Erik Seidel è uno dei più grandi poker player di sempre. Un “gigante”, non solo per l’altezza, che macina risultati dal 1988, anno in cui ha esordito con il secondo posto nel Main Event WSOP, alle spalle di Johnny Chan. Sì, è quello che il regista John Dahl ha inserito nel suo film sul poker, Rounders.
Il percorso di Seidel è troppo lungo per essere raccontato, ma c’è Thehendonmob.com per chi vuole farsi un’idea di cosa e quanto ha vinto. Qui ci limitiamo a dire che il giocatore di New York vanta 10 titoli WSOP – lo abbiamo ricordato ieri in un altro articolo -, un WPT, 441 itm live e più di 49 milioni di dollari finora che lo collocano al 16° posto della All Time Money List mondiale.
Seidel è un campione in grado di regalare giocate fantastiche. Tuttavia, è anche un gran signore al tavolo, capace di ingoiare con sportività le peggiori bad beat, a differenza di altri (Phil Hellmuth in primis).
Ve ne proponiamo una diventata virale su YouTube.

L’azione “incriminata” si è svolta durante l’evento #16: $5.000 8-Handed No-Limit Hold’em delle WSOP 2024.
Il torneo ha raggiunto la fase finale, con 21 giocatori – su 823 entries – ancora in lizza per il titolo e $660.284 di primo premio. I bui indicano 25k/50k bb ante 50k ed Erik Seidel limpa da Small Blind. In mano ha Q♠4♠, mentre il suo stack è di 940k gettoni. Sul Big Blind c’è in connazionale Sami Bechahed, primo nel NAPT ME 2023 di Las Vegas e due volte finalista in tornei WSOP/WSOPE. Il pro francese si limita al check con 9♠7♠ e 1.325.000 chip a disposizione.
Scende un flop piuttosto connesso: Q♦10♠2♠. Il campionissimo statunitense si ritrova con top pair e progetto di colore a picche. Decide allora di puntare 50.000 chip. Bechahed, anche lui in flush draw, chiama.
Il turn è davvero la “svolta” di questa mano: J♠ che fa chiudere colore a entrambi, ma quello di Seidel è più alto. Lo statunitense checka e poi rilancia 450.000 chip sulla bet da 135.000 di Bechahed. Il francese ci pensa un po’ e alla fine annuncia l’all-in con lo stack superiore. Seidel chiama immediatamente e allo showdown si trova in vantaggio 98% a 2%, perché il suo avversario ha solo un out a disposizione: l’8♠ che gli consegnerebbe scala colore. Quasi un ago nel pagliaio. E invece…
Avete già capito com’e finita, ma ve lo diciamo lo stesso. Il river porta proprio l’8♠ ed elimina Erik Seidel dal torneo, per 26mila dollari di payout. Il francese andrà un po’ più avanti, fino al 15° posto ripagato con poco più di $32.000.
Ma il vero show è la nonchalance con la quale Erik Seidel incassa la bad beat mostruosa:

Immagine di testa: Erik Seidel (credits PokerNews)