La storia della SuperCoppa Italiana di basket, partita nel 1995, è ormai ultra trentennale e da qualche anno rappresenta quello che può essere considerato il vero e proprio start ufficiale della stagione cestistica nazionale.
Lo sarà anche quest’anno, visto che nel fine settimana che stiamo per vivere, le quattro squadre elette per giocarsi il primo trofeo 2026/27, si ritroveranno in quello che viene considerato da tutti come un gioiello di architettura sportiva che fa da casa alla Derthona Basket da meno di un anno.
A Tortona si gioca la LBA SUPERCOPPA SISALCLUB 2026
La pallacanestro italiana riaccende ufficialmente i motori nel weekend del 19 e 20 settembre.
Sarà la Nova Arena di Tortona a ospitare la Supercoppa LBA SisalClub 2026, primo trofeo della stagione 2026/27, con una Final Four che riunisce Armani Olimpia Milano, Virtus Bologna, Bertram Derthona Tortona e Umana Reyer Venezia.
Due semifinali secche sabato e finale domenica: nessun margine per recuperare un passaggio a vuoto, in una competizione che arriva quando gli organici sono ancora alla ricerca dei propri automatismi ma mette già in palio un titolo importante, che spesso, nel passato, ha fatto da traino alla stagione di chi lo ha portato a casa.
La cornice sarà particolarmente significativa per Tortona. La Nova Arena, inaugurata soltanto un anno fa e capace di circa 5.000 spettatori, diventa per un weekend il centro del basket italiano, con la Bertram che avrà quindi anche il vantaggio ambientale di disputare la competizione sul proprio parquet.
Squadre partecipanti e calendario della LBA SUPERCOPPA
Il format è quello collaudato della Final Four: Bertram Derthona-Umana Reyer apre il programma sabato alle 17.00, mentre alle 19.45 va in scena Olimpia Milano-Virtus Bologna. Le due vincitrici torneranno sul parquet domenica 20 settembre alle 17.00 per assegnare il trofeo.
Non esiste la cosiddetta finalista: chi vince gioca la finalissima, chi perde torna a casa.
Tutte e tre le partite saranno disponibili gratuitamente su LBATV e in chiaro su Cielo, oltre che su Sky Sport Basket e NOW.
| Giorno | Ora | Partita |
|---|---|---|
| Sabato 19 settembre | 17.00 | Bertram Derthona Tortona – Umana Reyer Venezia |
| Sabato 19 settembre | 19.45 | Armani Olimpia Milano – Virtus Bologna |
| Domenica 20 settembre | 17.00 | Finale |
Perché partecipano queste quattro squadre
La composizione della Final Four nasce dai risultati della stagione 2025/26.
Milano partecipa da campione d’Italia ed è anche la squadra che lo scorso febbraio ha conquistato la Coppa Italia, battendo proprio Tortona 85-77 nella finale di Torino.
Venezia si è qualificata grazie alla finale Scudetto disputata contro l’Olimpia, mentre la Bertram è presente quale finalista della Final Eight.
Il quarto posto è andato alla Virtus Bologna, semifinalista con la migliore testa di serie della Coppa Italia 2026.
| Squadra | Titolo di qualificazione |
|---|---|
| Armani Olimpia Milano | Campione d’Italia 2025/26 |
| Umana Reyer Venezia | Finalista Scudetto 2025/26 |
| Bertram Derthona Tortona | Finalista Coppa Italia 2026 |
| Virtus Bologna | Semifinalista con la migliore testa di serie della Final Eight 2026 |
Bertram Derthona Tortona-Umana Reyer Venezia
La prima semifinale, sabato alle 17.00, è molto meno scontata di quanto potrebbe suggerire il diverso peso storico dei due club.
Innanzitutto perché si gioca a Tortona e soprattutto perché Bertram e Reyer hanno costruito una rivalità recente fatta di confronti estremamente equilibrati.
Mario Fioretti ha a disposizione una Bertram che ha aggiunto Aljami Durham in regia, Giordano Bortolani sul perimetro, Karim Jallow, Dante Maddox Jr., Paul Eboua e Giulio Gazzotti. L’ossatura può contare ancora su giocatori come Prentiss Hubb, Andrea Pecchia, Justin Gorham e Dominik Olejniczak. Un possibile quintetto vede Durham, Maddox, Jallow, Gorham e Olejniczak.
Neven Spahija lavorerà su una Reyer cambiata e non di poco rispetto alla scorsa stagione. Sono arrivati Glynn Watson, Erick Green, Sir’Jabari Rice, Luis Olinde, Sasha Grant ed Enoch Boakye e Maretto, mentre sono rimasti elementi di peso come Jordan Parks, Kyle Wiltjer e Amedeo Tessitori. Il quintetto indicativo potrebbe essere Watson-Green-Parks-Wiltjer-Tessitori.
Armani Olimpia Milano-Virtus Bologna
Alle 19.45 arriva immediatamente la grande classica del basket italiano.
Milano-Virtus è ormai diventata una presenza costante nelle fasi decisive delle competizioni nazionali: già nel dicembre 2025 quello di campionato era il 223° confronto complessivo tra le due società considerando Serie A, Coppa Italia, Supercoppa ed Europa.
Anche Peppe Poeta trova un roster molto diverso dopo aver conquistato Scudetto e Coppa Italia.
Sono arrivati Darius Thompson, Garrison Mathews, Alec Peters, Moses Wright, Devon Hall, Jason Burnell, Nikola Akele e RJ Cole. Tra le partenze figurano invece Mannion, LeDay, Nebo, Shields ed Ellis.
Il possibile asse iniziale Thompson-Mathews-Bolmaro-Peters-Wright fotografa una squadra con centimetri, tiro e una quantità notevole di soluzioni offensive; alle loro spalle restano, tra gli altri, Flaccadori, Guduric, Ricci, Tonut e Booker.
È ancora più radicale la trasformazione della Virtus.
In panchina c’è Alex Mumbrù e del vecchio gruppo non fanno più parte giocatori come Pajola, Vildoza, Carsen Edwards, Akele, Morgan e Smailagic. Sono arrivati Marcus Carr, Trent Frazier, Rasheed Bello, Wendell Moore Jr., Kessler Edwards, Bobi Klintman, Kevin Kokila, Davide Casarin e Tommaso Baldasso, mentre Daniel Hackett è diventato capitano.


