Il Venezia torna in campo dopo la sconfitta, sfortunata e assurda, patita contro l’Inter (qui i top e i flop della sfida) e, nel turno numero dieci della Serie A, fa visita al lanciatissimo Como di Fabregas. La sfida,di nuovo, sembra di quelle complicatissime: i Lariani stanno giocando un campionato di alto livello e la differenza tra le due squadre, soprattutto lontano dal “Penzo“, sembra importante.
Come sta il Venezia in vista del Como
Rispondere a questa domanda sta diventando complicato. Il Venezia sta bene sul piano della personalità e, a tratti, del gioco. Sta malissimo sul piano dei punti conquistati. Possiamo quindi dire che è convalescente, in attesa di sfide più adatte al livello degli Arancioneroverdi, che saranno quelle da non sbagliare assolutamente.
Contro l’Inter la squadra ha giocato un’altra partita di grande intensità e carattere, segnando due volte, colpendo un legno e perdendo solamente per due autoreti davvero sfortunate. Certo l’Inter aveva premuto molto, mettendo spesso il Venezia nella propria trequarti, ma parliamo della formazione Campione d’Italia.
Come contro la squadra di Chivu, la trasferta di Como ha il vantaggio di essere una di quelle in cui i Lagunari non hanno nulla da perdere: il segno 1 è quello più accreditato, strappare punti al “Sinigaglia” significherebbe ottenere qualcosa di insperato. Testa libera, quindi.
Gli indisponibili dei Lagunari contro il Como
Continuano a essere assenti, nel Venezia, soltanto Franjic e Correia. Adorante e Sverko verso la panchina.
L’analisi tattica di Como – Venezia
A proposito di domande complesse…Come si batte il Como?
Si batte giocando come ha giocato il Torino, che è caduto soltanto nel finale. Certo, i Granata giocavano in casa ed era una partita infrasettimanale, ma hanno messo in difficoltà i ragazzi di Fabregas per lunghi tratti di partita.
Aggressione alta, quindi, ma anche rincorsa immediata verso le preventive, per evitare che i rapidissimi giocatori lariani possano trovare spazi che potrebbero diventare letali.
Difesa leggermente più bloccata, quindi, con la squadra appena più lunga, e passaggi verticali verso le zone di campo che l’altissima difesa del Como lascerà necessariamente libere. Tanta corsa, tanta grinta e, soprattutto, tanto cinismo.
Contro le grandi squadre non c’è spazio per gli errori, come ha dimostrato la partita contro l’Inter: se si vuole fare punti, occasioni come quella capitata a Busio vanno concretizzate.
Le probabili formazioni di Como – Venezia
Probabile 4-2-3-1 per il Como, che deve rinunciare a Diao, Rodriguez, Liberali, Kean e Chalobah. 3-5-2 per il Venezia di Nicola.
- COMO (4-2-3-1): Sanchez; Couto, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Milla; Da Cunha, Paz, Baturina; Douvikas.
- A disposizione: Caqueret, Addai, Ricci, Kaiki, Smolcic, Butez, Vigorito, Goldaniga, Kambwala, Dossena, Papaccioli, Lahdo.
- Allenatore: Fabregas.
- VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Perez, Sohm, Basic, Mazzocchi; Adams, Yeboah.
- A disposizione: Lauberbach, Helgason, Busio, Haps, Montipò, Schingtienne, Bella-Kotchap, Lisman, Dagasso, Fernandez, Sagrado, Adorante, Rrahmani, Sverko, Duncan.
- Allenatore: Nicola

Dove vedere Como – Venezia
- “Stadio Giuseppe Sinigaglia”, Como
- Domenica 1 novembre 2026
- Ore 12.30
- Esclusiva DAZN


