La Roma ha iniziato la stagione presente dove aveva terminato quella passata: dominando – in questo caso arando – le avversarie, e lanciando al contempo un messaggio chiarissimo al campionato.
La Roma per lo Scudetto c’è, ed è fortemente candidata. Il 4-0 alla Fiorentina – pure in fase di assestamento – ha messo in mostra una squadra solidissima e capace di divertirsi, nonché ricca di talento davanti. Ma il mercato dei giallorossi, nonostante la rosa sia già molto profonda, non è finito qui. Anzi, Gasperini si aspetta almeno altri due colpi. Vediamo quali.
Risolvere il problema di Jayden Oosterwolde
Un primo problema da risolvere, però, si chiama Jayden Oosterwolde. Il ragazzo olandese, ex Fenerbahce, ha allarmato i medici giallorossi durante le visite mediche.
Adesso, come previsto fin dall’inizio, sta svolgendo gli accertamenti mirati relativi al problema fisico riportato lo scorso 5 agosto durante il preliminare di Champions League giocato con il club turco. La lesione muscolare lo costringerà a restare fermo ancora per circa due settimane e la Roma vuole naturalmente valutare con attenzione ogni aspetto del suo stato fisico, senza tralasciare nulla prima della firma. Ecco perché per ora il suo trasferimento, nonostante le sciarpe giallorosse che lo hanno accolto all’aeroporto, è stato sospeso. Attese novità nelle prossime ore.
Malick Fofana: la Roma lo vuole
Gasperini come detto chiede due colpi – non è chiaro se contando o meno Oosterwolde. Una cosa è però certa: la ciliegina sulla torta di un mercato che ha visto la proprietà americana sborsare già 120 milioni di euro si chiama Malick Fofana.
Tony D’Amico non ha allentato il pressing sul giovane fuoriclasse del Lione e prosegue il lavoro sul belga, con il quale il direttore sportivo ha già raggiunto un accordo economico. Fofana, dal canto suo, ha scelto la Roma: vuole il giallorosso e vuole soprattutto giocare la Champions. Un dettaglio che può diventare decisivo nella volata finale.
La Roma non arretra davanti alla valutazione. Il prezzo del cartellino, infatti, non sarebbe considerato un impedimento insuperabile. Il vero limite da rispettare riguarda il peso annuo dell’operazione: l’acquisto dell’ala non dovrà superare i 10-12 milioni. Un investimento da 35 milioni di parte fissa, con uno stipendio lordo di circa 3,5 milioni fino al 2031, sarebbe quindi sostenibile alla luce delle nuove esigenze economico-finanziarie del club.
Tra ingaggio e quota di ammortamento, Fofana avrebbe per la Roma un impatto di circa 10,5 milioni all’anno. Cifre che restano dentro i margini stabiliti. E allora D’Amico prepara nuovi contatti con il Lione, aspettando anche il verdetto di domani sera (nel ritorno del preliminare di Champions, contro proprio il Fenerbahce). La partita può diventare uno snodo: da una parte la permanenza di Fofana, dall’altra una possibile apertura alla cessione. La Roma resta in attesa, pronta ad accelerare.
Sullo sfondo: Bynoe-Gittens e… Kessie
Quando era a Dortmund, Bynoe-Gittens era stato attentamente visionato da Donyell Malen, assoluto leader della Roma di Gasperini, attaccante senza il quale è anche difficile ipotizzare una Roma davvero competitiva. Epperò, con l’innesto dell’inglese, la Roma da potenziale concorrente allo scudetto potrebbe diventare addirittura la favorita.
Lo soprannominavano “il fulmine di Londra”, degno erede della generazione inglese che prima di lui aveva lanciato Sancho e Bellingham. Struttura fisica, qualità tecnica, cambi di passo e senso del gol: un profilo del genere non poteva che attirare l’attenzione del Chelsea, che infatti un anno fa lo ha acquistato per 65 milioni. E poi? Una stagione opaca sotto il cielo plumbeo di Sua Maestà, con appena 16 presenze in Premier (solo 4 da titolare), 1 in FA Cup, 3 in EFL Cup e 7 in Champions; da marzo in poi Gittens è addirittura scomparso dai radar per via di una serie di problemi muscolari.
Il nuovo allenatore dei Blues Xabi Alonso ha voluto osservarlo in ritiro, prima di dare il via libera a una sua possibile partenza, ipotesi che sarebbe maturata già da settimane. D’Amico ha chiesto informazioni, interessato alla possibilità di arrivare a un prestito. Sarà anche un tentativo di rilancio, visto il momento poco brillante, però il ventiduenne può trasformarsi in un’occasione molto vantaggiosa se fosse davvero low cost, al massimo con un diritto di riscatto semplice.
Operazione diversa per costi e ingaggio quella di Franck Kessie, autentica occasione di mercato visto che l’ex Milan è oggi svincolato. Ad essersi mossa per prima su di lui è stata in realtà la Juventus, ma la Roma rimane sullo sfondo e, stando a Di Marzio, ieri si è inserita nella trattativa. Ci aspetta dunque un duello Roma-Juventus anche sul mercato, in attesa di vederlo presto sul terreno di gioco.


