Cody Gakpo

Cody Gakpo il bomber del PSV: statistiche migliori di Haaland e con il mondiale nel mirino

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Una nuova stella per il calcio olandese.

Cody Gakpo è il volto nuovo del mondo orange e probabilmente esploso quando ormai in pochi si aspettavano il suo salto di qualità.

L’attaccante del PSV è attualmente il migliore in circolazione, per statistiche, dati e numeri. Anche dello stesso Haaland: ovviamente stiamo parlando di due giocatori molto diversi, ma a modo loro molto simili.

Gakpo è cresciuto nella formazione di Eindhoven, la squadra della sua città: dalle giovanili alla squadra riserve del PSV, fino all’approdo in prima squadra e l’esplosione delle ultime due stagioni.

Una manna dal cielo per il suo Club e anche per Louis van Gaal che alla vigilia del mondiale qatariota ha la possibilità di affidarsi alle giocate del bomber biancorosso.

Scopriamo nel dettaglio, Cody Gakpo.

Una stagione a dir poco impressionante

Cody Gakpo è l’uomo del momento, tra PSV e nazionale olandese.

L’attaccante della truppa di Eindhoven sta mietendo numeri e statistiche che raramente si sono viste nel gioco del calcio e insidia, in questa ottica, i vari primati in possesso di Haaland.

Nel campionato olandese, l’Eredivise, Gapko in 13 presenze ha segnato 9 reti e restando in campo di 1.036 minuti. Questo significa che l’attaccante del PSV va in gol ogni 116 minuti giocati.

A questo aggiungiamoci la bellezza di 12 assist. Dunque segna e fa segnare Cody che partecipa in maniera massiccia nelle reti del PSV. Nessuno in Europa ha preso parte come lui alle azioni da gol.

Statistiche che si gonfiamo se allarghiamo il raggio alle coppe europe. Cody Gakpo con il suo PSV ha preso parte ai preliminari di Champions League: un avventura chiusa ai playoff con l’eliminazione per il club biancorosso. L’attaccante ha giocato 4 match, senza segnare e la cosa fa abbastanza notizia.

Un assist nella competizione che non basta ad evitare la retrocessione in Europa League. E proprio nella seconda competizione continentale, l’attaccante del PSV ha lasciato il segno.

5 presenze complessive, per un totale di 371 minuti in campo. Tre le reti, ovvero un gol ogni 124 minuti, a cui vanno aggiunti due assist per completare il quadro.

Gakpo ha contribuito alla qualificazione al turno successivo del suo PSV, nonostante la presenza dell’Arsenal e della mina vagante Bodo-Glimt.

Cody poi si è reso protagonista ad inizio stagione, nella vittoriosa finale di Supercoppa d’Olanda, dove il suo PSV ha travolto 5-3 l’Ajax. Un risultato e un successo pesante, in cui l’attaccante ha segnato una rete e sfornato ovviamente un assist.

In tutto questo, gongola Ruud van Nistelrooy, il tecnico dei biancorossi. E l’allenatore olandese è uno che di attaccanti ci capisce, considerando la sua straordinaria carriera, soprattutto con Manchester United e Real Madrid.

A quanto pare l’allievo si è messo in testa di battere il maestro e per la gioia di un club che non vince da tempo e accusa lo strapotere nazionale dei lanceri.

Il vento però sembra essere cambiato, con la formazione di Eindhoven che prova a soffiare il predominio dei Lanceri di Amsterdam. E grande merito va a Cody Gakpo che in 23 presenze stagionali con il PSV ha siglato complessivamente 13 reti, a fronte di 16 assist.

L’Olanda e il Mondiale

Le prestazioni di Cody Gakpo stanno facendo sognare una nazione intera: il mondiale qatariota è alle porte e l’attaccante del PSV può essere il valore aggiunto di un gruppo che sta crescendo in maniera esponenziale.

La nazionale olandese, dopo la finale persa nel Mondiale 2010, ha avuto anni abbastanza anonimi e il percorso di rinascita è iniziato nel campionato Europeo 2020, dopo aver mancato la qualificazione alla Coppa del Mondo 2018 in Russia.

Non a caso, la risalita degli Orange nel calcio internazionale combacia con il debutto in nazionale di Cody Gakpo. Senza ancora aver giocato un minuto con la selezione maggiore, l’attaccante del PSV viene convocato per la kermesse continentale e debutta nel 3-0 con cui l’Olanda travolge la Macedonia del Nord, nell’ultima giornata della fase a gironi.

Sarà l’unico gettone per Cody che da settembre in poi entra in pianta stabile con nelle convocazioni dell’Arancia Meccanica. Cinque presenze nella terza edizione della Nations League e due reti all’attivo che contribuiscono alla qualificazione ai playoff della kermesse, con un assist all’attivo.

Senza dimenticare le tre presenze e il gol realizzato nelle qualificazioni al Mondiale 2022, oltre ad un altro assist. In totale, Cody Gakpo ha giocato 9 volte con la maglia dell’Arancia Meccanica, con tre reti segnate e due assist. Il tutto in appena 585 minuti.

Se nel PSV gongola Ruud van Nistelrooy, in nazionale si sfrega le mani Louis van Gaal. Il CT degli Orange non ha fatto saltare una sola convocazione al suo attaccante, pur gestendo il minutaggio con precisione certosina. Quasi a preservarlo da possibili infortuni, o da critiche della stampa.

Una gestione molto intelligente, ma che difficilmente potrà essere ripetuta nel prossimo Mondiale. Alla luce dei numeri di Cody e delle sue pazzesche statistiche, senza dimenticare lo stato di forma a dir poco sensazionale.

In terra qatariota, l’Olanda si affida al suo bomber che anche a livello di nazionale ha fatto tutta la trafila. Dall’Under 16 a all’Under 19, passando dall’Under 20 (5 presenze e 4 gol) e fino a raggiungere l’Under 21: 7 gol in 13 partite giocate.

Una vita nel PSV

Cody Gakpo è nato ad Eindhoven nel 1999: mamma togolese e padre ghanese, ma olandese al 100%. A 7 anni entra nel florido vivaio del PSV e da quel momento compie tutta la trafila nelle giovanili. Almeno fino al 2015, il primo punto di rottura della sua carriera.

A sette anni fa risale il debutto nelle fine della squadra riserve, o Under 23 se preferite, che partecipa al campionato cadetto olandese. A soli 16 anni arriva la prima gara nei professionisti e dopo l’unica presenza nel campionato 2015-2016, ecco altri due gettoni nella stagione successiva, mentre Cody continua a farsi le ossa nella “Primavera” del PSV.

Dal 2017-2018 entra in pianta stabile nella squadre riserve e nonostante un infortunio che lo lascia per parecchi mesi ai box, l’attaccante firma 7 reti in 13 partite. Prestazioni che convincono la società a concedere un’altra chance a Gakpo che nel frattempo mette a referto una presenza anche in Prima Squadra, nell’ultima giornata dell’Eredivise

Così, nel campionato 2018-19 Cody Gakpo ha una partenza bruciante: 10 reti in 11 gare e immediata promozione in prima squadra a metà stagione. Con la maglia dei “Grandi”, il prodotto del vivaio biancorosso gioca 16 gare in campionato, con una rete, oltre a 2 presenze e un gol in Coppa d’Olanda e il debutto in Champions League, per una manciata di minuti giocati.

Da quel momento in poi non uscirà più dai radar della prima squadra. 39 presenze e 8 nella stagione 2019-20, quella fermata poi in Olanda a causa del Covid. Si ripete in quella successiva, con 29 gettoni complessivi e 11 reti che valgono appunto la convocazione nella nazionale maggiore in vista dell’Europeo.

Infine, l’esplosione totale nella scorsa season, quando a fronte di 47 partite giocate, Cody Gakpo trova la via del gol in 21 occasioni. Un copione che non sembra essere stravolto nemmeno in questa stagione e il Mondiale alle porte.

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