Vai al contenuto

Dopo Inter e Como (qui pui leggere i top e i flop del match) per il Venezia, nel turno numero undici della Serie A 2026 2027, ecco una sfida da non sbagliare: al “Penzo” arriva un’Udinese in crisi, che ha appena esonerato il suo allenatore Runjaic dopo una serie di risultati pessimi. Il match si configura, al momento, come un vero e proprio crocevia per la salvezza.

Come sta il Venezia in vista dell’ Udinese

Il Venezia ha fatto qualche passo indietro. Se, infatti, contro l’Inter la squadra aveva offerto una prestazione coraggiosa e anche ben strutturata in attacco, contro il Como il reparto offensivo è stato nullo. Adams ha faticato nei movimenti, Lauberbach non ha azzeccato nulla.

La squadra, al “Sinigaglia”, si è limitata a difendere, creando davvero poco. Al Como è andata più che bene, con i ragazzi di Fabregas che hanno saputo imporsi grazie al rigore di Da Cunha, controllando poi senza particolari patemi.

Certo, l’episodio del rigore negato al Venezia fa discutere, ma non basta.

Per fare punti la squadra di Nicola deve ritrovare il cinismo che si è visto a tratti nell’attacco arancioneroverde contro Napoli e Inter. L’Udinese è una preda ferita, con qualità e forza fisica. Non va sottovalutata, ma il match contro i Friulani in questo momento di forma è assolutamente da vincere. In caso di sconfitta, infatti, ci sarebbero ben poche attenuanti.

Gli indisponibili dei lagunari contro l’Udinese

Torna indisponibile Adorante, che non dovrebbe farcela per la panchina. Sverko, invece, va verso la convocazione. Out Correia e Franjic.

L’analisi tattica di Venezia – Udinese

L’Udinese si può battere giocando una partita simile a quella che il Venezia aveva messo in campo, in Coppa Italia, contro i Friulani.

Concentrazione, aggressione, recupero palla con gli avversari alti e ripartenze veloci e letali. La squadra bianconera, infatti, è molto forte e strutturata sulle palle alte, ma può soffrire in velocità. Velocità che, sicuramente, non manca agli attaccanti di Nicola, che potrebbe tornare a schierare Yeboah dal primo minuto.

I ragazzi di Nicola dovranno essere concentrati dal primo all’ultimo minuti in fase di interdizione e di difesa: Zaniolo e Davis, infatti, sono due giocatori tecnici e abilissimi nell’inserirsi negli spazi e potrebbero far davvero male a una linea con le maglie centrali troppo aperte.

La situazione, inoltre, rischia di spostare il focus del match dalla tattica alla tenuta mentale: 3 punti per il Venezia, 5 per l’Udinese. Serve un approccio lucido, mirato alla vittoria, ma senza la paura che potrebbe portare a una frettolosa organizzazione offensiva. Calma, sicurezza nei propri mezzi e concentrazione. Questil, probabilmente, gli ingredienti per portare a casa i tre punti in una sfida delicatissima.

Le probabili formazioni di Venezia – Udinese

Probabile 3-5-2 per Nicola, che sta adottando lo stesso modulo tattico del suo predecessore, rinunciando al 3-4-2-1. Il 3-4-2-1 dovrebbe essere il modulo con cui potrebbe schierarsi la nuova Udinese di Paolo Zanetti, anche se l’incognita per il nuovo allenatore lascia qualche dubbio.

  • VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Perez, Sohm, Busio, Haps; Adams, Yeboah.
    • A disposizione: Montipò; Schingtienne, Bella-Kotchap, Sagrado, Mazzocchi, Gomes, Fanne, Helgason, Basic, Dagasso, Duncan, Rrahmani, Lauberbach, Lisman, Fernandez.
    • Allenatore: Nicola.
  • UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Palma; Vojvoda, Miller, Karlstrom, Kamara; Zaniolo, Ekkelenkamp; Davis.
    • A disposizione: Padelli, Mrozek; Bertola, Ebosse, Zarraga, Piotrowski, Lovric, Arizala, Jovanovic, Unai, Vinciati.
    • Allenatore: Zanetti.

Dove vedere Venezia – Udinese

  • Stadio “Pierluigi Penzo”, Venezia
  • Venerdì 6 novembre 2026
  • Ore 20.45
  • Coesclusiva DAZN-Sky