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Dopo l’addio di Paul Matiasic, accasatosi a Roma, la situazione della Pallacanestro Trieste è rimasta in sospeso, con i tifosi che non hanno più saputo nulla di ciò che accadrà alla loro squadra nella prossima stagione. Sembra che proprio in questi giorni dovrebbero arrivare novità importanti, ma la sensazione è che l’ex presidente abbia lasciato macerie dietro di sé, che la nuova società dovrà in qualche modo risanare.

Matiasic c’è o non c’è?

La prima novità è la convocazione dell’Assemblea dei soci e il suo svolgimento. Secondo quanto riportato dal giornale locale, “Il Piccolo”, si provvederà all’ingresso nel Consiglio di Amministrazione del commercialista Fausto Salvador per poi procedere alla scelta del nuovo presidente. La definizione della struttura dirigenziale permetterà al generale manager, Michael Arceri, di operare concretamente alla costruzione del roster che vede, oltre i confermati Ruzzier e Candussi, l’accordo con Deangeli. Poi c’è la questione legata a Markel Brown, che avrebbe un altro anno di contratto e che non vuole rinunciare a nulla di quanto pattuito in origine, ma la situazione precaria del club giuliano ha fatto avvicinare altre società, soprattutto Cantù.

La seconda novità arriverà dal Consiglio Federale di domani, che dovrebbe silenziare definitivamente le voci che riguardano l’uscita reale o fittizia di Paul Matiasic dalla società, voci che rimbalzano fin dalla richiesta di trasferimento della Pallacanestro Brescia a Roma per la creazione della Maxima.

I tifosi triestini meritano risposte chiare

Una situazione, dei dubbi, che non lasciano serena la piazza, ovviamente, ma che si portano dietro problemi ben più seri. Secondo Tuttosport, “la gestione Matiasic è stata caratterizzata da investimenti doppi rispetto ai ricavi: nel 2024/25 il bilancio societario si è chiuso con una perdita di esercizio di quasi cinque milioni di euro”. Ci si chiede pertanto, rispetto al bilancio seguente al 30 giugno 2026, esercizio che verrà chiuso soltanto entro il 31 ottobre 2026, quali passivi potrebbe essere rilevanti e come la dirigenza che entro domani verrà nominata avrà deciso di accollarsi e ripianare. Ciò che la lasciato Matiasic, e la sua ombra che ancora aleggia su Trieste, pesa ancora sul destino della società giuliana, con l’Avvocato che sarebbe in perdita per quasi venti milioni di euro. E la piazza, i tifosi, sono costretti a sopportare tutto. La speranza è che il nuovo Consiglio d’Amministrazione dia finalmente risposte concrete, per evitare di ritrovarci a novembre, a campionato iniziato, con l’ennesima situazione scomoda di una società di massima serie costretta – questa volta non propriamente per colpa sua – ad abbandonare il torneo.