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Mercoledì 24 giugno al PalaBigot di Gorizia la nazionale maschile di basket scenderà in campo contro la Croazia per la prima amichevole estiva in vista delle finestre di qualificazione alla prossima rassegna iridata. Una gara che porta a ricordi non felici per gli azzurri, che contro la Croazia persero il pass olimpico nella finale del torneo di qualificazione giocata in casa, a Torino nel 2016: una delle sconfitte (in panchina c’era Ettore Messina) più dure e deludenti della storia tricolore. In questa occasione non ci saranno punti in palio, ma sarà comunque una buona occasione per capire dove potrà andare questo gruppo e quali saranno i giocatori a cui affidarsi nelle gare che conteranno.

Le amichevoli prima con la Croazia e poi con la Slovenia (in programma sabato 27 a Celje), servono proprio per preparare gli impegni ufficiali, previsti per il 2 luglio in Islanda e per il 5 a Bologna contro la Lituania. In queste settimane sarà Marco Ramondino a guidare il gruppo, per via dell’assenza di Luca Banchi, causa problemi familiari. Gli azzurri, oggi (23/6), accoglieranno i giocatori reduci dalla finale scudetto (Candi, Mannion, Ricci e Tessitori, con Tonut già presente da ieri) e con loro in arrivo in Friuli anche Luca Vincini. Un insieme di giocatori esperti e giovani, chiamati già a rispondere presente in amichevole.

Come si presenta la Croazia

La selezione croata che si presenterà in Friuli rappresenta un autentico rompicapo per gli scout azzurri. La squadra ospite vive infatti una sorta di contraddizione strutturale: da una parte può schierare il nucleo di stelle NBA composto da Dario Saric e Ivica Zubac, supportato dal talento purissimo di Mario Hezonja; dall’altra presenta un roster profondo ma discontinuo, guidato dal playmaker naturalizzato Jaleen Smith. Accanto ai big, coach Josip Sesar ha inserito diversi atleti rimasti a metà strada tra lo status di eterni prospetti e giocatori di rendimento, come Lovro Mazalin: elementi dotati di grande fisicità ma che non hanno mai compiuto il definitivo salto di qualità internazionale.

Come si presenta l’Italia

In risposta alla potenza di fuoco dei rivali, lo staff tecnico italiano ha deciso di varare una rosa sperimentale che mescola certezze e scommesse futuribili. I fari del gioco azzurro saranno puntati sulla collaudata coppia formata da Matteo Spagnolo e Gabriele Procida – grandi amici anche fuori dal campo – , ormai stabilmente inseriti nei ritmi frenetici dell’Eurolega. Accanto a loro, l’Italbasket concederà spazio alla freschezza del giovane Francesco Ferrari e a una folta rappresentanza di atleti provenienti dal campionato di Serie A2. Questa scelta sposa in pieno la nuova linea federale, volta a valorizzare e testare nei contesti internazionali i migliori talenti della nostra seconda divisione nazionale.

Dove vedere la partita

Il match amichevole tra Italia e Croazia, che si giocherà mercoledì alle ore 19:30, sarà in diretta tv su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Basket (205), nonché in diretta streaming su SkyGo e Now.