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Contro l’Islanda arriva un successo rotondo, convincente, il terzo consecutivo dopo le amichevoli contro Croazia e Slovenia. Il quarto di fila se si considera anche l’impegno precedente delle qualificazioni ai Mondiali, che vale la qualificazione matematica alla seconda fase con il bottino più ingente possibile. Dal -5 della prima partita del girone a Tortona al +24 di Reykjavik, con ben cinque giocatori in doppia cifra e, nel complesso, una squadra che gira, gioca insieme, e convince partita dopo partita. A testimoniarlo, anche le pagelle.

Amedeo Tessitori – 8

Fin da subito in grado di fagocitare il totem avversario Hlinason, Tex gioca un’altra super partita, realizzando 15 punti in 21′. La sua presenza in area è una garanzia, che non fa rimpiangere le assenze di Diouf e Melli, dando all’Italia, per il presente, una visione in pitturato che ci mancava da tanto tempo. Il centro della Reyer Venezia è attualmente uno dei giocatori più in forma a disposizione di Ramondino e anche contro la Lituania potrà dimostrare che nonostante l’incedere degli anni, le qualità e l’esperienza possono fare la differenza.

Nico Mannion – 7.5

Ancora una volta tra i principali fautori del successo azzurro. Per lui 14 punti 6 assist, con due triple al rientro dagli spogliatoi che fanno saltare il banco dell’Islanda. Mannion, che ha disputato una stagione ad alti e bassi in maglia Olimpia Milano, sembra essersi rigenerato con la canotta azzurra addosso. Un bel segnale in vista del prossimo match contro la Lituania e verso la prossima finestra a fine estate, quando Italbasket sarà nuovamente in campo per la seconda fase di qualificazione al Mondiale 2027.

Tommaso Baldasso – 7.5

Ancora una gara in doppia cifra (16), per il nuovo esterno della Virtus Bologna. Brillante come pochi altri in questo periodo, ha dimostrato fin qui di meritarsi ampiamente la chiamata dello staff azzurro. Ogni volta che è stato chiamato in causa, ha messo in campo tutta l’energia e le qualità balistiche che sono state esaltate durante l’anno in maglia Bertram Derthona Tortona. Può diventare un punto fermo di questo gruppo, quel giocatore che uscendo dalla panchina può, spesso e volentieri, cambiare le sorti dei match con le sue triple, spesso fuori dagli schemi.

Stefano Tonut – 7.5

Come già detto, questa estate in azzurro per lui deve essere quella del rilancio in vista di trovare squadra dopo la molto probabile fine della storia con l’Armani Milano, con cui ha passato un anno sul fondo della panchina. Con l’Italia invece sembra tornato il giocatore che sapeva spaccare le difese avversarie con la forza delle sue penetrazioni e la pulizia di un tiro (dalla media e anche dall’arco), che finalmente torna a incendiare le retine. Prestazione da 15 punti e 4 assist per l’esterno triestino, pronto a guidare nuovamente la ciurma anche nel match di Bologna contro la Lituania.

Giovanni Emejuru – 6.5

Nota di merito per Giovanni Emejuru, la vera sorpresa di queste convocazioni. Alla sua prima ufficiale in azzurro, si fa notare per personalità e forza con cui occupa il pitturato, chiudendo con 5 punti e tantissima voglia di diventare un punto di riferimento per l’Italia che verrà. Il suo ultimo anno con l’Università di East Carolina (viaggiando a una media di 12.9 punti e 9.2 rimbalzi) gli è valso una chiamata azzurra, dimostrazione che il nostro coaching staff segue molto ciò che accade ai ragazzi anche oltre oceano. Ora il futuro è in mano a lui, che di anni ne ha 24 e cercherà fortuna in NBA, con un contratto di “prova” per il training camp dei Denver Nuggets. Intanto, Banchi e Ramondino se lo tengono stretto, per l’Italia del presente e del futuro.