La sconfitta con Parigi ha messo spalle al muro l’Olimpia Milano, togliendole di fatto ogni speranza di qualificazione al play-in di Eurolega. La matematica ancora non condanna la squadra di Poeta, ma le due vittorie di distanza dal decimo posto sono assai improbabili da recuperare con appena tre giornate da disputare. Un K.O., quello patito dalla formazione biancorossa contro i parigini, che rende le ultime partite europee dell’Olimpia praticamente inutili, così come lo sono, da tempo, quelle della Virtus. Bologna affronterà al PalaDozza un’altra delusa di questa stagione di EL, il Bayern Monaco, ferma al 15° posto con 15 vittorie, contro le 13 delle V Nere. L’Olimpia invece affronterà il Valencia a domicilio, con gli spagnoli in corsa per chiudere tra le prime 3/4 della stagione regolare.
Virtus Bologna – Bayern Monaco
Come tutte le ultime partite giocate in Eurolega dalla Virtus, anche la sfida del 7 aprile contro il Bayern Monaco ha poco interesse. La squadra di Jakovljevic deve ritrovare un proprio equilibrio interno e conoscere meglio le direttive della nuova guida tecnica. La prima uscita – sconfitta con scarto di 20 punti contro Paris Basketball, che altrettanto poco ha da chiedere alla competizione continentale – non ha lanciato buone sensazioni verso il prossimo futuro bianconero. La squadra è apparsa senza nerbo, poche motivazioni e il giocatore più importante, Carsen Edwards, ha tirato poco (rispetto alle abitudini) e male (3/10 dal campo). I segnali positivi sono arrivati dai soliti: Niang e Diouf, ai quali si è aggiunto un più che positivo Morgan. Non tanto diversa è stata la gara successiva, quella contro il Valencia, che ha visto la Virtus perdere un’altra partita, ritrovando si Hackett (solo 10′ sul parquet), un Edwards finalmente in palla (26 punti con 9/12 da due), ma la sensazione è che la motivazione in questo momento, per la Virtus, vada ritrovata.
Valencia – EA7 Emporio Armani Milano
Una sconfitta metterebbe fine, anche matematicamente, all’agonia di queste ultime giornate dell’Olimpia Milano, che ha creduto fino all’ultimo di poter rientrare nella corsa ai primi dieci posti ma che, causa alcuni risultati negativi, ha dovuto abbandonare idee e sogni, con ora l’unico obiettivo di arrivare sani e più in forma possibile alla fase finale del campionato, per scucire dal petto dei giocatori della Virtus Bologna l’ambito scudetto. La sconfitta di Parigi ha lasciato però anche qualche buona notizia: il ritorno al ventello di Brooks e delle solide prestazioni da parte di Booker, Guduric e Nebo, giocatori che da qui alla fine della stagione dovranno essere determinanti soprattutto tra i confini nazionali. Sorprendono ancora gli 0 minuti di impiego per Stefano Tonut, che molto probabilmente, visto lo scarso utilizzo durante tutta la stagione – condizionata anche da problemi fisici – lascerà Milano al termine dell’annata. Cosa che potrebbe accadere anche ad altri elementi dell’attuale roster biancorosso, come Ellis – destinato e desideroso di andare in NCAA – e Sestina, il cui rientro qualche giornata fa non ha coinciso con un reale e fruttifero utilizzo da parte del coach. Questi tre saranno tra le prime pedine che dovrebbero lasciare l’Olimpia in estate, ma non saranno le uniche.


