E’ stata una notte leggendaria per il Como, che ha umiliato il Lens a domicilio segnando addirittura 9 reti, impresa mai riuscita a nessuna formazione nella storia della Champions League. Grazie a questa goleada i lariani sono saliti al quarto posto nella Group Phase e adesso possono iniziare a sognare gli ottavi di finale.
Lens – Como 1-9: analisi della prestazione
Quando una partita finisce 9-1 non serve aggiungere altro. Il Como è stato semplicemente troppo per un Lens in balia dei lariani fin dal fischio d’inizio. Al termine del primo tempo la partita era già in cassaforte, con la doppietta di Douvikas e il sigillo di Nico Paz. Nella ripresa è grandinato sui francesi, mai riusciti a prendere le misure all’attacco granitico di Fabregas.
Con Douvikas che fa tripletta e si porta a casa il pallone, diventando il capocannoniere della Champions League con 6 gol, c’è stata gloria anche per il leader del centrocampo Da Cunha, un difensore, Kempf, Baturina e i giovani Liberali e Papaccioli, quest’ultimo elemento della primavera aggregato alla prima squadra. In mezzo la rete della bandiera dei Sang et Or, siglato da Aguilar. Fanno 19 gol in 4 partite di Champions League per i lariani, solo il Paris Saint Germain ha fatto meglio.
Lens – Como: i top e i flop dei lariani
Top
Douvikas: premessa, da promuovere sarebbe l’intera squadra. Se proprio dobbiamo sceglierne 3, allora non possiamo che partire dall’eccellente bomber greco, unico giocatore a essere andato a segno in tutte e 4 le giornate di Champions League, ne fa addirittura 3 a Lens e guarda dall’alto in basso e guarda dall’alto verso il basso i vari Haaland, Mbappé, Kane etc nella classifica marcatori.
Liberali: firma il primo gol europeo della sua giovane carriera e mette lo zampino anche nelle ultime due reti di Baturina e Papaccioli servendo l’assist a entrambi. Un talento sempre più in crescita, sarà interessante capire dove potrà arrivare, anche in prospettiva dell’azzurro della Nazionale.
Papaccioli: dovremmo dire Nico Paz, illuminante anche questa volta con un gol e due assist, ma, essendo un habitué il numero 10 argentino di questa rubrica, la citazione va a un altro giovane, Matteo Papaccioli, che a 18 anni ha vissuto una notte indimenticabile, con l’esordio europeo in prima squadra condito con il primo gol in Champions League. Una rete che inizialmente gli era stata tolta per un fuorigioco che poi è risultato inesistente al Var.
Flop
Nessuno: mettere qualsiasi giocatore tra i bocciati dopo una serata storica come quella di Lens è semplicemente fuori luogo.
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