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Con l’esordio stagionale ormai alle spalle e i primi verdetti del campo da archiviare, la Fiorentina si proietta nell’ultima infuocata settimana di calciomercato. Restano 7 giorni prima del 1° settembre per completare la rosa a disposizione del tecnico Fabio Grosso, in un mese di agosto caratterizzato da grandi manovre, investimenti mirati e nodi cruciali ancora da sciogliere.

La dirigenza gigliata, con Fabio Paratici e Alessandro Goretti in prima linea, ha intensificato i colloqui al Viola Park per definire le strategie conclusive tra entrate e uscite prioritarie.

L’assalto a centrocampo e i rinforzi in entrata

In primo piano c’è il capitolo dei rinforzi, dove il club viola ha già dimostrato grande dinamismo completando innesti di spessore come l’arrivo dell’attaccante argentino Mateo Pellegrino. Tuttavia l’organico necessita di ulteriori innesti per competere ad alti livelli. Il grande obiettivo per la mediana resta Kristian Thorstvedt.

Sulle corsie offensive, invece, resta caldissima la pista che porta a Ernest Poku del Bayer Leverkusen, un profilo giovane e di grande talento individuato per rinforzare il reparto esterni, senza dimenticare le valutazioni in corso per un nuovo terzino sinistro utile a completare il pacchetto arretrato di Grosso.

Il nodo Moise Kean e il mercato in uscita

Sul fronte delle partenze, il dossier più delicato e discusso riguarda senza dubbio Moise Kean. Con il forte e concreto pressing del Como di Cesc Fàbregas e la volontà del giocatore aperta al trasferimento in biancoblù, la posizione della società viola è stata ribadita con chiarezza dal ds Fabio Paratici: la Fiorentina non ha necessità di svendere e lascerà partire l’attaccante solo di fronte a un’offerta congrua (superiore ai 40 milioni di euro) e alla certezza di poter chiudere subito per un sostituto all’altezza.

In caso di fumata nera o di cessione lampo nelle ultime ore, i nomi caldi per raccogliere l’eredità in attacco portano a profili internazionali come Norberto Beto o Emanuel Emegha. Nel frattempo, si lavora anche allo sfoltimento della rosa, come dimostrato dal passaggio di Niccolò Fortini al Torino.

Le certezze di Grosso e il rush finale

Tra la volontà di blindare i pilastri della squadra e la necessità di sistemare gli ultimi dettagli tattici richiesti da Fabio Grosso, la Fiorentina affronta questi ultimi sei giorni con l’obiettivo di consegnare al tecnico una rosa equilibrata e competitiva per il campionato e le coppe.

Ci si attende un finale di mercato scoppiettante, in cui colpi a sorpresa, rilanci decisivi e trattative lampo nelle ultime 24 ore prima del gong definitivo potrebbero ridisegnare ulteriormente il volto dei gigliati.