CRISI LUKAKU

Viaggio nella crisi Lukaku

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A fine febbraio 2021 Romelu Lukaku era il Re di Milano, idolatrato dai tifosi interisti che di lì a qualche mese sarebbero scesi per le strade a festeggiare uno scudetto conquistato grazie ai gol e alla capacità di trascinare la squadra di Big Rom.

In estate poi lo strappo, l’offerta irrinunciabile del Chelsea e la volontà di tornare in un ambiente che non era riuscito a conquistare alla sua prima esperienza, anche al costo di tradire l’amore del popolo nerazzurro.

Ora, a fine febbraio 2022, Romelu Lukaku è criticato dai tifosi blues, accantonato dal suo allenatore e ridicolizzato dai media che mettono in luce le sue statistiche imbarazzanti.

Cos’è successo al giocatore, passato dall’essere un vero e proprio dominatore della Serie A a indesiderato flop in Premier? Come sempre, leggere i numeri può aiutarci a trovare una risposta.

Colpa del diverso livello del campionato o dell’assenza di Conte?

Una prima motivazione che si potrebbe trovare al cambio di rendimento di Lukaku potrebbe essere il diverso livello che sussiste tra la Serie A e la Premier League, ma non sarebbe del tutto esatto: il belga ha già militato in passato nel campionato inglese, con risultati esaltanti durante la sua parentesi all’Everton e meno brillanti al Manchester United.

Di sicuro non è quindi una questione di ambientamento.

Possiamo vedere peraltro come i numeri della sua ultima stagione all’Everton fossero molto simili a quelli del suo secondo anno interista, in termini di gol e tiri in porta.

MEDIA GOLMEDIA TIRIMEDIA TIRI IN PORTA%TIRI NELLO SPECCHIOGOL/TIRO
Chelsea 2021-20220.382.140.7635.7%0.18
Inter 2020-20210.752.781.3147.2%0.20
Everton 2016-20170.693.031.5250.0%0.22
Confronto del rendimento al tiro di Lukaku. Fonte https://fbref.com/it/ – Stats aggiornate al 28 Febbraio 2022

Quindi il calo di rendimento accusato al Chelsea non è nemmeno da attribuire esclusivamente al distacco da Antonio Conte, dato che Lukaku ha dimostrato di essere un giocatore di valore anche con altri allenatori,tra Everton, West Bromwich e Anderlecht.

O quanto meno, non è da attribuire al distacco da Antonio Conte in quanto persona, ma piuttosto al differente tipo di gioco richiesto da Thomas Tuchel al Chelsea.

Meno campo ha a disposizione, meno incide Lukaku

L’Inter di Conte aspettava l’avversario, portando un pressing intenso a partire dalla propria trequarti per poi giocare rapidamente la palla sulle punte.

In questo sistema di gioco diventava quindi centrale un giocatore dal fisico e dall’esplosività di Lukaku, in grado sia di difendere la palla giocandola sugli accorrenti compagni, che di puntare la porta in progressione, risultando difficilmente contrastabile.

Nel Chelsea che invece pressa molto più in alto, agli attaccanti viene chiesta una maggiore mobilità, un continuo movimento tra le linee in maniera da offrire uno scarico ed un appoggio immediato al giocatore che rientra in possesso, con un fraseggio veloce in maniera da colpire in transizione.

Per questo un falso nueve come Kai Havertz o un attaccante molto meno potente ma più mobile e tecnico come Timo Werner riescono a ricoprire il ruolo di centro dell’attacco blues con maggior profitto rispetto a Lukaku, che in questo sistema di gioco non ha spazi per liberare la sua progressione e non ha una tecnica all’altezza dei compagni per giocare nello stretto.

MT. PALLA AL PIEDEDITANZA OFFENSIVAPROGRESSIONI OFFPROGRESSIONI 3/4 AVVPROGRESSIONI IN AREAPASS RICEVUTIPASS RICEVUTI IN PROGRESSIONE
Chelsea 2021-202275.347.62.600.761.3720.08.32
Inter 2020-2021118.573.63.751.441.3129.212.1
Confronto sulle progressioni offensive di Lukaku. Fonte https://fbref.com/it/ – Stats aggiornate al 28 Febbraio 2022

Vediamo come alla fine più che il calo dei palloni ricevuti a colpire sia il calo della distanza percorsa palla al piede e il numero di dribbling tentati (nonostante la percentuale di successo sia rimasta pressoché uguale). Notiamo anche che le progressioni offensive all’interno dell’area non sono diminuite, mentre sono dimezzate quelle sulla trequarti avversaria, ovvero proprio quel tipo di azione in cui Lukaku può far valere al massimo le sue doti fisiche.

DRIBBLING TENTATIDRIBBLING VINTI % DI SUCCESSO GIOCATORI SUPERATI
Chelsea 2021-20221.450.8457.9%0.99
Inter 2020-20211.192.1655.1%1.25
Confronto sui dribbling di Lukaku. Fonte https://fbref.com/it/ – Stats aggiornate al 28 Febbraio 2022

Il Chelsea è una squadra che gioca molto più compatta, con un fraseggio corto e i movimenti di tutti i suoi giocatori che seguono l’azione, mentre Lukaku è un giocatore più adatto ad essere il punto di riferimento avanzato di una squadra che lancia su di lui, per poi arrivare a supportarlo in seconda battuta.

Non che il giocatore sia totalmente esenta da colpe: forse proprio perché passato dall’essere il fulcro di una squadra vincente a elemento disconnesso dal gioco del resto del team, la partecipazione di Lukaku appare essere molto più abulica e meno incisiva che all’Inter.

Un rapido sguardo al confronto riguardante le azioni difensive ci fa notare come il belga faccia mancare il suo apporto anche in fase di copertura, con i contrasti ridotti della metà rispetto al suo periodo interista.

CONTRASTI CONTRASTI VINTI PRESSING PALLE INTERCETTATE
Chelsea 2021-20220.150.088.780.31
Inter 2020-20210.340.169.090.59
Confronto sulle azioni difensive di Lukaku. Fonte https://fbref.com/it/ – Stats aggiornate al 28 Febbraio 2022
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