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Per il 24° turno della massima serie ci prendiamo la libertà di un quintetto diverso dal solito, con due centri. Si, perché le prestazioni di Bilan e Ballo non possono non trovare posto nella Top 5 del weekend di pallacanestro. Insieme a loro facce nuove per questa pagina, come quella di Macura, che trascina Treviso a un successo che, purtroppo per la Nutribullet, risulta inutile viste le contemporanee vittorie di chi la precede in classifica. E quella di Jogela, che conduce Trento al successo esterno sul campo di Venezia con una prestazione da 22 punti e 27 di valutazione. A guidare la squadra, in cabina di regia, Durham, che realizza la miglior prova del weekend, con 42 di valutazione complessiva nel successo della sua Cremona su Napoli.

Playmaker – Aljami Durham

Quello tra Cremona e Napoli era uno scontro diretto per la lotta all’ultimo posto playoff. L’ha vinto la Vanoli, sulle spalle di un solo giocatore, Durham, che ha segnato quasi la metà dei punti dei suoi ed è stato l’unico giocatore a referto con più di 10 punti nelle fila cremonesi. Per lui 34 con percentuali mostruose (9/9 da due, 4/5 da tre, 4/5 in lunetta) e poi 7 rimbalzi, 3 assist, 5 falli subiti, per 42 di valutazione. Season e career high in Italia per punti, valutazione, percentuale da due e da tre e record di rimbalzi catturati. Una prova sensazionale che fa ancora sognare Cremona, lontana una vittoria dall’ultimo posto playoff.

Guardia – JP Macura

Il canestro del +7 nel finale che lancia Treviso verso la vittoria a Sassari è la perla di una super partita per l’ex Tortona. 23 punti con 4/7 da due, un non rimarchevole 3/10 da tre, 6/8 in lunetta, 3 assist, 5 rimbalzi e 19 di valutazione. Arrivato a stagione in corso, ha faticato un po’ per riadattarsi alla nuova realtà (non è mai stato un giocatore facilissimo da allenare e gestire), ma in questa partita ha sfoderato tanto di quel talento che in Serie A abbiamo già potuto ammirare. Peccato, per Treviso, che chi la precede in classifica ha vinto non modificando la classifica.

Ala piccola – Matas Jogela

Volto nuovissimo per questa pagina. L’ala della Dolomiti Energia Trentino, vittoriosa a Venezia e attualmente ottava in classifica (sarebbe qualificata ai playoff), gioca ampiamente la propria miglior prova stagionale. 22 punti con 5/7 da due, 3/5 da tre, 3/3 in lunetta, 7 rimbalzi, 4 assist, 2 falli subiti e 27 di valutazione. Fino ad oggi non era mai andato oltre i 18 punti realizzati, senza mai tentare almeno 7 tiri da due, come fatto al Taliercio. Altalenante nella prima parte della stagione, nelle ultime quattro uscite sempre in doppia cifra, con la speranza per coach Cancellieri di aver finalmente trovato l’ala che aveva preso in estate, con la speranza che possa dargli una bella mano qualora Trento arrivasse ai playoff.

Centro – Umar Ballo

Cantù vince con Trieste e c’è lo zampone di Oumar Ballo. Per il centro maliano una straordinaria doppia doppia da 18 punti e 12 rimbalzi, con 21 di valutazione, 6/12 da due, 6/8 ai liberi, 4 falli subiti e una stoppata. Ballo, per stazza e dinamismo, è un giocatore anomalo per il nostro campionato: per fare un parallelismo, con meno talento, quello che è stato Kabengele (ex Venezia) nelle ultime stagioni in cui l’abbiamo visto in Italia. Diverso da Bilan, con cui condivide lo spot in questo particolare quintetto settimanale, è un ottimo giocatore da pick’roll, gran rimbalzista (8.6 di media) e con un bella mano dalla lunetta (56.3%). Cantù se lo tiene stretto e vorrebbe contare su di lui anche nella prossima stagione (in caso di salvezza), ma è possibile che su di lui le sirene di importanti club europei abbiano già iniziato a suonare.

Centro – Miro Bilan

Massimo in carriera in Serie A per punti segnati nonostante la sconfitta. Brescia cade in casa contro Reggio Emilia, ma Bilan è ampiamente il migliore dei suoi e, individualmente, anche del match. Per lui 30 punti in 33 minuti, con 11/16 da due, 8/12 ai liberi, 8 rimbalzi, un assist e 8 falli subiti, per 35 di valutazione. Lo abbiamo scritto la settimana scorsa, lo ripetiamo: Miro si conferma miglior centro del nostro campionato, come è stato l’anno scorso. Brescia perde questa partita, ma con giocatori come lui e Della Valle (21 punti, 9 assist e 30 di valutazione), può dormire sonni tranquilli in vista dei playoff.