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Il Napoli parte con il piede giusto. La vittoria per 2 a 0 sul campo del Genoa ha regalato a Massimiliano Allegri i primi tre punti della stagione e, soprattutto, alcune indicazioni importanti sulla squadra che sta nascendo. Al Ferraris gli azzurri hanno sofferto nel primo tempo contro un Genoa aggressivo e coraggioso, ma nella ripresa hanno saputo cambiare ritmo, prendere campo e colpire nel momento decisivo. Le reti di De Bruyne e Vergara hanno chiuso una partita complicata e mostrato una delle qualità che Allegri chiede alle sue squadre: saper restare dentro la gara anche quando le cose non girano nel modo migliore. Il Napoli non è ancora una macchina perfetta, ma è già una squadra competitiva. Ed è proprio per questo che gli ultimi giorni di mercato diventano ancora più interessanti. La rosa è profonda, le alternative non mancano e Giovanni Manna ha ribadito pubblicamente che il club non è alla ricerca disperata di nuovi giocatori. Ma il mercato, soprattutto nelle ultime giornate, può cambiare velocemente. E il Napoli sembra pronto a intervenire qualora si presentassero le condizioni giuste.

Il grande tema resta l’attacco

Il reparto offensivo è quello da tenere maggiormente sotto osservazione. Allegri può già contare su Hojlund, Lucca, Politano, Neres, Alisson Santos, Lang, Giovane e Vergara. Numeri importanti, che spiegano perché Manna abbia sottolineato come il Napoli non abbia la necessità di acquistare a tutti i costi. Ma esiste una condizione precisa: se dovesse partire qualcuno, il Napoli potrebbe tornare immediatamente sul mercato.

E il nome che continua a esercitare maggiore fascino è quello di Gabriel Jesus. L’attaccante brasiliano rappresenterebbe un innesto di esperienza e qualità, perfetto per dare ad Allegri una soluzione differente rispetto a Hojlund. Può giocare da centravanti, muoversi tra le linee, venire incontro e favorire gli inserimenti dei centrocampisti. Il problema è soprattutto economico. Il Napoli avrebbe trovato una base d’intesa con l’Arsenal per il cartellino, ma l’ingaggio del giocatore resta molto elevato rispetto ai parametri del club. Senza un sacrificio importante da parte di Gabriel Jesus, quindi, l’operazione rischia di diventare troppo complicata. E con il mercato ormai vicino alla chiusura, Manna non può permettersi di aspettare all’infinito.

Marc Guiu, il talento che può diventare occasione

Per questo motivo stanno crescendo le quotazioni di Marc Guiu, centravanti classe 2006 del Chelsea. È un profilo completamente diverso rispetto a Gabriel Jesus: giovane, meno esperto, ma con un potenziale importante e costi decisamente più sostenibili. Cresciuto nella cantera del Barcellona, Guiu ha già dimostrato di avere confidenza con il gol, soprattutto nella Conference League 2024/25. Al Chelsea, però, la concorrenza offensiva gli ha impedito di trovare continuità. Il Napoli potrebbe offrirgli esattamente ciò che gli è mancato negli ultimi anni: spazio, fiducia e un progetto nel quale crescere alle spalle di Hojlund. L’eventuale acquisto di Guiu avrebbe inoltre un significato strategico. Non sarebbe soltanto un rinforzo per questa stagione, ma un investimento destinato potenzialmente ad aumentare di valore negli anni. Il Chelsea lo valuta intorno ai 15 milioni di euro e proprio la formula dell’operazione potrebbe diventare decisiva.

Gouiri, la soluzione più pronta

L’altro nome emerso nelle ultime ore è quello di Amine Gouiri. L’attaccante del Marsiglia potrebbe essere forse il profilo più equilibrato tra quelli seguiti dal Napoli. Ha 26 anni, esperienza internazionale e caratteristiche che gli permettono di giocare sia da prima sia da seconda punta. È tecnico, fisicamente strutturato e già abituato a giocare in un club con grandi pressioni. Rispetto a Guiu garantirebbe una maggiore affidabilità immediata. Rispetto a Gabriel Jesus avrebbe invece costi inferiori e maggiori margini di valorizzazione futura. Proprio per questo il suo nome sembra essere diventato una vera alternativa. Sul giocatore, però, potrebbe esserci concorrenza dalla Premier League e il Napoli dovrebbe quindi decidere rapidamente se affondare il colpo. Gabriel Jesus, Guiu e Gouiri rappresentano in fondo tre strategie differenti: esperienza, prospettiva e equilibrio tra le due cose. La scelta dipenderà soprattutto dalle opportunità degli ultimi giorni.

Tutto passa da Noa Lang?

Una delle situazioni che potrebbe sbloccare il mercato offensivo riguarda Noa Lang. L’olandese è finito nel mirino del Bologna, che potrebbe cercare un nuovo esterno nel caso in cui Jonathan Rowe dovesse lasciare il club emiliano. Il Napoli considera Lang uno dei giocatori potenzialmente sacrificabili, ma non sembra intenzionato ad accettare facilmente un nuovo prestito. Se dovesse arrivare un’offerta convincente, però, la sua partenza potrebbe creare lo spazio necessario per un altro attaccante. Ed è proprio qui che il finale di mercato potrebbe accendersi. Prima una cessione, poi un acquisto. Un meccanismo che nelle ultime ore della sessione può trasformarsi rapidamente in un effetto domino.

Badiashile completa la difesa

Nel frattempo un rinforzo importante è già arrivato. Badiashile è ufficialmente un nuovo giocatore del Napoli. Il difensore francese arriva dal Chelsea in prestito con diritto di opzione e aumenta ulteriormente le possibilità di scelta di Allegri. Classe 2001, mancino, fisicamente imponente e con esperienza internazionale, Badiashile porta qualità e profondità a un reparto che necessitava di un’altra alternativa di livello. Con il suo arrivo il mercato difensivo può considerarsi praticamente completato, salvo occasioni dell’ultimo minuto.

Attenzione anche alla porta

Più sorprendente è invece la situazione legata ai portieri. Negli ultimi giorni è emerso il nome di Juan Musso, con l’ipotesi di un possibile scambio con Vanja Milinkovic-Savic. L’operazione, però, appare tutt’altro che semplice. Napoli e Atletico Madrid attribuirebbero valori differenti ai due giocatori e sarebbe quindi necessario trovare un equilibrio economico. Al momento sembra più un’idea da seguire che una trattativa destinata certamente alla chiusura, ma nei giorni finali del mercato anche scenari apparentemente complicati possono cambiare rapidamente.

Anguissa, rinnovo sempre più vicino

Non ci sono soltanto acquisti e cessioni. Un’altra partita importante riguarda il rinnovo di Frank Anguissa. Manna ha confermato che i dialoghi sono in fase avanzata e che il Napoli vuole continuare a puntare sul centrocampista. Anguissa resta uno degli uomini fondamentali della squadra per equilibrio, fisicità ed esperienza. In un centrocampo arricchito dalla qualità di De Bruyne, la sua presenza diventa ancora più preziosa. Arrivare al rinnovo sarebbe quindi un’operazione importante tanto quanto un nuovo acquisto.

Ultimi giorni tutti da vivere

La sensazione è che il Napoli abbia già costruito una squadra in grado di competere ad alto livello. La vittoria contro il Genoa ha confermato che Allegri dispone di qualità, profondità e alternative. Ma il mercato potrebbe ancora regalargli qualcosa. Manna non sembra avere fretta. Ed è probabilmente proprio questa la forza del Napoli in questo momento. Il club non deve comprare per forza. Può aspettare. Può osservare. Perché la squadra è già forte, ma prima del gong potrebbe esserci ancora spazio per un ultimo colpo. E negli ultimi giorni di agosto, si sa, può succedere davvero di tutto.