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Europa League: trasferte decisive nei quarti di andata

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Le migliori otto dell’Europa League si affrontano per centrare le semifinali, con l’impressione che saranno proprio le quattro squadre in trasferta a cercare di contenere gli avversari per poi giocarsi il tutto per tutto tra le mura amiche.

L’Atalanta sicuramente proverà a uscire indenne dalla tana del Lipsia (ne parliamo a parte), ma anche Lione e Rangers non avranno vita facile rispettivamente a Londra contro il West Ham e in Portogallo contro il Braga.

Per tutti, l’appuntamento è alle ore 21:00 di Giovedì 7 Marzo.

Francoforte vs Barcellona

Gli ottavi di finale si sono rivelati più ostici del previsto per entrambe le squadre. I tedeschi avevano ipotecato la qualificazione già all’andata vincendo per 2-1 sul campo del Betis, ma al ritorno gli spagnoli avevano portato il Francoforte ai supplementari grazie a un gol proprio allo scadere. E proprio quando tutto sembrava pronto per i calci di rigore, è stato Kostic a generare l’autorete di Rodriguez a al 121° consentendo di approdare a questa sfida.

Non è andata molto meglio al Barca, che pur contro un Galatasaray non insormontabile era stato costretto al pareggio a reti bianche al Bernabeu, salvo poi andare a vincere di misura (1-2) in Turchia. Nei rispettivi campionati invece, le due squadre vivono momenti completamente diversi. I blaugrana hanno finalmente trovato il giusto ritmo e viaggiano in seconda posizione con sei vittorie di fila di cui quattro con quattro reti all’attivo e altrettante senza subire reti.

Dall’altra parte i tedeschi sembrano invece aver smarrito la verve di inizio stagione e sono scivolati a metà classifica lontani per ora dalla zona Europa. L’unica chances sembra quindi essere questa Coppa, ma la strada è ardua.

  • Eintracht Francoforte (3-4-3): Trapp, Tuta, Hinteregger, N’Dicka, Knauff, Jakic, Sow, Kostic, Lindstrom, Borré, Kamada. All: Oliver Glasner
  • Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Dest, Eric Garcia, Piqué, J. Alba; Pedri, F. De Jong, Busquets; A. Traoré (Dembelè), Aubameyang, F. Torres (Depay). All. Xavi

Braga vs Rangers

Le due squadre si erano già affrontate nei sedicesimi di finale di due anni fa, con i Rangers vittoriosi in entrambe le partite (parziale di 4-2 per gli scozzesi). In questa edizione invece, prova di forza dei portoghesi che sono usciti imbattuti nel doppio confronto con il Monaco, mentre per i Rangers tutto si era già quasi deciso all’andata dove si erano imposti in casa per un perentorio 3-0 contro lo Stella Rossa, poi capace di vincere al ritorno ma solo per 2-1.

E proprio tra le mura amiche il Braga cercherà di prendersi il suo vantaggio, visto che in Europa è ancora imbattuto in stagione con uno score di 4 vittorie e 1 pareggio. In campionato di contro, la terza posizione valida per la Champions è un miraggio con il Benfica lontano nove punti (pur battuto proprio nell’ultima giornata), l’opzione Coppa quindi rimane l’ultima possibilità per il sogno.

Discorso simile anche per i Rangers, definitivamente secondi in campionato ma con la possibilità di giocarsi questa semifinale europea decisamente alla portata. Per farlo mister Van Bronckhorst dovrà sciogliere diversi nodi di formazione, a partire dalla presenza o meno di Morelos in attacco, con Diallo e Roofe a giocarsi gli altri posti.

  • Braga (4-3-3): Matheus; Couto, Oliveira, Tormena, Carmo; Silva, Horta, Al Musrati, Castro, Martines, Horta, Ruiz. All. Carlos Carvalhal
  • Rangers (4-3-3): McGregor; Tavernier, Goldson, Balogun, Bassey; Aribo, Jack, Kamara; Diallo, Kent, Roofe. All. Giovanni van Bronckhorst

West Ham vs Lione

La strada per il quarto posto in Premier valido per la Champions del prossimo anno, è tutta in salita per il West Ham, che pure è ancora lì a giocarsela con Tottenham, Arsenal e United. Una seconda chances potrebbe essere proprio questa Europa League, che ha visto gli Hammers superare un ostacolo tutt’altro che facile negli ottavi (il Siviglia, con un ribaltone ai supplementari nella gara di ritorno) e che li vede ora di fronte a un Lione altrettanto complicato ma non imbattibile.

Basti vedere il percorso, altalenante, che stanno tenendo i francesi appena a metà classifica in Ligue1, decisamente sotto le attese di inizio stagione. Per questo anche per gli uomini di Bosz si tratta di una sorta di ultima spiaggia per salvare un’annata negativa. Il passaggio del turno senza sconfitte negli ottavi contro il Porto è stato solo il primo passo. Ora la sfida è decisamente più ardua, anche se in trasferta i francesi arrivano da quattro vittorie di fila in Europa League.

In campo con due moduli 4-2-3-1 probabilmente speculari, per gli inglesi sarà Antonio la punta, con il duo Rice e Soucek a dare qualità in mediana, mentre in trequarti l’assenza per squalifica di Lanzini apre a diverse soluzioni. Di fronte tanto talento anche nelle file dei francesi, anche se non sempre sono stati capaci di metterlo in mostra in questa stagione. Certo se Paquetà, Toko-Akambi, Faivre, Aouar e Dembele sono in palla, ne potremmo vedere delle belle.

  • West Ham (4-2-3-1): Areola; Johnson, Dawson, Zouma, Cresswell; Soucek, Rice; Lanzini; Bowen, Benrahma, Pablo Fornals; Antonio. All: David Moyes
  • Lione (4-2-3-1): Lopes; Dubois, Mendes, Lukeba, Emerson; Ndombelé, Aouar (Caqueret), Faivre, Paquetá, Ekambi; Dembelé. All: Peter Bosz
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