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Come è andato Cristiano Ronaldo in Serie A? L’analisi basata sui gol

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Accolto come un Re nel nostro campionato, salutato da molti come un peso – economico, umano, aziendale –, Cristiano Ronaldo alla Juventus, numeri alla mano, non ha affatto disatteso le aspettative. Al contrario, ha dato alla Juventus ciò che nessun altro calciatore in Serie A è riuscito a dare nello stesso arco di tempo.

Il peso di Ronaldo alla Juve

Da quando è arrivato in Italia, nell’estate del 2018, nessuno in Serie A ha segnato quanto lui: 81 reti totali, dieci in più di Ciro Immobile – al secondo posto. C’è di più. Escludendo i rigori e tenendo conto del minutaggio, Ronaldo alla Juventus ha una media di 0.62 gol ogni 90’. Meglio di lui soltanto Muriel (0.79) e Zapata (0.64).

Il dato che distingue Cristiano Ronaldo da qualsiasi altro giocatore, lasciando alla Juventus un vuoto assai difficile da colmare, è però un altro: nessun calciatore in Serie A, da quando CR7 è approdato alla Continassa, ha avuto la stessa incidenza di reti sulla propria squadra. Ronaldo, neanche lontanamente paragonabile a chi lo segue in questa classifica, ha segnato il 36% dei gol totali della Juventus dal 2018.

Per capire realmente la qualità del rendimento di Cristiano alla Juventus è bene raccogliere i dati delle precedenti stagioni del fenomeno portoghese nei due campionati di Premier e Liga.

Il confronto con gli altri campionati

Premier LeagueLigaSerie ATOTALE
Manchester UTDReal MadridJuventus
PRESENZE19629298586
GOL TOTALI8431181476
MEDIA GOL0.431.070.830.78
Il confronto statistico sui gol segnati da CR7 nei tre maggiori campionati disputati

Cristiano Ronaldo al Manchester United, più giovane e smaliziato, meno bomber d’area di rigore e più fantasista sbarazzino, si manteneva su medie umane in termini realizzativi. In 196 presenze totali in Premier League – dalla stagione 2003/04 alla stagione 2008/09 –, Ronaldo ha realizzato sotto Ferguson 84 gol, con una media di 0.43 gol a partita. Il dato che impressiona è quello relativo alle doppiette (21), il 23,60% delle totali realizzate in carriera (89), e ai calci di punizione (11), il 13,10% dei totali segnati in carriera (32), ma in un arco di tempo minore rispetto a Madrid.

Al Real CR7 diventa per un breve arco di tempo CR9 – così viene presentato al Bernabeu –, facendo già capire ai tifosi blancos – e al mondo intero – quale sia l’intenzione del fuoriclasse portoghese. Vuoi per la classe e la disponibilità di Karim Benzema, il compagno di reparto ideale, vuoi per un cambiamento di mentalità di Cristiano Ronaldo da Manchester a Madrid, CR7 in Liga si trasforma. Qui non è più il dribblomane col senso del gol che avevamo ammirato in Premier, ma un attaccante puro, che più che farsi dare la palla sui piedi per inventare giocate dal nulla, gioca coi compagni e sfrutta il gran movimento di Karim the Dream lì davanti per farsela dare in area di rigore. Il suo obiettivo è segnare, sempre. Non importa come.

I numeri di Cristiano Ronaldo al Real Madrid sono in questo senso mostruosi: 292 presenze totali in Liga, 311 gol (65,34% del totale), con una media (illegale) di 1.07 gol a partita. Sono numeri distanti anni luce da quelli di Manchester, ma non così lontani – per quanto irraggiungibili – da quelli di Torino.

Alla Juventus, in Serie A, Ronaldo ha infatti mantenuto una media di 0.83 gol a partita. Parliamo di cifre spaventose per qualsiasi calciatore, e diamo per scontato che Ronaldo (arrivato alla Juventus a 33 anni) non dimostri fisicamente l’età biologica. Ma anche questa è una cosa che va considerata, soprattutto rispetto al fatto che, anche a livello di pressioni e sotterfugi, CR7 ha rappresentato in questi tre anni, tanto per Allegri quanto per Sarri e Pirlo, l’ultima ancora di salvezza.

Come segna Cristiano Ronaldo

Tipo di golPremier LeagueLigaSerie ATOTALE
Manchester UTD – 84 GOLReal Madrid – 311 GOLJuventus – 81 GOL476
GOL DI DESTRO58 (69.05%)203 (65.27%)52 (64.20%)313 (65.76%)
GOL DI SINISTRO14 (16.67%)55 (17.68%)16 (19.75%)85 (17.86%)
GOL DI TESTA11 (13.10%)52 (16.72%)13 (16.05%)76 (15.97%)
GOL SU PUNIZIONE11 (13.10%)20 (6.43%)1 (1.23%)32 (6.72%)
GOL SU RIGORE11 (13.10%)61 (19.61%)23 (28.40%)95 (19.96%)
Come ha segnato Cristiano Ronaldo nei tre campionati in cui ha giocato

Con i bianconeri Ronaldo ha segnato in tutti di modi, di destro (52 gol), di sinistro (16), di testa (13). Dimostrando ancora una volta la propria incredibile completezza.

Solo una specialità, già nota senza aver bisogno degli impietosi numeri, fa risaltare la differenza rispetto agli anni passati: la precisione sui calci di punizione. Ronaldo alla Juventus ne ha segnato solo 1. Una miseria, soprattutto se si considera il dato sulle punizioni totali calciate (nel dato rilevato a Marzo 2021 eravamo a quota 72) e il confronto con le stagioni precedenti. 11 al Manchester United, 20 al Real Madrid. La media che invece è schizzata in quel di Torino è relativa ai calci di rigore. Alla Juventus, in Serie A, Ronaldo ha segnato 23 volte dagli undici metri, contro le 61 al Real Madrid (ma in più del doppio delle stagioni) e le 11 al Manchester United – quando ancora non poteva essere considerato uno specialista.

Quando segna Cristiano Ronaldo

Minutaggio GolPremier LeagueLigaSerie ATOTALE
Manchester UTD – 84 GOLReal Madrid – 311 GOLJuventus – 81 GOL476
0′ – 15′15 (17.86%)37 (11.90%)7 (8.64%)59 (12.39%)
16′ – 3011 (13.10%)55 (17.68%)8 (9.88%)74 (15.55%)
31′- 45’+13 (15.48%)53 (17.04%)16 (19.75%)82 (17.23%)
46′ – 60′16 (19.05%)43 (13.83%)13 (16.05%)72 (15.13%)
61′ – 75′8 (9.52%)51 (16.40%)16 (19.75%)75 (15.76%)
76′ – 90’+21 (25.00%)72 (23.15%)21 (25.93%)114 (23.95%)
La distribuzione delle reti di Cristiano Ronaldo nell’arco dei 90 minuti. La tendenza ad essere decisivo si è acuita in Serie A

Arriviamo infine ad un ultimo dato, che mostra un aspetto molto interessante del Ronaldo calciatore nei 90’ di gioco: quello relativo al minutaggio delle segnature. Ronaldo al Manchester, beata gioventù, partiva a mille all’ora.

Nei primi quindici minuti di gioco, CR7 versione diavolo rosso ha segnato la bellezza di 15 gol – 17,8% dei gol totali allo United. Al Real 37 e alla Juventus – udite udite – appena 7.

Semplice coincidenza o Ronaldo-diesel? Si direbbe la seconda, a giudicare dal dato dei restanti gol.

Quello che sorprende, in questo senso, è relativo ai gol segnati negli ultimi minuti (dal 76’ a fine partita): 21 (curiosamente, gli stessi gol segnati a Manchester nello stesso range di gara).

È come se Ronaldo, alla Juventus, abbia imparato a gestire con ancor più cura il proprio fisico – e certi gol, d’altra parte, come quello storico di Marassi, lo testimoniano fedelmente. Una conferma? Il numero di gol dal 61’ al 75’: 16. E dal 46’ al 60’? 13. Facendo quindi un rapido calcolo, degli 81 gol segnati da Ronaldo in Serie A, il 63% (50) è arrivato nei secondi tempi.

Quando gli altri calano, Ronaldo, l’ultratrentenne, sale di rendimento. Curiosamente, l’ultimo gol di Cristiano con la maglia della Juventus – annullato per una questione di centimetri – era arrivato proprio allo scadere. Statisticamente parlando, è rimasto solo il giallo per l’esultanza.

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