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Olimpia, così non va: batosta casalinga con l’Anadolu Efes

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L’Anadolu Efes stravince al Forum contro un’Olimpia Milano sempre più in crisi in Europa: i turchi si impongono con un devastante 80-51. La sfida si apre con un parziale di 8-0 che spinge l’Olimpia sull’8-3 dopo il canestro da tre di un particolarmente motivato Polonara in apertura di gara. Ataman cambia presto assetto, passando da un quintetto piccolo ad uno tradizionale, con Clyburn da 3 al posto di Bryant. Ma a fare la differenza è soprattutto Pleiss che sostituisce Zizic e usa il suo tiro da fuori per segnare cinque punti consecutivi. Quando anche Clyburn centra il bersaglio da fuori, l’Efes schizza avanti 13-12. Dopo il time-out di coach Messina, il vantaggio dell’Efes raggiunge i quattro punti con una tripla di Micic, poi le iniziative di Mitrou-Long consentono il riaggancio: 18-18 alla fine del primo periodo.

Si riparte e Voigtmann segna dal post basso, Pangos da tre in transizione per il 23-18 obbliga Ataman a spendere il primo time-out della sua partita. Un numero di Pangos in entrata e una tripla di Mitrou-Long permettono a Milano di scavare due volte otto punti di vantaggio. La seconda volta però arriva la risposta forte dell’Efes. Un gioco da tre completato da Bryant non solo causa il secondo fallo di Mitrou-Long ma ristabilisce la parità. La gara diventa un botta e risposta. Hines converte un tap-in, Clyburn risponde con una schiacciata, ancora Hines schiaccia un assist di Melli. La tripla di Pleiss consegna all’Efes il momentaneo vantaggio, corretto da un contropiede di Hall per il 34-34 dell’intervallo.

Nel terzo periodo l’uscita dai blocchi dei turchi è spietata. Will Clyburn usa il suo gioco dentro-fuori per azzannare la difesa di Milano. In cinque minuti il parziale è di 13-0 e indirizza subito la gara. Mitrou-Long prova a dare una scossa. In coppia con Pangos, mette subito una tripla. Ma gli errori restano troppi, l’Efes produce un quarto da 21, nulla di trascendentale. L’Olimpia però si ferma a sette e precipita a meno 14, 55-41.

La squadra biancorossa non riesce più a reagire e, di fatto, si arrende. Clyburn mette due triple consecutive nella sua straordinaria partita e scava un baratro tra le due squadre, 21 punti dopo un minuto di gioco nel quarto conclusivo. Nonostante, il tentativo di limitare i danni, un altro time-out di Coach Messina, l’Efes è padrona della gara e taglia il traguardo in scioltezza.

“Sembrava di essere tornati indietro di tre anni e mezzo, quando arrivavamo dodicesimi in Eurolega e venivamo eliminati in semifinale nel campionato italiano. In questi anni abbiamo ottenuto dei risultati, l’ultimo pochi mesi fa. Se presentiamo una squadra così, anche di bravi giocatori, la responsabilità è di chi li ha scelti e li ha messi assieme. Adesso, cercherò con tutte le mie forze di rimettere a posto la squadra, sia in campionato dove la situazione è diversa che nella seconda parte di Eurolega. Se non dovessi riuscirci ne trarrò le conseguenze, andrò dal signor Armani e dal signor Dell’Orco e dirò che servirà una nuova persona per guidare questo progetto” ha detto sconsolato Ettore Messina.

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