Partita clamorosa in laguna, con il Venezia di Nicola che gioca bene, colpisce una traversa, si vede annullare due reti e poi capitola contro l’Inter su due autoreti. Bene la squadra, che per gran parte della partita non soffre troppo la prima della classe. L’impressione è che, contro questa Inter, diversi fattori esterni rendano molto complicato ottenere punti.
Venezia – Inter 0-2 : due autogoal beffa, vince Chivu
Partita complessa, chiusa, con il Venezia davvero ben organizzato e l’Inter in difficoltà nell’approccio. La quadra di casa gestisce piuttosto bene la pressione dei nerazzurri che, infatti, non riescono a creare clamorose occasioni.
Ci provano Bonny (che spreca malamente), Bastoni e Dimarco per Chivu, Adams due volte per Nicola. Il momento chiave del match potrebbe arrivare al minuto 29, quando Lauberbach trova la rete su respinta corta di Provedel.
Fuorigioco millimetrico segnalato dal V.A.R., rete annullata.
Bonny prima, Lauberbach su assist di Helgason poi provano a spaventare i portieri avversari. L’attaccante Arancioneroverde colpisce la traversa dopo una leggera deviazione di Provedel.
Finisce così il primo tempo.
Nella ripresa sale di intensità l’Inter, ma non ci sono grandi occasioni. Il Venezia, di nuovo, ha la palla del vantaggio con Busio, lanciato benissimo a centro area dal buon Adams. Il centrocampista, dall’altezza del dischetto, calcia clamorosamente alto.
Al minuto 72 altra beffa: Adams viene lanciato nello spazio, salta Provedel e sdeposita in rete. Goal annullato per fuorigioco di partenza. Mugugni al “Penzo“.
Quindi, dopo due occasioni per Thuram, ecco la beffa: ancora Thuram salta Halhal entrando in area a sinistra e mette un cross bass, che trova la deviazione di Moreno, che batte Stankovic per il vantaggio dell’Inter. Autogoal beffardo.
Può andare peggio? Sì. Perché quando le serate vanno come queste, piove sul bagnato. Cross di Calhanoglu da corner, palla tesa sul corpo di Halhal e altra autorete. 0-2.
Nel finale ci prova Busio, dalal distanza, risponde bene Provedel.
FInisce, di nuovo, con un’ottima prestazione e zero punti.
Contro questa Inter, tra V.A.R. e colpi di fortuna, sembra impossibile fare punt.
Venezia – Inter , i top dei Lagunari
Tre giocatori, di consueto, tra i top del Venezia. La squadra gioca bene, crea occasioni, segna due volte. A brillare per i ragazzi di Nicola ci sono Lauberbach, Perez ed Helgason.
- Lauberbach: gioca così bene che ci si chiede come mai, in questa squadra, trovi spesso poco spazio. Partita di qualità e quantità. Segna, colpisce una traversa, si fa vedere negli spazi. Davvero una prestazione maiuscola.
- Perez: il migliore dei suoi, tanto che viene da chiedersi come mai sia stato sostituito così presto, al netto di problemi fisici che non sembravano infastidirlo. Gran tecnica, gran visione di gioco, giocatore completo a metà campo.
- Helgason: prima di dover lasciare il campo per un problema agli addominali, il centrocampista gioca un match ordinato, geometrico, ripulendo benissimo diversi palloni nella metà campo. Bravo.
I flop del Venezia contro i Nerazzurri
Ecco, invece, i tre giocatori che hanno giocato una partita sotto le attese: Busio, Moreno e Yeboah.
- Busio: entra al posto dell’ottimo Perez e, sullo 0-0, si divora il vantaggio con un errore da dilettante. Inconcepibile, in una partita contro l’Inter, sbagliare un’occasione così ghiotta.
- Moreno: gioca una partita di alto livello fino ai maledetti ultimi dieci minuti. La deviazione che cambia la partita, che mette fuorigioco Stankovic e regala il vantaggio all’Inter è goffa, evitabile, e regala i tre punti alla squadra di Chivu.
- Yeboah: entra in campo al posto di un Lauberbach che aveva fatto benissimo. Si presenta con un bel colpo di tacco, poi poco nulla.


