Andrejs Grazulis

Trento crolla in Eurocup, ora tocca alla Virtus in Eurolega

Pesante sconfitta per la Dolomiti Energia Trentino, incapace di ripetere le brillanti prestazioni che la scorsa settimana le erano valse due successi pesanti contro Amburgo e Milano: altra trasferta europea senza soddisfazioni per i bianconeri, sconfitti dallo Slask Wroclaw 80-57. Forray e compagni, sotto di 19 già all’intervallo, non riescono mai a prendere ritmo e confidenza con la partita e finiscono per fallire un test importante per la corsa ai playoff di Eurocup. Al termine del girone di andata del gruppo B (9 partite giocate su 18) i bianconeri occupano il nono posto, a un solo successo di distanza dall’ottavo occupato da Amburgo che a fine regular season varrà un pass per i playoff.

I bianconeri non erano partiti male, grazie a un paio di recuperi difensivi che hanno innescato Atkins e Grazulis, ma poi un break di 15-0 in favore dei padroni di casa ha consentito ai polacchi di chiudere avanti 27-14 al termine del primo quarto. Trento scivola anche a -15 prima che Atkins e Flaccadori provino a suonare la carica con un paio di canestri di potenza (31-21): l’Aquila tira male e perde troppi palloni, ma prova ad alzare l’efficienza e l’intensità della propria difesa sui 28 metri di campo. Lo Slask però non frena: i canestri di Martin affossano i bianconeri nonostante una fiammata di Crawford, e a metà partita il punteggio è un eloquente 47-28. L’Aquila avrebbe bisogno di una reazione immediata, invece apre il terzo quarto con quattro minuti senza punti a referto che la allontanano ulteriormente dagli scatenati padroni di casa: lo Slask ne approfitta aggiornando continuamente il massimo vantaggio della partita e chiudendo avanti di 25 il terzo periodo. Trento prova a limitare i danni negli ultimi 10’ ma non è proprio serata, il finale è 80-57.

Delusione, in Eurocup, anche per la Reyer Venezia. La squadra di Walter De Raffaele, impegnata in casa contro il Prometey, ha lasciato strada agli ucraini, che grazie a un ottimo terzo quarto si sono imposti per 75-71. In Champions League, invece, batosta casalinga per la Pallacanestro Reggiana: Bonn ha preso il largo dopo l’intervallo lungo e ha vinto 90-66. Inutili per i biancorossi i 17 punti di Michele Vitali.

Giovedì sera, in Eurolega, tocca a un’altra formazione emiliana protagonista nel campionato italiano: la Virtus Bologna sarà di scena a Vitoria, in Spagna, sul parquet del temibile Baskonia.

“Ci attende un’altra sfida in trasferta nella quale non avremo alcuni giocatori importanti. Baskonia è in un grande momento, soprattutto in casa – ha sottolineato il coach felsineo, Sergio Scariolo -: i loro numeri sono davvero buoni, soprattutto in termini di punti segnati e percentuali al tiro e, recentemente, anche in termini di efficienza difensiva. Hanno aggiunto due giocatori importanti nella loro costruzione del roster come Henry e Enoch, questo conferma le loro ambizioni e il loro desiderio di fare bene sia fuori dal campo ma anche in campo, dove hanno una grande organizzazione e una grande energia. Possono contare anche sul grande supporto dei tifosi. Dovremo essere consapevoli che l’impatto sarà duro e dovremo essere pronti a cogliere le opportunità che avremo durante la gara”.

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