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Florian Wirtz: il wunderkind del Bayer ha numeri da fenomeno?

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Un anno e mezzo fa il Chelsea ha versato 80 milioni di euro nelle casse del Bayer Leverkusen per acquistare il giovanissimo trequartista Kai Havertz, gioiello cresciuto nelle giovanili delle “Aspirine”.

Per sostituire il 21enne volato a Londra però i vertici della società tedesca non hanno reinvestito quei soldi, bensì hanno promosso in prima squadra un altro giovanissimo, l’appena 17enne Florian Wirtz.

L’ascesa del giovanissimo Wirtz

Non si è trattato di un azzardo completo: il giovane Florian, aquistato dal Colonia a 16 anni per 200mila euro, aveva alle spalle già 7 presenze in Bundesliga (più giovane giocatore di sempre ad esordire con il Bayer, superando proprio Havertz) in cui aveva messo a segno anche la sua prima rete diventando così il più giovane marcatore di sempre della Bundesliga.

Eppure il talento di Kai Havertz sembrava una cosa talmente fuori dal comune che pareva impossibile che la storia si ripetesse anche con il giovane Wirtz. Invece, eccezionalmente come un fulmine che colpisce due volte lo stesso luogo, anche Florian sta vivendo un’ascesa pari, se non superiore, a quella di Kai.

Dopo una prima stagione da titolare (25 presenze dall’inizio su 29) in cui ha messo a segno 5 gol e 6 assist, quest’anno Florian Wirtz sta maturando definitivamente (a soli 18 anni), diventando il secondo giocatore nella storia del campionato tedesco, dopo Lukas Podolski, ad aver messo a segno 10 reti prima dei 19 anni.

I numeri di Florian Wirtz

Oltre alle sue ottime capacità balistiche e ai suoi perfetti tempi di inserimento, quello che stupisce del giovane trequartista tedesco è la visione di gioco: a dispetto della giovane età Florian si è rapidamente imposto come il fulcro delle azioni da gioco del Leverkusen, fornendo già 8 assist in campionato (0,41 a partita; il migliore in Europa è Thomas Muller con 0,64) e arrivando a creare 61 azioni da gol, 4,87 a partita.

Sono numeri che lo mettono sullo stesso piano di alcuni dei trequartisti e centrocampisti offensivi migliori d’Europa: Leroy Sané del Bayer Monaco ha creato 66 azioni da gol, 5,36 a partita, mentre Lorenzo Pellegrini della Roma ben 75, 5,84 a match.

Ma andando ad analizzare quelle create esclusivamente attraverso passaggi con palla in gioco, notiamo come Wirtz ne abbia create ben 44, solo una in meno di Sané, mentre Pellegrini crolla a quota 32.

La sua capacità di alimentare il gioco offensivo è ben evidenziata dai numeri fatti registrare nei passaggi progressivi, ovvero quei passaggi che spostano la palla verso la rete avversaria di almeno 9 metri.

Florian non solo ne ha effettuati 82 (4,67 a partita, su una media nei centrocampisti offensivi di 3,52), ma allo stesso tempo ne ha ricevuti 84, ovvero ben 8,27 a partita (la media per ali e trequartisti è di 6,47).

Così come Havertz, le doti di Wirtz gli consentono di ricoprire praticamente qualsiasi ruolo nel fronte offensivo: il suo dribbling (63,9% di percentuale di successo, 2,19 a partita) e la sua precisione al tiro (46% dei tiri nello specchio, di cui circa la metà si trasforma in gol) lo rendono un pericolo costante per i portiere in qualsiasi zona di campo.

Si tratta di un giocatore sempre partecipe al gioco della squadra, con 20,76 pressing tentati a partita di media e una percentuale di successo del 31,9%, vale a dire mediamente 6,61 palloni recuperati a partita.

Sono i numeri di un fenomeno?

I numeri di Florian Wirtz sono in linea con quelli di alcuni dei trequartisti più promettenti d’Europa: Mason Mount, Lorenzo Pellegrini, Leroy Sané, etc.

Non bisogna però dimenticare che Wirtz ha mediamente 6 anni in meno dei vari giocatori più preziosi in quel ruolo presenti nei migliori 5 campionati europei. Se numeri alla mano il livello è quello di un ottimo trequartista per una squadra di livello medio-alto, tutti i giocatori con cui si confronta alla sua età giocavano ancora a livello giovanile.

La maturazione compiuta da Wirtz in queste due stagioni è stata evidente a tutti gli osservatori, e anche in Europa League si è messo in luce con 3 gol e 3 assist in 5 partite che sono valsi al Bayer Leverkusen il passaggio del turno come primo di un difficile girone con Betis Siviglia, Celtic Glasgow e Ferencvaros.

Il Bayer è riuscito a trattenere Kai Havertz fino ai 21 anni, ma appare difficile che Wirtz possa festeggiare i 20 anni a Leverkusen: su di lui ci sono gli occhi di tutti i maggiori club europei, con il Manchester United di Ralf Rangnick, grande estimatore dei giovani tedeschi, che sarebbe già pronto a mettere sul piatto 80 milioni di euro per fare l’erede di Bruno Fernandes.

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