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La giovane Italia che sogna nel cuore del Mediterraneo.

L’Under 17 azzurra approda per la quarta volta nella sua storia all’atto finale e nelle altre occasioni il risultato finale è sempre stato amaro. Spetterà a Camarda e compagni mettere fine a questo tabù che ci assilla dal 2002, quando il format passò dopo 20 anni dal campionato Under 16 a quello attuale.

Nella vecchia versione un trionfo nel 1982 e un secondo acuto tolto a tavolino contro l’URSS nel 1987, senza dimenticare le finalissime perse nel 1986, 1993 e 1998. Una sorta di maledizione che va scacciata una volta per tutte contro il super Portogallo.

I ragazzi di Massimiliano Favo hanno vinto e convinto in terra cipriota, ma adesso serve lo squillo decisivo per salire sul gradino più alto della competizione. Vediamo nel dettaglio.

Tutte le info su Italia – Portogallo

  • Italia – Portogallo è la finale del Campionato Europeo Under 17, in corso a Cipro: la gara sarà disputata allo Stadio Limassol, di Limassol (Cipro). Calcio d’inizio alle 19.30 italiane di mercoledì 5 giugno.
  • Fischietto bulgaro a dirigere la finale: spetta al signor Gidzhenov arbitrare la sfida, con la collaborazione del connazionale Mitrev in versione primo assistente e del cipriota Sokratous come secondo assistente. Quarto Uomo il padrone di casa Antoniou.
  • Il match sarà trasmesso solo in streaming: su Rai Play e sul sito Uefa.com .
  • In caso di parità al termine dei 90 minuti, il titolo sarà deciso subito ai calci di rigore, senza alcun supplementare.

Italia – Portogallo: i precedenti

A livello di Under 17, Italia – Portogallo si sono affrontati 9 volte nella loro storia e il bilancio sorride ai lusitani con 6 vittorie, a fronte di un solo acuto azzurro e due pareggi a completare il mini-bilancio. I successi portoghesi sono arrivati solo nelle amichevoli, mentre la vittoria italiana risale al quarto di finale del campionato europeo Under 17 del 2019: 1-0.

A livello di nazionali giovanili si tratta della sesta finale tra le due selezioni: quattro nel campionato Under 19 e una nell’Under 21. Le quattro finali sono in perfetta parità con i successi azzurri nel 2003 e nel 2023, rispetto alle sconfitte del 1999 e del 2018 contro i lusitani. Nell’Under 21, resta negli occhi la finalissima vinta dagli azzurrini di Cesare Maldini per 1-0 ai supplementari, con il Golden Gol di Orlandini.

Italia – Portogallo: le statistiche

Abbiamo detto in precedenza che l’Italia ha un saldo assai negativo nel Campionato Under 17 e che diventa anche peggiore se comprendiamo anche il Campionato Under 16 dal 1982 al 2001, seppur con un titolo vinto. Dal trionfo al debutto di 42 anni fa, solo delusioni a livello di risultati finali: tre finali perse nel vecchio format e tre perse nel nuovo, con la vittoria del 1987 tolta a tavolino per un errore di tesseramento.

Massimiliano Favo si può consolare con il trend preso dalla nostra nazionale che ha vinto le ultime 4 semifinali del campionato Under 17 a cui abbiamo partecipato. Bisogna però cambiare l’esito finale. Dall’altra parte il Portogallo è secondo nella classifica All Time dei trionfi se uniamo Under 16 e Under17: quattro titoli nel primo e due nel secondo (2003 e 2016). Quest’ultimi due sempre contro la Spagna che comanda la classifica All Time con 9 europei vinti (6 +3).

Predestinati a confronto. Francesco Camarda è il più giovane ad aver debuttato in Serie A, lo scorso 25 novembre: 15 anni e 260 giorni in Milan – Fiorentina. Il rivale del milanista è Rodrigo Mora il debuttante più giovane di sempre nei campionati professionistici lusitani: 15 anni e 255 giorni nella Segunda Liga portoghese con la maglia del Porto B.

Mora è stato il capocannoniere dell’ultima Youth League (la Champions delle primavere) con 8 reti, mentre Camarda ha siglato 3 gol e ha raggiunto con l’Under 18 rossonera la finalissima della kermesse, poi persa contro l’Olympiakos per 3-0. In questa edizione del campionato Europeo Under 17, il giocatore del Porto è l’attuale capocannoniere con 5 reti, con l’attaccante azzurro a quota 2.

Il cammino verso la finale

Italia scatenata alla fase finale del Campionato Europeo Under 17. Cinque vittorie su cinque: 2-0 alla Polonia, 2-0 alla Slovacchia e 2-1 alla Svezia per quanto concerne il Girone C. Nei quarti di finale, gli azzurrini hanno impattato 1-1 nei 90 minuti contro l’Inghilterra per poi esultare ai calci di rigore. In semifinale 1-0 alla Danimarca, per 8 gol fatti e appena due subiti.

Complessivamente l’Italia Under 17 non perde da 9 gare di fila, con sette successi e due pareggi: il ko risale all’amichevole contro la Francia dello scorso 12 febbraio, con l’1-0 per i Transalpini. I portoghesi hanno vinto 4 gare su cinque e perdendo solo la terza giornata della fase a gironi: 2-1 contro la Francia, ma con la qualificazione già raggiunta dai ragazzi del CT Joao Santos che a 69 anni vuol trionfare prima di andare in pensione.

Impressionante la rimonta lusitana nella semifinale contro la Serbia: 2-0 per i balcanici alla fine del primo tempo, con la rimonta rossoverde nella ripresa e il gol vittoria al 97 minuto. Nella fase a gironi, Mora e soci hanno battuto Spagna (2-1) e Inghilterra (4-1), con il successo nei quarti di finale sulla Polonia per 2-1; 12 gol fatti e 7 subiti, con nessun clean-sheet.

Italia – Portogallo: le probabili formazioni

  • Italia (4-3-1-2): Pessina; Benjamín, Verde, Natali, Cama; Coletta, Sala, Di Nunzio; Liberali; Mosconi, Camarda. CT Massimiliano Favaro.
  • Portogallo (4-3-3): Ferreira; Soares, Rui Silva, Sousa, Cunha; Mora, Felicissimo, Simoes; Queda, Gabriel Silva, Varela. CT Joao Santos.