei desideri di Domenico Tedesco e della dirigenza c’è la costruzione di un 4-2-3-1 solido, dinamico e di respiro internazionale. Il sogno di mercato più affascinante per la mediana porta il nome di Amondarain, centrocampista finito al centro di un fitto intreccio di mercato. Accanto a lui, piacciono profili di spessore come Mangala del Lione e Miretti della Juventus, innesti che comporrebbero una linea mediana di assoluto valore.
Trattenere Jhon Lucumí e respingere gli assalti del Chelsea per l’esterno Rowe rappresentano gli altri grandi obiettivi ideali, sebbene le sirene della Premier League e delle big europee rendano queste conferme operazioni assai complesse da realizzare.

I portieri
Il reparto si trova ad affrontare un vero e proprio nodo di mercato incentrato sul dualismo tra Lukasz Skorupski e Federico Ravaglia. Entrambi i portieri ambiscono ad una maglia da titolare e nessuno sembra intenzionato a fare da secondo all’altro; una situazione tesa che ha spinto Ravaglia a chiedere la cessione.
Qualora l’estremo difensore italiano dovesse partire, la sorpresa di fine sessione potrebbe essere la promozione interna del giovane Massimo Pessina nel ruolo di vice, mentre Nicola Bagnolini rimarrebbe come 3° elemento a disposizione.
La difesa
La retroguardia è il reparto destinato a subire le maggiori variazioni. Il pilastro centrale Jhon Lucumí ha una clausola rescissoria da 28 milioni di euro che attira l’interesse di Juventus, Barcellona e Bournemouth; il colombiano desidera il salto in una big e la sua imminente partenza obbligherà il club a cercare un titolare esperto, con Freytes e Otavio in pole position.
Con Nicolò Casale alla ricerca di una nuova sistemazione, la profondità del reparto sarà garantita da Vitík, Zortea, Juan Miranda, Holm, Helland e Heggem, a cui si aggiungerà presto il colpo Gunther sulla fascia.
Il centrocampo
La linea mediana è attualmente il cantiere più aperto dopo l’addio di Remo Freuler a fine contratto e la cessione di Michel Aebischer. Il punto di riferimento assoluto e capitano resta Lewis Ferguson, supportato dalle conferme di Nikola Moro, Tommaso Pobega e Oussama El Azzouzi.
La qualità complessiva aumenterà non appena la dirigenza riuscirà a chiudere uno dei colpi in entrata per cui sta trattando, con Amondarain favorito per assumere le chiavi del gioco e dare la profondità necessaria per affrontare al meglio la stagione.
L’attacco
Il reparto avanzato si presenta decisamente profondo e ricco di soluzioni di qualità grazie alla presenza di Orsolini, Bernardeschi, Castro, Dallinga, Cambiaghi, Domínguez, Rowe e Karlsson. La splendida notizia per i tifosi è che il rinnovo di Riccardo Orsolini è ormai vicinissimo, con una decisione attesa entro 2 settimane.
Nonostante il pericolo inglese su Rowe, l’addio di Antonio Raimondo sposterà il peso offensivo sulla crescita dei giovani talenti Santiago Castro e Thijs Dallinga, pronti a contendersi il ruolo di prima punta nel 4-2-3-1 ideale.
Le aspettative stagionali
Domenico Tedesco ha già chiarito di voler divertire il pubblico del Dall’Ara, puntando a stabilizzare la squadra nei piani alti della classifica di Serie A. Sebbene il mercato stia partendo a rilento e ci siano nodi complessi da sciogliere, le aspettative stagionali restano elevate: l’obiettivo concreto è plasmare un gruppo coeso e competitivo per lottare stabilmente per un piazzamento nelle competizioni europee, minimo in Europa League e puntare a vincere la Coppa Italia.


