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Dopo tanto parlare, finalmente si torna in campo, unico e vero giudice imparziale di ogni sport che si rispetti, praticato sulla faccia di questa terra.

Parliamo dell’imminente ripresa del massimo campionato di Serie A di pallacanestro che si gioca in Italia, la LBA, che a partire dal weekend propone lo start della post season, con il primo turno dei playoff, che si giocherà tra sabato 13 e domenica 14 maggio.

Le partite faranno capo ai quarti di finale, con le prime quattro squadre che hanno chiuso la stagione regolare in testa alla classifica, ad usufruire immediatamente del fattore campo, che verrà confermato per Gara 2, prima che la Serie si sposti in casa delle avversarie in uno scontro al meglio delle 5 partite.

Diamo uno sguardo alle 4 partite di Gara-1, partendo da quella che, da calendario, comincerà nel tardo pomeriggio di sabato.

Olimpia Milano-Pesaro

Il primo appuntamento che riguarda gli appassionati di basket, sarà quello schedulato alle ore 18,00 di sabato 13 maggio, quando a calcare il nobile parquet del Mediolanum Forum di Assago, sarà la EA7 Armani di Milano che scenderà in campo contro la Carpegna Prosciutto Pesaro.

Prima contro ottava, quindi, in un match che sembrerebbe avere un padrone assoluto che chiede strada alla compagine marchigiana, in modo tale da risolvere la serie con il minore dispendio di energie fisiche e mentali possibile.

C’è un motivo “storico” che aggiunge pepe alla sfida e che, ovviamente, spera di fare felici i tifosi dell’Olimpia: la possibile conquista dello scudetto numero 30, che equivarrebbe a indossare una maglietta con tre stelline durante la prossima stagione di basket ai massimi livelli.

Un uno-due nelle ultime stagioni, sarebbe quindi più che gradito in casa Olimpia, dopo il titolo della passata stagione colto ai danni dei rivali ormai consolidati della Virtus di Bologna.

Dall’altra parte Jasmin Repesa proverà a mettere in difficoltà le “Scarpette Rosse” fin dalla partita di Gara-1, nella quale è più possibile provare a mettere le mani sulla vittoria da parte delle squadre meno forti, come tradizione insegna. Certo è che l’impresa è tutt’altro che semplice, ma i temi tecnico-tattici per provare a compiere l’impresa, ci sono, anche se vale la regola che, per portare a casa la Serie, o comunque ogni singola partita di essa, Pesaro dovrà essere perfetta per provare ad approfittare di eventuali sbavature in cui Milano cadrà.

La squadra di Ettore Messina ha chiuso la stagione regolare con il miglior record casalingo, 13 vinte e 2 perse che hanno contribuito a terminare al primo posto dopo la sconfitta di Bologna in quel di Treviso che ha messo l’Olimpia in condizione di avere il match point sul servizio, in casa all’ultima giornata contro Sassari, brillantemente sfruttato dai ragazzi del coach catanese.

Ma se vogliamo parlare di nomi che possono dare il loro contributo maggiore in Gara-1, la nostra scelta ricade su Shabazz Napier, la guardia statunitense che ha terminato le sue 12 gare in stagione, ( arrivò a Milano a fine gennaio ), dando quel contributo che probabilmente sarebbe servito alla squadra di Re Giorgio per evitare le sconfitte in serie che l’hanno estromessa dalla post season di Eurolega.

Di seguito dove si gioca, giorno e ora delle partite e dove vederla in TV.

  • Mediolanum Forum
  • 13.05 H.18,00 Milano-Pesaro
  • NOVE/Discovery+

Venezia-Sassari

Una sana rivalità che ha preso corpo durante gli anni passati a duellare per un posto ai playoff e talvolta per il titolo, si ripropone come grande classico dei playoff, quest’anno proposto al primo turno, quello dei quarti di finale.

Stiamo parlando della quarto contro la quinta di fine regular season, Umana Venezia, che avrà il vantaggio del fattore campo in caso di arrivo al match decisivo e la Dinamo Sassari, serie che sembra la più equilibrata del lotto.

Freschissimo di rinnovo di contratto, l’allenatore dal quale i lagunari hanno deciso di affidare il nuovo corso, Neven Spahija, può lavorare con una certa tranquillità, visto che l’accordo appena raggiunto con la Reyer è di carattere pluriennale e le parti, allenatore e la coppia BrugnaroCasarin, si sono dette più che soddisfatte per il deal.

Adesso arriva Sassari in laguna, reduce da un finale di campionato che definire positivo è un eufemismo, visto che la Dinamo, dopo aver fallito la possibilità di giocare le Final Eight di Coppa Italia, ha pensato bene di non disfarsi del contestatissimo Piero Bucchi e continuare a percorrere con lui il resto della stagione, scelta quanto mai azzeccata, visto che dai bassifondi della classifica, Sassari è risalita fino addirittura insidiare il terzo posto di Tortona.

Smaltiti i festeggiamenti in casa sarda dopo la conquista da parte di Ousmane Diop del titolo di giocatore maggiormente migliorato rispetto alla precedente stagione, Bucchi ha cominciato a preparare la prima delle due trasferte in Veneto per provare a ribaltare il vantaggio del fattore campo. Lo stesso Bucchi si è detto felice di poter giocare una serie di questo calibro, equilibrata e con ogni probabilità molto spettacolare, visto che il marchio di fabbrica sassarese fa presagire a possessi frenetici e un numero di tiri molto elevato.

  • Pala Taliercio Venezia
  • 13.05 H.19,30 Venezia-Sassari
  • Eurosprt1/Discovery+

Virtus Bologna-Brindisi

Nel terzo e ultimo match programmato per la serata di sabato 13 maggio, la seconda classificata delle stagione regolare, la Virtus di Bologna, riceverà alla Segafredo Arena la Happy Casa Brindisi, protagonista di una folle stagione durante la quale ha perso e riacquisito più volte la permanenza tra le otto che vrebbero giocato la post season.

La Virtus ha giocato una stagione positiva, vincendo la SuperCoppa italiana a inizio stagione, centrando la finale della Coppa Italia persa poi contro Brescia e dando la netta impressione di poter giocare a certi livelli un torneo duro e ricco di stelle come l’Eurolega.

Scariolo, che ha cominciato a sentire odore di NBA visti i contatti con Toronto dove rivestirebbe i panni di head coach, ha saputo utilizzare bene il roster a sua disposizione ma adesso viene il difficile.

Il difficile che è rappresentato dalla Frank Vitucci e dalla sua sua pazza squadra che con ogni probabilità metterà il bastone tra le ruote a Belinelli e compagni.

Le dichiarazioni alla vigilia della partita, sono arrivate dal presidente Fernando Marino, che ha parlato di ottima stagione e di ancor migliore girone di ritorno, che ha permesso alla squadra pugliese di centrare il settimo posto che, senza le sconfitte di Scafati e Trento, sarebbe potuta essere ancora migliore. Gli ha fatto eco in settimana D’Angelo Harrison, che sul “Quotidiano di Puglia” ha parlato di speranze non del tutto inesistenti per la sua squadra, ipotizzando la possibilità di vincere almeno uno dei due match di apertura alla Segafredo Arena.

In dubbio per Gara-1 Milos Teodosic, che nella giornata di martedì ha accusato qualche linea di febbre di troppo e non sembra essere del tutto pronto per i playoff, mentre Daniel Hackett si è allenato col gruppo e ci si attende di vederlo in campo nella serata di sabato.

  • Segafredo Arena
  • 13.05 H.20,30 Bologna-Brindisi
  • NOVE/Discovery+

Tortona-Trento

L’ultimo dei quattro quarti di finale valevoli per il primo turno delle serie playoff, è quello che si giocherà al PalaFerraris di Casale Monferrato nella serata di domenica, dove la Derthona chiede strada alla Dolomiti Energia Trento per centrare la sua seconda semifinale playoff dopo quella della passata stagione nella quale fu la Virtus Bologna a eliminarla dal torneo.

Ramondino, fresco di titolo di coach of the year, predica concentrazione e attenzione, come ha praticamente fatto sempre da quando allena a certi livelli, tenendo alta la tensione del pre match, senza che essa sfoci in controproducenti ed esagerati atteggiamenti che portano a interpretare con troppa enfasi le partite che valgono.

Dall’altra parte Trento fa quasi sempre il suo: rimane ai vertici del campionato italiano e centra i playoff con un sesto posto che intanto permette di evitare Milano e Bologna che non è esattamente roba da poco e poi con l’entusiasmo di coach Molin e la verve di Matteo Spagnolo, anch’egli fresco di nomina agli LBA Awards come miglior giovane ( titolo che ha vinto anche al termine della scorsa regular season, quella del 2022 ), niente è precluso, nemmeno un ribaltamento del pronostico che oggi come oggi parrebbe di difficile realizzazione.

  • PalaFerraris
  • 14.05 H.18,00 Tortona-Trento
  • NOVE/Discovery+

N.BTutte le partite dei playoff saranno visibili in streaming anche su Eleven Sports.